Mark Cueto

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Mark Cueto
Mark Cueto 2013 (cropped).jpg
Dati biografici
Nome Mark John Cueto
Paese Regno Unito Regno Unito
Altezza 183 cm
Peso 96 kg
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Union Inghilterra Inghilterra
Ruolo Utility back
Ritirato 2015
Carriera
Attività giovanile
1997-2001 Altrincham Kersal
Anni Squadre G M Tr CP D
Giocatore di club
2001-2015 Sale Sharks 203 86 0 0 0
Giocatore internazionale
2004-2012 Inghilterra Inghilterra 55 20 0 0 0
2005 British Lions 1 0 0 0 0
Le statistiche di club sono relative ai soli campionati di Lega
Palmarès internazionale
Finalista RugbyWorldCup.svg Coppa del Mondo 2007
Statistiche aggiornate al 26 dicembre 2011

Mark John Cueto (Workington, 26 dicembre 1979) è un ex rugbista a 15 britannico, nazionale inglese. Ha militato in Premiership inglese nelle file del Sale Sharks come utility back, potendo ricoprire i ruoli di ala o estremo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di lontana origine spagnola (il suo bisnonno, Antonio, proveniva da Santander ed emigrò in Cumbria dove avviò un'attività di ristorazione ai primi del '900[1]) Cueto crebbe in un'area più affine alla pratica del rugby a XIII che a quella del XV; tuttavia, sebbene proprio il rugby fosse stato il primo sport che iniziò a giocare a 8 anni, non lo praticò più fino alle superiori: quando aveva 10 anni, infatti, la sua famiglia si trasferì a Wolverhampton e lì iniziò a giocare a calcio, divenendo, da allora, anche tifoso del Manchester Utd[2]. A 17 anni avvenne la conversione definitiva al rugby XV, e iniziò la carriera presso un club dilettantistico locale, l'Altrincham Kersal.

Cueto è sposato con Suzie Richards, una impiegata nel reparto ospitalità del Manchester Utd. La coppia ha un figlio chiamato Max, il loro primogenito, nato il 6 agosto 2010. Vivono insieme a Altrincham. Cueto si è laureato alla Manchester Metropolitan University. È apparso sulla copertina della versione britannica del videogioco della EA Sports Rugby 08.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 Cueto firmò il suo primo contratto da professionista con il Sale Sharks e nell'autunno di quell'anno debuttò in Premiership contro il Bristol. Quasi subito entrò nel giro delle selezioni nazionali: nel 2002, infatti, fu convocato e schierato sia per l'Inghilterra “A” che per l'Inghilterra VII, e aggregato infine alla squadra maggiore che intraprese il tour argentino 2002. Ciononostante, il debutto con quest'ultima selezione non avvenne che due anni dopo, nel 2004, a Twickenham contro il Canada.

L'anno successivo giunse anche la convocazione nei British Lions per il tour in Nuova Zelanda in sostituzione di Iain Balshaw, indisponibile per infortunio: Cueto fu schierato nel terzo test match della serie contro gli All Blacks ad Auckland. A livello di club, Mark Cueto ha vinto un campionato inglese e due European Challenge Cup, tutte con il Sale Sharks e, con 72 mete realizzate in Premiership è a tutto il 2011 il secondo miglior realizzatore del torneo.

Nel 2007 il C.T. inglese Brian Ashton lo inserì nella rosa dei convocati alla VI Coppa del Mondo di rugby in Francia, nel corso della quale disputò 4 partite, contro Stati Uniti, Samoa e Tonga nella fase a gironi, e poi la finale contro il Sudafrica. Proprio in quest'ultimo incontro Cueto si mise in luce, anche se per un episodio non positivo per gli inglesi (alla fine gli Springbok prevalsero 15-9 e vinsero la Coppa): in apertura di ripresa, sul 9-3 per i sudafricani, Cueto schiacciò la palla oltre la linea di meta avversaria, ma l'arbitro irlandese Rolland, indeciso sul da farsi, chiese consulto al giudice televisivo, l'australiano Stuart Dickinson. Questi, dopo aver esaminato il video, nonostante le immagini siano tuttora controverse, stabilì che la gamba sinistra di Cueto, sebbene in volo, era fuori dalla linea laterale al momento della schiacciata in meta, e convinse Rolland ad annullare quello che sarebbe stato il temporaneo 8-9.

Inoltre, le difficoltà linguistiche con gli operatori video francesi allungarono i tempi della decisione, il che contribuì ad aumentare le polemiche. La settimana successiva il commentatore sportivo Ian Robertson, della BBC, sostenne che secondo lui il giudice australiano ebbe ragione ad annullare la meta inglese[3]. Lo stesso giudice video si dichiarò «felice al 100%» di quella decisione[3], anche se Cueto si è dichiarato di avviso contrario: «Finché campo rimarrò della convinzione che quella meta fosse valida e che, grazie alla probabile trasformazione di Jonny Wilkinson, ci saremmo potuti portare in vantaggio e difenderlo, invece di inseguire il punteggio per tutto l'incontro»[3]. Ancora quattro anni dopo quell'episodio, Cueto annoverava quella mancata concessione come il momento peggiore della sua carriera[2].

Nonostante la convocazione di Brian Ashton per il Sei Nazioni 2008, Cueto non fu mai utilizzato causa infortunio. Tornò disponibile per la Nazionale solo nel 2009, sotto la direzione del nuovo C.T. Martin Johnson, e disputò i Sei Nazioni 2009, 2010 e 2011, nonché la Coppa del Mondo di rugby 2011 in Nuova Zelanda. A maggio 2010 Cueto è stato inserito nella Hall of Fame del Sale Sharks[4]. Nel 2013 Cueto è diventato il recordman di mete segnate nella Premiership con 76 marcature. Nel gennaio 2015 ha annunciato il ritiro dal rugby alla fine della stagione[5].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sale Sharks: 2005-06
Sale Sharks: 2001-02, 2004-05

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi al rugby.»
— 31 dicembre 2015[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jo Mears, My family values, in The Guardian, 4 aprile 2009. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  2. ^ a b (EN) Luke Benedict, It's top secret: England wing Cueto reveals all - including who's been cutting off Jonny's boot laces!, in Daily Mail, 23 settembre 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
  3. ^ a b c (EN) Video ref happy with Cueto ruling, in BBC, 22 ottobre 2007. URL consultato il 18 marzo 2008.
  4. ^ (EN) Brewer wants a vote on Fridays, in Heywood Advertiser, 4 maggio 2010. URL consultato il 28 gennaio 2011.
  5. ^ (EN) Mark Cueto: Sale Sharks and ex-England winger to retire, in BBC Sport, 28 gennaio 2015. URL consultato il 28 gennaio 2015.
  6. ^ The London Gazette (PDF), nº 61450, 30 December 2015, p. N18.

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