Mart Crowley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mart Crowley

Mart Crowley (Vicksburg, 21 agosto 1935) è un drammaturgo, sceneggiatore e produttore televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea all'Università Cattolica d'America, Crowley si trasferì a Los Angeles, dove lavorò nel settore della produzione televisiva prima di essere assunto come assistente da Natalie Wood, conosciuta sul set di Splendore nell'erba nel 1961.[1] Nel 1968 la sua opera teatrale The Boys in the Band fece il suo debutto nell'Off Broadway, dove si affermò come un testo chiave del teatro LGBT e rimase in scena per mille rappresentazioni.[2][3] Nel 1970 curò la sceneggiatura dell'adattamento cinematografico del dramma al opera di William Friedkin, Festa per il compleanno del caro amico Harold.

Negli anni ottanta ha prodotto la serie televisiva Cuore e batticuore, oltre ad aver sceneggiato diversi episodi de I colby e Dynasy. Nel 2002 la sua opera teatrale The Men from the Boys, un sequel di The Boys in the Band, ha fatto il suo debutto a San Francisco. Nel 2018 The Boys in the Band ha fatto il suo debutto a Broadway quarant'anni dopo la prima rappresentazioni sulle scene newyorchesi; l'allestimento ha vinto il Tony Award al miglior revival di un'opera teatrale, un premio condiviso da Crowley e i produttori.[4]

Mart Crowley è dichiaratamente gay.[5]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • I Colby - serie TV, 2 episodi (1986-1987)
  • Dynasty - serie TV, 1 episodio (1988)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Robert J. Wagner e Scott Eyman, Pieces of My Heart: A Life, Harper Collins, 6 ottobre 2009, ISBN 9780061982316. URL consultato l'11 agosto 2019.
  2. ^ (EN) Marcia Biederman, Journey to an Overlooked Past, in The New York Times, 11 giugno 2000. URL consultato l'11 agosto 2019.
  3. ^ (EN) David W. Dunlap, THEATER;In a Revival, Echoes of a Gay War of Words, in The New York Times, 9 giugno 1996. URL consultato l'11 agosto 2019.
  4. ^ (EN) BWW News Desk, THE BOYS IN THE BAND's Mart Crowley Wins 2019 Tony Award for Best Revival of a Play, su BroadwayWorld.com. URL consultato l'11 agosto 2019.
  5. ^ (EN) Mark Shenton, Playwright Mart Crowley: ‘Showbusiness is about luck – God knows, we’ve all had flops’, su The Stage, 24 luglio 2018. URL consultato l'11 agosto 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN28713110 · ISNI (EN0000 0000 8213 1688 · LCCN (ENn91079846 · GND (DE172035260 · BNF (FRcb14674865z (data) · WorldCat Identities (ENn91-079846