Marino di Cesarea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Marino di Cesarea

Martire

Nascita III secolo
Morte III secolo
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 3 marzo
Attributi palma

Marino di Cesarea (... – Cesarea in Palestina, 262) è stato un santo romano, martire sotto l'imperatore Gallieno, del quale si trova traccia nella Storia ecclesiastica dello storico Eusebio di Cesarea (nato in Palestina verso l'anno 265), opera summa dello storico in cui è stata riversata buona parte di un'altra opera di Eusebio, Collezione degli antichi martiri, andata perduta.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Marino era un centurione di famiglia nobile e benestante. Giunto ad alti gradi della gerarchia militare, aveva diritto ad una promozione, ma venne denunciato da un rivale, pretendente alla stessa promozione, di essere cristiano e pertanto non degno a conseguire un simile onore. Invitato in tribunale a confermare o meno la sua fede cristiana, Marino, dopo tre ore concessegli dal giudice per riflettere sulla risposta, confermò di essere cristiano e si avviò al martirio che venne effettuato mediante decapitazione. Egli subì il martirio insieme al senatore Asterio, anch'egli celebrato, nello stesso giorno, come Santo dalla Chiesa cattolica.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

La memoria liturgica dei santi Marino di Cesarea ed Asterio cade il 3 marzo.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]