Mariolino Barberis

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Mariolino Barberis
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NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Beat
Periodo di attività musicale1964 – in attività
EtichettaECO Casa Musicale, ARC, DKF Folklore, Drums

Mariolino Barberis, pseudonimo di Mario Barberis (Torino, 14 agosto 1949), è un cantante e musicista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a soli undici anni nel 1960, esibendosi in concorsi e manifestazioni in Piemonte, e partecipando ad un concorso per debuttanti a Laigueglia che vince; torna alla stessa manifestazione sia nel 1961 che nel 1962, vincendo anche queste edizioni.

Successivamente incide alcuni brani per la ECO casa musicale di Milano (Monza).

Dotato di una buona voce, prende lezioni di canto dal Maestro Piero Pasero, continuando nel frattempo a studiare presso i salesiani, che incoraggiano la sua passione per la musica.

Nel 1964 partecipa al Festival di Castrocaro, il noto concorso per voci nuove, presentando la canzone La mia città, e avendo come padrino Little Tony (ad ogni finalista ne era stato assegnato uno); viene notato da Teddy Reno che gli propone un contratto discografico con la ARC.

L'anno successivo partecipa al Cantagiro 1965, nel girone B, classificandosi al primo posto con la canzone Il duca della luna (testo di Giancarlo Guardabassi, musica di Caligiani, arrangiamento di Ennio Morricone, con ai cori i "Cantori Moderni" di Alessandroni).

Mariolino Barberis dal vivo nel 1965

Per via della sua voce estesa e melodica e per l'handicap alle gambe dovuto alla poliomielite avuta da bambino (che lo costringe a camminare con il bastone) viene soprannominato dalla stampa dell'epoca "il Tajoli degli anni sessanta".

Inizia ad esibirsi dal vivo facendosi accompagnare dai Flash, gruppo costituito da tre ragazzi torinesi (Marcello Capra alle chitarre, Angelo Girardi al basso e Marco Astarita alla batteria) che nel decennio successivo suoneranno in noti gruppi di progressive torinesi, come i Procession e Venegoni & Co.

L'anno successivo vince nuovamente il Cantagiro 1966 con Spiaggia d'argento e si esibisce in molte trasmissioni televisive, tra cui "Settevoci", condotta da Pippo Baudo.

Successivamente cambia Casa Discografica, passando alla DKF Folklore, etichetta torinese legata allo studio di registrazione Format di Happy Ruggiero, e partecipa nel 1967 alla nona edizione del Festival della Canzone Veneta di Sandrigo con Salvé Venesia.

Per la DKF incide, tra le altre, una rivisitazione di Il posto mio brano presentato da Tony Renis al Festival di Sanremo 1968 e Questa è la città, canzone di cui lo stesso Barberis è autore con Ruggiero.

Con il suo nome, Mario Barberis, inciderà successivamente per la Drums.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Il dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Barberis, Mariolino, di Enzo Giannelli, pag. 107
  • La rivelazione del Festival di Castrocaro. Mariolino Barberis, pubblicato su Gli amici del disco, nº 10, novembre 1964, RCA Italiana, Roma, pag. 23

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]