Mario Sechi

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Mario Sechi

Mario Sechi (Cabras, 29 gennaio 1968[1]) è un giornalista italiano, da luglio 2019 direttore responsabile dell'Agenzia Giornalistica Italia (AGI).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È originario di Cabras, in Sardegna. Dopo aver studiato giornalismo alla LUISS di Roma, ha iniziato la sua carriera a L'Indipendente nel 1992[1].

Nel 1994 viene assunto a il Giornale, per il quale è caporedattore a Genova e poi a Milano. Dall'8 settembre 2000 al 9 novembre 2001 torna in Sardegna per dirigere L'Unione Sarda[1]. Nel novembre 2001 ritorna a il Giornale, dove ricopre l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Dopo sei anni, nell'ottobre del 2007 passa al settimanale Panorama, sempre con l'incarico di vicedirettore e capo della redazione romana. Nell'agosto 2009 viene nominato vicedirettore di Libero. Dall'8 febbraio 2010 al 9 gennaio 2013 è stato direttore del quotidiano romano Il Tempo.

Dal 2013 al 2017 è stato commentatore del quotidiano Il Foglio. Nello stesso periodo è stato autore e commentatore fisso di Mix24[2], con Giovanni Minoli e Pietrangelo Buttafuoco su Radio24. Per la televisione è stato autore e commentatore per Sunday Tabloid, programma settimanale di Rai 2. Per la stessa rete televisiva ha commentato la settimana economica di 2Next[3], programma settimanale di Rai 2. Ha scritto per il mensile Prima Comunicazione sui temi del giornalismo e della privacy.

Nel giugno del 2017 ha creato List, un progetto giornalistico innovativo, senza pubblicità, a pagamento, distribuito attraverso sito web, newsletter e applicazione per smartphone e tablet.

Si occupa di politica interna e internazionale, è stato consigliere d'amministrazione e coordinatore del board di politica estera della Fondazione Magna Carta[senza fonte][4], partecipa alle attività dell'Aspen Institute[senza fonte], scrive per la rivista Aspenia[senza fonte], collabora con il Censis[senza fonte], è socio dell'Istituto Affari Internazionali[senza fonte].

Ha tenuto conferenze a Washington e Roma sulle relazioni transatlantiche in collaborazione con istituzioni internazionali. Ha partecipato all'International Visitor Program del Dipartimento di Stato Usa e al Nato Program. Sue citazioni e interviste sono state riportate, tra gli altri, da New York Times[senza fonte], Die Zeit[senza fonte], China Daily[senza fonte], Al Jazeera[senza fonte].

Sechi è un autore della Mondadori. Nell'ottobre 2012 ha pubblicato il saggio Tutte le volte che ce l'abbiamo fatta[5].

Dal 2017 dirige WE – World Energy, trimestrale del gruppo Eni sulla geopolitica dell'energia[6].

Dal 1º luglio 2019 è il nuovo direttore responsabile dell'agenzia di stampa Agi, aggiungendo il nuovo incarico alle direzioni delle riviste di Eni «WE – World Energy» e «Orizzonti»[7].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche italiane del 2013, dopo aver lasciato la carica di direttore del quotidiano, si candida con il movimento politico di Mario Monti, Con Monti per l'Italia[8]. Ma, per il mancato raggiungimento della soglia di sbarramento della lista in Sardegna, risulterà non eletto al Senato della Repubblica. Sechi dopo le elezioni ha scelto di tornare al giornalismo a tempo pieno.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 24 settembre 2010 ha vinto a Roma la prima edizione del premio giornalistico L'isola che c'è, riconoscimento assegnato a 10 giornalisti sardi che lavorano a Roma nella carta stampata o alla RAI.
  • Il 14 dicembre 2010 ha vinto il Premio Personalità Europea assegnato in Campidoglio nell'ambito delle celebrazioni per la quarantesima Giornata d'Europa.
  • Il 1º luglio 2011 è stato insignito dell'onorificenza di Presidente Onorario della San Marco Cabras, società di calcio del suo paese natale, che disputa i campionati dilettantistici regionali, nel cui settore giovanile ha militato alla fine degli anni ottanta, ricoprendo il ruolo di terzino.
  • Il 21 luglio del 2012 ha ricevuto a Sarzana il Premio Montale Fuori di casa per la letteratura e il giornalismo di viaggio.
  • Il 27 ottobre 2014 ha ricevuto a Torino il Premio Umberto Agnelli, promosso dalla Fondazione Italia Giappone, per aver seguito "con particolare interesse la rapida evoluzione e l'emergere dell'area del Pacifico come baricentro dell'economia mondiale nonché il ruolo svolto dal Giappone come iniziatore dello sviluppo vertiginoso dell'Asia".
  • Il 7 settembre del 2019 ha ricevuto il premio speciale Navicella Sardegna per la comunicazione.
  • Il 12 ottobre del 2019 ha ricevuto il premio Sulmona per il Giornalismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Daniele Magrini, Mario Sechi, in Sbatti il Web in prima pagina: dati e opinioni, Milano, FrancoAngeli, 2002.
  2. ^ Radio24 | Il Sole 24 ORE, su Radio24 | Il Sole 24 ORE. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato il 4 ottobre 2013).
  3. ^ Home Page - 2Next - Economia e Futuro, su www.2next.rai.it. URL consultato il 16 gennaio 2018 (archiviato il 5 ottobre 2013).
  4. ^ Mario Sechi, leggere è vita, su Capalbio Libri. URL consultato il 26 febbraio 2021 (archiviato il 12 agosto 2018).
  5. ^ Tutte le volte che ce l'abbiamo fatta.
  6. ^ Oil, trimestrale di Eni diretto da Mario Sechi, diventa WE – World Energy, su primaonline.it. URL consultato il 7 novembre 2017 (archiviato il 7 novembre 2017).
  7. ^ Mario Sechi è il nuovo direttore responsabile di Agi, su agi.it. URL consultato il 1º luglio 2019 (archiviato il 1º luglio 2019).
  8. ^ Url consultato il 10 gen 2013l, su liberoquotidiano.it. URL consultato l'11 gennaio 2013 (archiviato l'11 gennaio 2013).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Direttore de Il Tempo Successore
Roberto Arditti 8 febbraio 2010 - 9 gennaio 2013 Sarina Biraghi
Predecessore Direttore dell'Agenzia Giornalistica Italia Successore
Riccardo Luna dal 1º luglio 2019 in carica