Mario Elie

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Mario Elie
Mario Elie.jpg
Mario Elie nel 2009
Nome Mario Antoine Elie
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 95 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Vice-allenatore
(ex ala piccola / guardia)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
Power Memorial H.S.
1981-1985AIC Yellow Jackets
Squadre di club
1986-1987Killester
1987Miami Tropics
1987Unión 8
1987-1989Ovarense
1989-1990Albany Patroons
1990Youngstown Pride
1990-1991Philadelphia 76ers3 (6)
1991Albany Patroons
1991-1992Golden St. Warriors 109 (851)
1992-1993Portland T. Blazers 82 (708)
1993-1998Houston Rockets344 (3356)
1999-2000San Antonio Spurs 126 (1045)
2000-2001Phoenix Suns 68 (299)
Carriera da allenatore
2003-2004San Antonio Spurs (vice)
2004-2006Golden St. Warriors (vice)
2007-2009Dallas Mavericks (vice)
2009-2011Sacramento Kings (vice)
2011-2012N.J. Nets(vice)
2012-2013Brooklyn Nets(vice)
2015-2016Orlando Magic (vice)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 settembre 2016

Mario Antoine Elie (New York, 26 novembre 1963) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990-91 Elie entrò nella NBA giocando tre partite con i Philadelphia 76ers, con un contratto di 10 giorni. Giocò il resto della stagione nei Golden State Warriors, dove rimase fino alla stagione 1991-92. Giocò la stagione 1992-93 con i Portland Trail Blazers prima di essere ceduto agli Houston Rockets.

Con i Rockets, Elie vinse due titoli NBA consecutivi: 1994 e 1995, realizzando molti tiri da tre punti decisivi, che gli valsero i soprannomi di Super Mario e Junkyard Dog.

Nel 1995, in gara-7 delle semifinali della Western Conference contro i Phoenix Suns, segnò la tripla che fissò il punteggio sul 113-110 e che decise la partita in favore dei Rockets. Questo tiro è stato chiamato dai fan dei Rockets the Kiss of Death (Il bacio della morte), poiché, dopo aver segnato il tiro, Elie si rivolse verso la panchina degli avversari mandando loro un bacio.

Elie ebbe un ruolo fondamentale per i Rockets, partendo dalla panchina per poi diventare titolare nelle Finali NBA del 1995. Il suo contributo fu straordinario, segnando 16,3 punti a partita, quasi il doppio rispetto alla media punti tenuta in regular season, tirando con il 64% dal campo e segnando 8 triple su 14 (57,1%).

Elie giocò con i Rockets fino alla stagione 1997-98, quando da free agent firmò con i San Antonio Spurs. Nel 1999 vinse il suo terzo titolo NBA con gli Spurs.

Dopo aver giocato due stagioni con i San Antonio Spurs e la stagione 2000-01 con i Phoenix Suns, Elie decise di ritirarsi, finendo con 6,265 punti segnati in 732 partite giocate.

Nel 2007 è stato introdotto nella New York Basketball Hall of Fame.

Palmarès.[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Ovarense: 1989
Houston Rockets: 1994, 1995
San Antonio Spurs: 1999

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • All-WBL Team (1990)
  • All-CBA First Team (1991)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]