Mario Corti (dirigente)

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Mario Corti (Losanna, 22 ottobre 1946) è un dirigente d'azienda svizzero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi ad Harvard, Corti nel 2001 lasciò la guida delle finanze di Nestlé per succedere a Philippe Bruggisser alla presidenza del consiglio di amministrazione della SAirGroup la società di gestione della compagnia aerea Swissair.

Il 2 ottobre 2001, in seguito al sovraindebitamento della compagnia, Corti annunciò il grounding degli apparecchi di Swissair: vennero interrotte le operazioni di volo e gli aerei restarono fermi al suolo, costringendo gli equipaggi ed i passeggeri a sbrigarsela da soli[1]. Questa azione, che suonò come l'imminente fallimento della compagnia, ebbe grande risonanza, viene ricordata a distanza di tempo[2] ed è stata oggetto di un film, diretto nel 2006 dal regista elvetico Michael Steiner, intitolato Grounding - Gli ultimi giorni di Swissair.

Sottoposto a giudizio per fallimento, insieme agli altri ex-dirigenti di Swissair, il Tribunale distrettuale di Bülach lo ha assolto dalle imputazioni il 7 giugno 2007, sentenza confermata anche in appello il 20 giugno 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giuliana Ferraino, Swissair in crisi, gli aerei restano a terra, Corriere della Sera, 3 ottobre 2001, p. 23 (on-line)
  2. ^ Lino Terlizzi, Ottobre 2001: quando Swissair rimase a terra, Il Sole 24 ore, 14 settembre 2008 (on-line)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN64053262 · LCCN: (ENn78012225
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