Mario Roselli Cecconi

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Mario Roselli Cecconi
9 ottobre 1881 – 17 gennaio 1939
Nato a Firenze
Morto a Saragozza
Dati militari
Paese servito Italia Italia
Forza armata Regia Marina
Regio Esercito
Unità Brigata Marina
1º Reggimento "San Marco"
Corpo Truppe Volontarie
Guerre Guerra italo-turca

Prima Guerra Mondiale

Guerra d'Etiopia

Guerra civile spagnola
Decorazioni
Studi militari Accademia navale di Livorno
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Mario Roselli Cecconi (Firenze, 9 ottobre 1881Saragozza, 17 gennaio 1939) è stato un militare italiano, primo centurione del battaglione mitraglieri frecce nere, combattente della grande guerra, volontario nella Guerra d'Etiopia, morto nella Guerra civile spagnola e decorato con la medaglia d'oro al valor militare.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mario Roselli Cecconi nacque dalla nobile famiglia patrizia di Arezzo, visse tra Firenze e Bastia in Corsica.

Dal 1899 al 1904 studiò all'Accademia navale di Livorno, dal 1906 al 1910 viaggiò tra Cina e Giappone, tra il 1911 ed il 1912 partecipò alle campagne in Libia e nel Dodecaneso durante la Guerra italo-turca, poi combatté la Prima guerra mondiale, quindi partecipò alla Guerra d'Etiopia dal 1935 al 1936, ed infine si arruolò volontario nella Guerra civile spagnola dove morì col grado di primo capitano nel battaglione mitraglieri delle frecce nere (Corpo Truppe Volontarie).

Fu capitano di corvetta e seniore della milizia. Ricevette tre medaglie d'argento al valor militare ed una medaglia d'oro al valor militare che venne aggiunta, il giorno 28 novembre 1939, dal Federale di Firenze al medagliere della Società Leonardo da Vinci, fra quella di Gabriele D'Annunzio e quella del generale Leoncini.

A queste cinque campagne che seguono il periodo dell'Accademia navale, le prime tre come Ufficiale di Marina e le altre due come Ufficiale della Milizia, è opportuno aggiungere che nei quindici anni interposti tra la fine della Grande Guerra e la campagna in A.O. egli ha insegnato francese, inglese, geografia, storia e cultura coloniale all'Istituto Agricolo Coloniale di Firenze. Per questi meriti gli fu conferita la Stella al Merito Coloniale.

Arma Roselli Cecconi

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Combattente della grande guerra, volontario in A.O., più volte decorato al valore. Nell'imminenza di un combattimento, assumeva volontariamente il comando di un reparto e lo trascinava in un travolgente assalto contro munitissima posizione nemica. Colpito a morte non desisteva dall'incitare i suoi legionari finché le forze lo abbandonavano. Chiudeva così eroicamente tutta una esistenza dedicata al culto della Patria.»
— 17 gennaio 1939[1]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il Tenente di Vascello Mario Roselli Cecconi scrisse, alla fine del 1917, il testo dell'inno del Reggimento San Marco con le musiche del maestro Luigi Musso; l'inno divenne ufficiale nel 1932[2].

Il 25 Aprile 1941 venne varata la motonave Mario Roselli che nel 1942 venne incorporata nel naviglio ausiliare di guerra della Regia Marina e fu coinvolta nei fatti dell'Eccidio di Cefalonia.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli produsse vari scritti tra cui ricordiamo:

Roselli Cecconi Mario. Marinaio e Legionario, Lettere di Mario Roselli Cecconi. Vallecchi Editore, 1940.

Cohan, George M., Reilly, W. O.; Roselli Cecconi, Mario. Il tipperary dei soldati americani, Canto e piano. Parole di W. O. Reilly. Versione ritmica italiana di M. Roselli Cecconi. Firenze, C. Bratti e C., 1918.

Roselli Cecconi Mario. Le monete di Corsica (Mario Roselli Cecconi). La lettura: Rivista mensile del Corriere della Sera (1929:A. 29, giu., 1, fasc. 6).

Roselli Cecconi Mario. Un avventuriero Re. La lettura: Rivista mensile del Corriere della Sera (1929:A. 29, dic., 1, fasc. 12).

Roselli Cecconi Mario. La Perla nera delle Antille. La lettura: Rivista mensile del Corriere della Sera (1930:A. 30, apr., 1, fasc. 4).

Roselli Cecconi Mario. L'uomo del bosco. Giusti Editore, Livorno, 1931.

Roselli Cecconi Mario. Un avventuriero spagnuolo a Tripoli all'alba del secolo XIX (Badia y Leblich). Estratto dalla Rivista Coloniale fascicolo n.12, anno IX, vol.1, 30 Giugno 1914. Roma, Tipografia dell'Unione Editrice, 1914.

Roselli Cecconi Mario. Scritti Africani e Coloniali. Regio Istituto Agronomico per l'Africa Italiana. Firenze, 1943 XXI.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ROSELLI CECCONI Mario, su www.quirinale.it. URL consultato il 9 settembre 2015.
  2. ^ INNO DEL REGGIMENTO MARINA "SAN MARCO"