Mario Migliardi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mario Migliardi al centro con il coro dell'Orchestra Plenilunio al Festival di Napoli del 1956

Mario Migliardi (Alessandria, 31 maggio 1919Roma, 8 agosto 2000) è stato un compositore, pianista e direttore d'orchestra italiano, molto attivo nella composizione di colonne sonore nel periodo fra il 1961 e il 1972.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Pianista, organista (Hammond) e direttore d'orchestra, è sempre stato all'avanguardia nel campo della musica leggera. Ha fatto anche degli esperimenti in radio trasmettendo musica elettronica. Dal 1955 fece parte dell'organico del Sestetto Azzurro della RAI, diretto da Alberto Semprini, dove suonava l'organo Hammond. Nel 1956 al IV Festival della Canzone Napoletana (21.03.56-23.03.56) diresse l'Orchestra "Plenilunio" formata da voci femminili e maschili in sostituzione degli strumenti musicali (importò lo stile Ray Conniff). L'altra orchestra era diretta dal Maestro Luigi Vinci.

Nel 1958 ritornò con il Sestetto Azzurro della RAI (sempre all'organo Hammond) diretto da Alberto Semprini con l'esecuzione della canzone Nel blu dipinto di blu interpretata da Domenico Modugno. Nel 1962 partecipò al X Festival della Canzone Napoletana assieme ad altri famosi direttori d'orchestra: Eduardo Alfieri, Gino Conte, Carlo Esposito, Marcello De Martino, Luciano Maraviglia, Gino Mescoli, Piero Soffici e Luigi Vinci. Il balletto Cavalleria rusticana da lui musicato appositamente per la televisione fu vincitore del Premio Italia TV nel 1963.[1]

Fu autore della colonna sonora dello sceneggiato televisivo A come Andromeda trasmesso dalla RAI nel 1972.

La nastroteca, composta da oltre 600 nastri magnetici, contenenti musica sperimentale, colonne sonore, musiche per la prosa radiofonica e spettacoli Rai, è conservata nel museo MICS di Roma.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Varietà radiofonici RAI[modifica | modifica wikitesto]

Varietà televisivi RAI[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lucio Arboretti Giancristofaro e Valerio Ivo Montanaro, Tra Oriente e Occidente: la tradizione iniziatica europea nel Medioevo, Associazione Akkuaria, 2006, p. 55, ISBN 978-88-89418-47-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN87411641 · ISNI (EN0000 0000 5996 6425