Martine Buron

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Martine Buron
Martine Buron 2005.jpg

Eurodeputato della II Legislatura
Durata mandato 1988 –
1989

Eurodeputato della III Legislatura
Durata mandato 1989 –
1994

Consigliere Regionale dei Paesi della Loira

Sindaco di Châteaubriant
Durata mandato 1989 –
2001
Predecessore Xavier Hunault
Successore Alain Hunault

Presidente della Fédération française des maisons de l'Europe
In carica
Inizio mandato 2017
Predecessore Catherine Lalumière

Dati generali
Partito politico PS
Professione Architetto, politico

Martine Buron (Neuilly-sur-Seine, 12 gennaio 1944) è una politica e architetto francese, figlia del politico Robert Buron[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1973 esercita la professione di architetto a Parigi prima, e a Nantes poi.[3]

Nel 1981 diventa vicesegretario nazionale del Partito socialista, responsabile del settore femminile, occupandosi delle quote rosa.

Nel 1986 diventa consigliere regionale del Pays de la Loire.

Sostituisce un collega eurodeputato a Strasburgo nel 1988. Dal 1989 al 1994 è eurodeputato per il Partito Socialista.[4]

Nel 1989 diventa sindaco socialista di Châteaubriant e nel 1995 è rieletta. Favorisce la cooperazione intercomunale fra i piccoli comuni. Dal 2001 al 2008 passa all'opposizione.

Sostituita nell'elenco socialista per il Parlamento europeo nel 1984, diventa membro dell'assemblea di Strasburgo nel luglio 1988, in seguito alle dimissioni dei parlamentari che sono diventati ministri. Viene rieletta nel giugno 1989 e vi rimane fino al giugno 1994.

Dal 2017 è presidente della Fédération française des maisons de l'Europe.[5]; [6]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposata con un diplomatico iraniano, ha due figli, Armand Adjari e Martin Adjari.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Christian Le Bart, «Sur deux récits d'entrée en politique», in Pôle Sud, n° 7, 1997.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Martine BURON, in prabook.com. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  2. ^ (FR) Robert Buron, in villaines-la-juhel.fr, 24 ottobre 2019. URL consultato il 6 dicembre 2019.
  3. ^ (FR) Christian Le Bart, Sur deux récits d'entrée en politique, in Pôle Sud, n°7, 1997, pp. 57-71.
  4. ^ (FR) Alix Demaison, 30 ans de la chute du Mur de Berlin : l’ancienne eurodéputée Martine Buron vient témoigner à Mayenne, in ouest-france.fr, 4 novembre 2019. URL consultato il 6 dicembre 2019 2019.
  5. ^ (EN) Democracy, Social Resources and Political Power in the European Union, in books.google.de. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  6. ^ (FR) Ouest France, Martine Buron, ancien maire de Châteaubriant, est la présidente de la Maison de l’Europe à Nantess, in nantes.maville.com, 6 ottobre 2011. URL consultato il 6 diembre 2019.

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