Marta Vincenzi

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Marta Vincenzi
Marta Vincenzi.jpg

Sindaco di Genova
Durata mandato 28 maggio 2007 –
21 maggio 2012
Predecessore Giuseppe Pericu
Successore Marco Doria

Presidente della Provincia di Genova
Durata mandato 7 dicembre 1993 –
29 maggio 2002
Predecessore Franco Rolandi
Successore Alessandro Repetto

Eurodeputata
Legislature VI
Gruppo
parlamentare
PSE
Circoscrizione Italia nord-occidentale
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PCI (1974-1991)
PDS (1991-2002)
DS (2002-2007)
PD (dal 2007)
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Dirigente scolastico

Marta Vincenzi (Genova, 27 maggio 1947) è una politica italiana.

È stata la prima donna ad essere eletta presidente della provincia di Genova e successivamente sindaco del capoluogo ligure.

È stata condannata, in primo grado e in appello, a 5 anni di carcere per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e falso, per i fatti avvenuti in occasione dell'alluvione di Genova del 4 novembre 2011[1] patteggiando infine una pena di 3 anni da scontare ai servizi sociali.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in filosofia, è dirigente scolastico di scuola superiore (preside in un istituto scolastico di Bolzaneto).

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

È stata un'esponente del Partito Comunista Italiano aderendovi nel 1974. Assessore al Comune di Genova (1990), presidente della Provincia di Genova (1993-2002). È stata un componente della direzione nazionale dei Democratici di Sinistra.

Al Parlamento Europeo[modifica | modifica wikitesto]

È stata deputata del Parlamento europeo fino al 2007; era stata eletta nel 2004 per la lista di Uniti nell'Ulivo nella circoscrizione nord-ovest, ricevendo 149 000 preferenze ma ha dovuto abbandonare la carica dopo l'elezione a sindaco di Genova[2]. Era iscritta al gruppo parlamentare del Partito del Socialismo Europeo.

Era membro della Commissione per i trasporti e il turismo; della Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere; della Commissione per lo sviluppo regionale; della Delegazione per le relazioni con i paesi del Mashrek; della Delegazione per le relazioni con gli Stati del Golfo, compreso lo Yemen.

Il 4 febbraio del 2007 ha partecipato alle primarie del centro-sinistra per la candidatura dell'Ulivo alla carica di Sindaco di Genova, ottenendo il 60% delle indicazioni degli elettori del centro-sinistra che hanno partecipato alla consultazione – pari a circa il 6,2% dei genovesi – e distanziando gli altri candidati (Stefano Zara e il poeta Edoardo Sanguineti).

Sindaco di Genova[modifica | modifica wikitesto]

È stata eletta prima cittadina di Genova nelle elezioni amministrative del 27-28 maggio 2007. Con il 51,2% dei voti ha superato il suo principale antagonista (Enrico Musso della Casa delle Libertà) diventando la prima donna sindaco del capoluogo ligure.

Contro l'elezione della Vincenzi è stato presentato un ricorso per presunta incompatibilità con la carica di primo cittadino, dovuta a conflitto di interessi per la posizione del coniuge della Vincenzi, impegnato in società operanti in settori prossimi alle attività del Comune. Il 25 settembre 2007 il Tribunale ha respinto il ricorso[3].

La Giunta di Marta Vincenzi è stata coinvolta nel maggio 2008 da un'inchiesta giudiziaria per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione che ha portato all'arresto del Portavoce del Sindaco, Stefano Francesca, insieme a due ex consiglieri comunali, Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni ed altri. Indagati, a piede libero, anche due assessori della Giunta comunale, Massimiliano Morettini (la cui posizione è stata archiviata su richiesta del Pubblico ministero Francesco Pinto nel gennaio 2010[4]) e Paolo Striano[5].

Il 12 febbraio 2012 perde le Primarie del centrosinistra per scegliere il candidato Sindaco di Genova alle elezioni del maggio 2012. La Vincenzi ottiene il 27,5% dei voti, contro il candidato indipendente (ma sostenuto da Sinistra e Libertà e da esponenti della società civile come Andrea Gallo) Marco Doria, che vince la competizione ottenendo il 46% dei consensi. Tra i motivi della sconfitta vi è stata anche la spaccatura tra le correnti del partito di riferimento del sindaco, il Partito Democratico, che hanno portato alla presentazione di un'altra candidata appartenente alla stessa forza politica, la senatrice Roberta Pinotti (in passato assessore della giunta provinciale retta proprio dalla Vincenzi), la quale ha ottenuto il 23,6% dei consensi. Gli altri due candidati, l'ex vice questore di Genova Angela Burlando e l'ex assessore comunale (giunta Pericu 2004-2007) Andrea Sassano hanno ottenuto rispettivamente l'1,9% e il 1%[6][7].

