Mario Righetti

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Mons. Mario Righetti

Mario Righetti (Camogli, 24 agosto 1882Genova, 8 luglio 1975) è stato un abate e liturgista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu ordinato sacerdote a Genova il 17 giugno 1905 e fu quindi inviato come cappellano a Nostra Signora di Belvedere a Sampierdarena. Dal 1908 al 1923 svolse attività in Curia nell'Ufficio amministrativo e nell'Ufficio catechistico; dal 1921 ebbe l'incarico di direttore della Rivista Diocesana.

Nel 1923 fu nominato Arciprete della Parrocchia di S. Pietro di Quinto al Mare, nel Levante genovese.

Dal 1937 al 1941 si trasferì a Quinto la famiglia di Gianna Beretta. La giovane in quel periodo partecipò attivamente alla vita parrocchiale nell'associazione di Azione cattolica di cui era assistente spirituale l'Arciprete don Righetti. Egli diede quindi un contributo importante alla sua formazione[1].

Negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale, nell'aprile 1945, secondo la testimonianza del card. Giuseppe Siri, allora da poco Vescovo ausiliare di Genova, don Mario Righetti contribuì ad evitare che la batteria di Monte Moro, situata qualche centinaio di metri a monte della sede parrocchiale di S. Pietro, aprisse il fuoco sulla città. Grazie alla sua conoscenza della lingua tedesca riuscì a "persuadere i tedeschi di Monte Moro a non procedere ad atti tanto crudeli quanto inutili"[2].

Appena finita la guerra fu nominato Abate mitrato e Parroco della Chiesa di Nostra Signora del Rimedio a Genova. Promosse, con la collaborazione del Vicario coadiutore don Luigi Parodi, la ripresa della vita parrocchiale nel dopoguerra. Avviò il restauro della Chiesa. Promosse l'esecuzione del canto gregoriano, curò particolarmente la predicazione, diede impulso al catechismo per i ragazzi, fece attrezzare il teatro parrocchiale anche per le proiezioni cinematografiche.

Laureato in utroque iure, Righetti fu per tutta la vita studioso di storia della liturgia cristiana cattolica. Fu professore di Liturgia nel Seminario arcivescovile di Genova e Dottore partecipante nel Collegio teologico S. Tomaso d'Aquino. Accademico pontificio, consultore della Congregazione dei Riti, fu chiamato come perito di liturgia e d'arte al Concilio Vaticano II. Fu sempre vivamente interessato al canto gregoriano e tradusse in italiano parte dell'opera sul canto gregoriano dello studioso tedesco Peter Wagner (1865-1931). Frutto principale della sua lunga attività di insegnamento e ricerca fu il grande Manuale di storia liturgica, ristampato nel 2005.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianna Beretta Molla – profilo biografico, giannaberettamolla.org. URL consultato il 21 luglio 2012.
  2. ^ Giuseppe Siri, Memorie sulle vicende genovesi 1944 – 1945, in Rivista diocesana genovese, 1975, pp. 174 - 190. URL consultato il 29 agosto 2015. (testimonianza riportata nella parte finale dell'articolo)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manuale di storia liturgica, Milano, Ancora 2005 (ristampa dell'edizione originale, 1959-1969)
Traduzioni
  • Peter Wagner, Origine e sviluppo del canto liturgico sino alla fine del Medio evo. Versione italiana del sac. M.R. riveduta dall'autore, Siena, Tip. Pontificia S. Bernardino 1910
Sull'abate Righetti
  • B. Baroffio, Mons. Mario Righetti (1882-1975). Un'esimia figura del clero e della cultura italiana, in "Rivista Liturgica" LXII (1975), pp. 597-606.
  • B. Baroffio, Mons. Mario Righetti e il capitolo III della Sacrosanctum Concilium, in C. Ghidelli (ed.), Teologia, liturgia, storia. Miscellanea in onore di Carlo Manziana Vescovo di Crema, Brescia, La Scuola - Morcelliana 1977, pp. 315-350
  • Necrologio, in Rivista diocesana genovese (Genova, 1975), p.231
  • Ha lasciato un segno nella nostra parrocchia, in La Voce della Collegiata Parrocchia di N.S. del Rimedio n.4 (Genova, ottobre 1975), p.1
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