Mario Suárez Mata

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mario Suárez Mata
Mario Suárez - 01.jpg
Mario Suárez con l'Atlético Madrid nel 2013.
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 188[1] cm
Peso 80[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Rayo Vallecano
Carriera
Giovanili
1999-2004 Atlético Madrid
Squadre di club1
2004-2005Atlético Madrid B 38 (4)
2005-2006Atlético Madrid 4 (0)
2006-2007Real Valladolid 23 (3)
2007-2008Celta Vigo 26 (2)
2008-2010Maiorca 60 (5)
2010-2015Atlético Madrid 121 (4)
2015-2016Fiorentina 9 (1)
2016Watford 15 (0)
2016-2017Valencia 21 (3)
2017-2018Guizhou Zhicheng 23 (2)
2019-Rayo Vallecano 13 (2)
Nazionale
2002-2003 Spagna Spagna U-16 8 (1)
2004-2005 Spagna Spagna U-17 11 (1)
2005-2006 Spagna Spagna U-19 10 (3)
2007 Spagna Spagna U-20 4 (1)
2007-2009 Spagna Spagna U-21 5 (0)
2013-2015 Spagna Spagna 3 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Oro Polonia 2006
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2017

Mario Suárez Mata, meglio noto come Mario Suárez (pronuncia spagnola: [ˈmaɾjo ˈswaɾeθ mata]; Madrid, 24 febbraio 1987), è un calciatore spagnolo, centrocampista del Rayo Vallecano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centrocampista centrale con compiti prevalentemente difensivi. Giocatore molto muscolare, Mario Suárez è un mediano di rottura dotato di grandi capacità in fase di copertura. È abile nel recuperare la palla e far ripartire l'azione, inoltre possiede una buona velocità e progressione. La sua posizione ideale è il mediano in un centrocampo a 2 o mediano davanti alla difesa in centrocampo a 3.[2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2006 venne prestato al Valladolid, militante in Seconda Divisione, con cui giocò 23 match e segnò 3 gol. Nella stagione seguente passò, sempre con la formula del prestito, al Celta Vigo per poi venire acquistato dal Mallorca: con i balearici disputò due ottime annate, in particolare nella seconda totalizzò 34 presenze (condite da 5 marcature) e diede un importante contributo alla qualificazione all'Europa League della sua squadra.

Il ritorno all'Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

2010-2011[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 giugno 2010, l'Atlético Madrid ha esercitato l'opzione che permetteva di acquistare nuovamente il calciatore.[4] È rimasto in panchina nel successo sull'Inter, valido per l'assegnazione della Supercoppa UEFA. Il 30 agosto 2010 ha giocato il primo incontro con la maglia rojiblanca, dopo essere tornato a vestirla: ha sostituito Raúl García per l'ultima mezz'ora della sfida vinta per 4-0 contro lo Sporting Gijón.[5]

Il 16 settembre, è sceso in campo in luogo di Ignacio Camacho nella sconfitta per 1-0 sul campo dell'Arīs Salonicco, gara che ha segnato il suo esordio nelle competizioni europee per club.[6] Il 10 aprile 2011 è arrivata la prima rete per i Colchoneros, nella vittoria per 3-0 sulla Real Sociedad.[7] Partito come riserva, nel corso della stagione ha conquistato il posto da titolare a discapito di Paulo Assunção, diventando fondamentale nello scacchiere tattico di Quique Sánchez Flores.[8][9]

Per tutta l'annata, però, ha dovuto convivere con dei problemi al pube.[9] Per questo, al termine del campionato, i medici dell'Atlético Madrid hanno deciso di far operare il centrocampista, per risolvere così il problema.[10] L'intervento, perfettamente riuscito, prevedeva che potesse tornare in campo in tempo per sostenere la preparazione con la formazione madridista.[11]

2011-2012[modifica | modifica wikitesto]

In questa nuova stagione, l'Atlético Madrid si è aggiudicato l'Europa League 2011-2012, con Mario Suárez che ha giocato da titolare la finale contro l'Athletic Bilbao, vinta per 3-0 ed in cui è risultato essere uno dei migliori in campo.[12] Il 16 giugno 2012, ha rinnovato l'accordo che lo legava all'Atlético Madrid per altre cinque stagioni.[13]

2012-2013[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2012-2013. è stato schierato titolare anche nella Supercoppa UEFA 2012, vinta per 4-1 sul Chelsea. Il 16 settembre 2012 segna il suo primo e ultimo gol stagionale ai danni del Rayo Vallecano, partita vinta 4-3. Il 26 settembre 2012 fornisce l'assist del momentaneo 3-2 a Diego Costa, in occasione della 3ª giornata di campionato, vinta poi dall'Atletico Madrid contro il Betis Siviglia per 4-2. Il 17 maggio 2013 ha vinto la Coppa del Re, giocando titolare, battendo il Real Madrid per 2-1.