L'alluvione di Genova[modifica | modifica wikitesto]

Dal novembre 2012 viene coinvolta dall'inchiesta giudiziaria relativa all'alluvione di Genova del 4 novembre 2011, in cui avevano perso la vita sei persone, fra cui due bambine[8]. Il 20 giugno 2014 è rinviata a giudizio e annuncia di voler rientrare in politica "non tanto per ricoprire una carica ma per prendere parte al dibattito politico, non essendo un processo per corruzione"[9]. Il 28 novembre 2016 viene condannata a 5 anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e falso[10], lesioni colpose e per aver fabbricato il verbale truccato che modificava la ricostruzione degli orari di esondazione, alleggerendo le responsabilità dei vertici di Comune e protezione civile mentre il Comune di Genova è condannato a pagare una provvisionale di alcuni milioni di euro ai parenti delle vittime[11][12][13][14]. La condanna è confermata dalla Corte di Appello di Genova il 23 marzo 2018[15], ma successivamente in parte annullata dalla Corte di cassazione che ordina una nuova pronuncia per il venire meno dell’accusa di falso [16] confermando la condanna per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e per una sola delle ipotesi di falso (quella in cui l’ex sindaca attestava la presenza di un volontario della Protezione civile a guardia del rio Fereggiano, poi esondato).[17] Il 23 giugno 2020, patteggiando, la pena viene ridotta a 3 anni di reclusione, potendo chiedere l'affidamento in prova ai servizi sociali. Nel frattempo svolge un servizio di volontariato in Valpolcevera[18][19]. Il 5 ottobre 2021 il Tribunale di Sorveglianza le concede l’affidamento ai servizi sociali oltre a imporle un risarcimento di tasca propria di 20.000 euro.[20]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Coniugata con Bruno Marchese, ha una figlia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Genova, cinque anni a Marta Vincenzi per l'alluvione 2011, in Repubblica.it, 28 novembre 2016. URL consultato il 28 gennaio 2018.
  2. ^ Verbale del Parlamento Europeo, su europarl.europa.eu. URL consultato il 7 ottobre 2007.
  3. ^ Presunta incompatibilità del Sindaco, rigettato ricorso, articolo de Il Secolo XIX, del 25 settembre 2007
  4. ^ Mensopoli, archiviata posizione Morettini, in Primocanale, 20 gennaio 2010. URL consultato il 16 settembre 2021.
  5. ^ «Tangenti per le mense»: bufera sulla giunta Vincenzi, "Corriere della sera" 20 maggio 2008, su archiviostorico.corriere.it (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2016).
  6. ^ Primarie, Doria ha battuto tutti Archiviato il 15 febbraio 2012 in Internet Archive., articolo del sito web, de Il Secolo XIX, del 12 febbraio 2012
  7. ^ Primarie, tutti i risultati, articolo del sito web, de La Repubblica, del 12 febbraio 2012
  8. ^ Alluvione, «Vincenzi sapeva del falso», "Il Secolo XIX" 23 novembre 2012, su ilsecoloxix.it (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2012).
  9. ^ L'ex sindaco di Genova rinviata a giudizio: "Torno in politica", su liberoquotidiano.it. URL consultato il 20 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2014).
  10. ^ Alluvione sul Fereggiano, condannata Marta Vincenzi
  11. ^ Alluvione, bloccati i conti correnti di Marta Vincenzi, su ilsecoloxix.it.
  12. ^ "Risarcimenti tra sette mesi" I parenti contro Tursi, su genova.repubblica.it.
  13. ^ Alluvione 2011, il Comune di Genova blocca il risarcimento ai parenti delle vittime (XML), su ilsecoloxix.it. URL consultato il 13 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2018).
  14. ^ Alluvione 2011, Bucci sblocca i risarcimenti per i familiari delle vittime“, su genovatoday.it.
  15. ^ Alluvione di Genova: confermata condanna per ex sindaco Marta Vincenzi. Il marito ha un malore in aula, su ansa.it.
  16. ^ Genova Today, Vincenzi, la Cassazione: ex sindaco colpevole, ma pena da rideterminare, 12 aprile 2019
  17. ^ Vincenzi, niente carcere: l'ex sindaco sconterà i tre anni ai servizi sociali, su Primocanale.it. URL consultato il 7 ottobre 2021.
  18. ^ La Repubblica, Alluvione di Genova, Marta Vincenzi "patteggia" tre anni di pena, 23 giugno 2020
  19. ^ Alluvione di Genova, giovedì udienza di sorveglianza per Marta Vincenzi, su la Repubblica, 8 settembre 2021. URL consultato il 15 settembre 2021.
  20. ^ Marta Vincenzi, l'ex sindaca di Genova ottiene l'affidamento ai servizi sociali. Patteggiò una condanna a tre anni per l'alluvione del 2011, su Il Fatto Quotidiano, 5 ottobre 2021. URL consultato il 7 ottobre 2021.

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