Martin Poll

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Martin Poll (New York, 24 novembre 1922New York, 14 aprile 2012) è stato un produttore cinematografico e produttore televisivo statunitense. In carriera produsse undici film tra i quali Il leone d'inverno nel 1968, per il quale ricevette un Oscar per il miglior film.[1] Il film è interpretato da Katharine Hepburn e Peter O'Toole e ricevette nove nomination ai premi Oscar vincendone tre. Ottenne anche un Golden Globe Award.[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la sua carriera di produttore cinematografico nel 1954, producendo trentanove episodi della serie televisiva Flash Gordon per la distribuzione in Germania Ovest e Francia.[1]

Agli inizi degli anni cinquanta acquistò il Biograph Studios, uno studio cinematografico e sviluppo pellicole nel Bronx. Dopo una completa ristrutturazione lo riaprì nel 1956 sotto il nome di Gold Medal Studios.[1] Esso divenne all'epoca il più grande studio cinematografico degli Stati Uniti al di fuori di Los Angeles.[1] Vi realizzò numerosi film e fra essi Un volto nella folla (1957), La divina (1958), Pelle di serpente (1959), Nel mezzo della notte (1959) e Venere in visone (1960).[1] Nel 1959 venne nominato Commissioner of Motion Picture Arts di New York City per la sua attività con il Gold Medal Studios.[1] Il governo di New York City realizzò presto una film commission e Poll ne divenne il presidente.[1] Nei primi anni sessanta Poll vendette i Gold Medal Studios per dedicarsi completamente all'attività di produttore cinematografico.

Oltre a produrre film per il cinema, Poll si dedicò anche a diverse produzioni televisive. Fra esse il film The Fantastic Seven (1979) per la CBS e le miniserie The Dain Curse (1978), sempre per la CBS, e La vera storia di Lady D (1993), per la NBC, tratta dalla biografia della Principessa di Galles scritta da Andrew Morton nel 1992.[1]

Poll ottenne una nomination all'Emmy come produttore esecutivo per il rifacimento de Il leone d'inverno con Glenn Close nel ruolo di Eleonora d'Aquitania, trasmesso dalla rete televisiva Showtime nel 2003.[1]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Martin Poll dies at 89, Producer drew Oscar nom for 'The Lion in Winter', in Variety Magazine, 16 aprile 2012. URL consultato il 24 aprile 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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