2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione 2013-2014, il 17 maggio 2014, grazie al pareggio per 1-1 contro il Barcellona, vince il campionato insieme all'Atletico Madrid.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2015 si trasferisce a titolo definitivo alla Fiorentina[14] nell'ambito dell'operazione che ha portato Stefan Savić all'Atlético Madrid più un conguaglio a favore dei viola di 10 milioni di euro con i cartellini valutati rispettivamente 25 e 15 milioni di euro,[15] firmando un contratto quadriennale.[16] Esordisce in maglia viola il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0), entrando al 67' al posto di Josip Iličič.[17] Segna il suo primo gol il 1º novembre nella gara di campionato Fiorentina-Frosinone (4-1).[18]

Watford[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º febbraio 2016, dopo aver passato una prima parte di stagione fallimentare alla Fiorentina, si trasferisce al Watford,[19] per 4 milioni di euro più eventuali bonus.

Valencia[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 agosto 2016 passa in prestito al Valencia.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 febbraio 2013, a causa dell'infortunio di Xabi Alonso, è stato convocato da Vicente del Bosque in vista della sfida amichevole tra la Nazionale maggiore spagnola e l'Uruguay.[20] Il 6 febbraio, allora, è subentrato a Santi Cazorla a circa metà del secondo tempo, nella sfida vinta dalla formazione iberica con il punteggio di 3-1.[21]

Torna ad essere convocato nella primavera 2015 per le gare contro Ucraina, valida per Euro 2016, e Olanda dove gioca da titolare nell'amichevole persa ad Amsterdam.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 gennaio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Spagna Atlético Madrid PD 4 0 CR 2 0 - - - - - - 6 0
2006-2007 Spagna Real Valladolid SD 23 3 CR 7 1 - - - - - - 30 4
2007-2008 Spagna Celta Vigo SD 26 2 CR 1 0 - - - - - - 27 2
2008-2009 Spagna Maiorca PD 26 0 CR 6 0 - - - - - - 32 0
2009-2010 PD 34 5 CR 4 1 - - - - - - 38 6
Totale Maiorca 60 5 10 1 - - - - 70 6
2010-2011 Spagna Atlético Madrid PD 27 2 CR 4 0 UEL 4 0 SU 0 0 35 2
2011-2012 PD 28 0 CR 0 0 UEL 14 0 - - - 42 0
2012-2013 PD 29 1 CR 8 0 UEL 5 0 SU 1 0 43 1
2013-2014 PD 17 0 CR 1 0 UCL 5 0 SS 2 0 25 0
2014-2015 PD 20 1 CR 6 0 UCL 8 1 SS 1 0 35 2
Totale Atlético Madrid 125 4 21 0 36 1 4 0 186 5
2015-gen. 2016 Italia Fiorentina A 9 1 CI 0 0 UEL 4 0 13 1
gen. 2016- Inghilterra Watford PL 15 0 FAC+FLC 0 0 - - - - - - 15 0
Totale carriera 258 15 39 2 40 1 4 0 341 18

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-2-2013 Doha Spagna Spagna 3 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
6-9-2013 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
31-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 69’ 69’
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atletico Madrid: 2012-2013
Atlético Madrid: 2013-2014
Atlético Madrid: 2014

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2011-2012
Atletico Madrid: 2010, 2012

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (ES) Mario Suárez Mata, Club Atlético de Madrid. URL consultato il 25 agosto 2014.
  2. ^ SCHEDA-VIDEO: Conosciamo Mario Suarez, la diga per Sousa violanews.com
  3. ^ Ag. Fifa Canovi: "Suarez? Non molto veloce ma dotato di grande intelligenza tattica" Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive. fiorentina.it
  4. ^ (ES) El Atlético de Madrid ejerce la opción de recompra sobre Mario Suárez, clubatleticodemadrid.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  5. ^ Atlético Madrid vs. Sporting Gijón, soccerway.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  6. ^ Aris vs. Atlético Madrid, soccerway.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  7. ^ Atlético Madrid vs. Real Sociedad, soccerway.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  8. ^ (EN) Mario Suárez Mata, atleticofans.com. URL consultato l'8 marzo 2013.
  9. ^ a b (ES) Hoy deciden los médicos si Mario es operado de pubis, as.com. URL consultato l'8 marzo 2013.
  10. ^ (ES) Mario será operado de pubis este martes, as.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  11. ^ (ES) Suárez estará a punto para la pretemporada rojiblanca, as.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  12. ^ Le pagelle di Atletico Madrid-A.Bilbao, yahoo.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  13. ^ (ES) Mario Suárez amplía su compromiso hasta 2017, as.com. URL consultato il 7 marzo 2013.
  14. ^ Mario Suarez è un nuovo calciatore della Fiorentina violachannel.tv
  15. ^ Di Marzio: "Domani Savic sarà a Madrid. Alla Fiorentina 10 milioni più M. Suarez" Archiviato il 23 luglio 2015 in Internet Archive. fiorentina.it
  16. ^ Per Mario Suarez un quadriennale e la valigia già pronta: direzione U.S.A. violanews.com
  17. ^ 1ª Giornata legaseriea.it
  18. ^ 11ª Giornata legaseriea.it
  19. ^ SUAREZ AL WATFORD violachannel.tv
  20. ^ (ES) Alonso, baja ante Uruguay; Mario Suárez le sustituye, rfef.es. URL consultato il 7 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2013).
  21. ^ (ES) Formidable y rotunda victoria de España sobre Uruguay (3-1), rfef.es. URL consultato l'8 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]