Marti Stone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marti Stone
Marti Stone.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereRap
Musica elettronica
Rhythm and blues
Rap
Trap
Periodo di attività musicale2009 – in attività
StrumentoVoce, Chitarra, Tastiera
EtichettaLa Grande Onda (2014-2015)
GruppiStoned Monkeys
Album pubblicati3
Studio1
Sito ufficiale

Marti Stone, pseudonimo di Martina Nasuti (Lanciano, 1 maggio 1992), è una rapper e musicista italiana.

Attualmente vive e lavora tra Milano e altre capitali europee, conosciuta per essere una figura di spicco tra le rapper italiane[1] e per la sua costante sperimentazione musicale che include hip-hop, elettronica, trap, R&B, rock, con altrettante influenze.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Marti Stone intraprende il suo percorso artistico prima dei 14 anni, scrive testi e compone la sua musica inizialmente come voce e chitarra in bands punk-rock e successivamente nel suo primo vero progetto a 17 anni: il duo Stoned Monkeys.

Con gli Stoned Monkeys, Marti Stone pubblica due album autoprodotti proponendo un mix di Rap, Dubstep e Trap e grazie al singolo "Il Mio Fottuto Rap" realizzato in collaborazione con MC Nill riesce a farsi conoscere e a suonare in giro per l'Italia fino ad arrivare su LaStampa e Studio Aperto di Italia1 selezionata tra i migliori rappers under 21 del momento.

La sua carriera solista inizia ufficialmente nel 2014 dopo la pubblicazione del suo primo studio album, per l'etichetta indipendente La Grande Onda, grazie al quale conquista l'attenzione di testate nazionali importanti come Il Fatto Quotidiano, RepubblicaXL[2] e Rockit. Pubblica alcuni singoli nella compilation Hit Mania che la intervista per l'omonimo magazine.

Durante lo stesso anno collabora con la band indie rock italiana Voina Hen (o Voina) nel loro album "Noi Non Siamo Infinito" prodotto da Marco "Diniz" di Nardo (membro della band Management del dolore post operatorio) in due tracce.

Nel 2015 pubblica "44 Mixtape" in collaborazione con DJ Tess, un mix di Hip-Hop, Trap e Dancehall.

Nel 2016 conclude il suo rapporto con la precedente label, si trasferisce a Milano e pubblica molti singoli in collaborazione col producer milanese Pankees tra cui "Bossy" che le permette di farsi notare nel panorama milanese.

Nel 2017 lavora al suo secondo studio album e performa in Italia insieme alla sua band formata da batteria e DJ, la direzione artistica del suo nuovo progetto è curata dal suo team Hoola Hop Agency. Oltre a vedere la collaborazione con artisti emergenti stranieri come Steve Vuitton e Kayla Chenelle, i brani pubblicati nel 2017 si caratterizzano per un uso massiccio del bilinguismo e, in generale, dell'inglese. Nell'estate dello stesso anno, Marti Stone rende disponibile sul suo sito un mixtape estivo composto da 4 tracce, anticipato dai singoli "Innocent" e "Insta Stories".

Discografia Ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 – La Rivincita delle Astronaute (Street Album)
  • 2012 – Non Ti Conviene (Street Album)
  • 2014 – Sulla Bocca di Tutti (Studio Album)
  • 2014 – Monster (Single)
  • 2015 – 44 (ForFor) (Mixtape)
  • 2016 – Bossy (Single)
  • 2016 – B!tches (Single)
  • 2017 – Niente in Comune/Rien en Commun (Single)
  • 2017 – Click n Like Me (Single)
Marti Stone durante un concerto in Piazza Matteotti a Genova con la sua band nel 2017

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Le peculiarità del rap di Marti Stone (metrica, flow e multilinguismo) sono state analizzate nella tesi di laurea di una studentessa della Columbia University di New York.
  • Il numero 44 è ricorrente nella vita di Marti Stone, oltre ad essere tatuato sul suo dito indice sinistro

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rolling Stone Italia, Le ragazze del rap italiano, in Rolling Stone Italia. URL consultato il 22 marzo 2017.
  2. ^ Marti Stone, Piotta benedice il rap al femminile, in XL Repubblica.it. URL consultato il 22 marzo 2017.