Mario Calvo-Platero

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Mario Calvo-Platero (Tripoli, 26 aprile 1954) è un giornalista italiano naturalizzato statunitense, già a capo della redazione statunitense del quotidiano economico Il Sole 24 Ore, attualmente è opinionista per La Stampa e direttore responsabile per un'edizione del The New York Times International Edition.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato e ha vissuto a Tripoli fino al 1967. Ha studiato Economia all'Università di Torino e successivamente Affari Internazionali alla Columbia University. Ha lavorato presso le Nazioni Unite, occupandosi di ricerca sulle banche transnazionali, e una banca di New York.[1]

Dopo essersi trasferito negli Stati Uniti nel 1978, iniziò a scrivere corrispondenze per La Stampa in quello stesso anno. L'anno seguente divenne corrispondente per Il Sole 24 Ore per il quale fondò "Review Italy", una newsletter quindicinale redatta in lingua inglese, di economia, finanza e politica italiana il cui marchio è di proprietà di una società fondata da Platero nel 1989 e attiva fino al 2009, la European Business Digest Inc.[2] Nel 1982 ha costituito la EMC Inc. (Economic & Management Consultants Inc.) che fornisce servizi giornalistici in tempo reale e di cui è stato presidente fino al 2017.[3]

Ha intervistato alla Casa Bianca i presidenti Ronald Reagan, George Bush Sr., George W. Bush e Bill Clinton. Inviato di guerra durante il conflitto del Golfo del 1991, ha seguito in presa diretta l'attacco alle due torri dell'11 settembre 2001. È membro di varie associazioni tra cui l'International Institute for Strategic Studies (IISS) di Londra, la New York Financial Writers Association ed è presidente della Palazzo Strozzi Foundation USA.[4]

Il 1º marzo 2017 viene cessato consensualmente il rapporto di lavoro con Il Sole 24 Ore, mantenendo però una collaborazione come editorialista e conduttore, fino al 29 dicembre 2017, della trasmissione America 24 su Radio 24.[5] Il 28 febbraio 2018 ha terminato definitivamente la sua quasi trentennale collaborazione con Il Sole 24 Ore e a partire dal giorno successivo è diventato opinionista del quotidiano La Stampa.[6] A partire da gennaio 2019, ha assunto anche l'incarico di direttore responsabile dell'edizione distribuita in Italia del The New York Times International Edition, per il quale è anche consulente.[7]

Vive a New York con la moglie Ariadne Grace Beaumont e i suoi tre figli.[8]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Rapporto Tower. Iran, ostaggi, armi, Contras, Achille Lauro, fondi neri… L'inchiesta che sconvolge l'America di Reagan, con Giuseppe Josca, prefazione di Arthur Schlesinger Jr., Milano, Edizioni del Sole 24 Ore, 1987.
  • Il Modello Americano. Egemonia e consenso nell'era della globalizzazione, con Mauro Calamandrei, Milano, Garzanti, 1997. ISBN 978-88-117-3859-6.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MediaMente: Mario Calvo-Platero, su MediaMente (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2017).
  2. ^ (EN) EUROPEAN BUSINESS DIGEST INC., su OpenCorporates (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  3. ^ (EN) IL SOLE 24 ORE U.S.A. INC., su OpenCorporates (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  4. ^ Palazzo Strozzi Foundation USA, su Palazzo Strozzi (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  5. ^ Paolo Fior, Sole 24 Ore, sul tavolo del cda anche lo strano caso dell'agenzia Usa che l'ex corrispondente ha venduto all'editrice, in Il Fatto Quotidiano, 16 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2018).
  6. ^ Mario Calvo-Platero, Ieri ho chiuso con il Sole 24 Ore, da oggi sono alla Stampa. Primo articolo nei commenti del grande quotidiano di Torino, città dove sono cresciuto, Inedito: A Davos la Merkel ha fatto un confronto fra Trump e Berlusconi. Non ci stima. Negoziato nuovo governo, con lei difficile, su @MarioPlatero, 12:28 AM - 1 Mar 2018 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2018).
  7. ^ In Italia il "New York Times International" affidato a Platero, in Yahoo! Finance, 22 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) Person Page, su The Peerage (archiviato dall'url originale il 7 agosto 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN36762894 · ISNI (EN0000 0000 4633 1797 · LCCN (ENnr89010483 · BNF (FRcb131817655 (data)