Mariasilvia Spolato

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Maria Silvia Spolato fotografata da Lorenzo Zambello

Mariasilvia Spolato (Padova, 25 giugno 1935Bolzano, 31 ottobre 2018) è stata un'attivista per i diritti LGBT e docente universitaria italiana. È stata una delle pioniere del movimento per i diritti delle persone omosessuali e la prima donna in Italia a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità.[1] Per questa ragione venne discriminata e perseguitata.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Padova il 25 giugno 1935 e nella stessa città conseguì la laurea a pieni voti in scienze matematiche. In seguito si trasferì a Milano per insegnare e lì partecipò ai movimenti di liberazione civile del 1968.

Nel 1971 fondò il Fronte di Liberazione Omossesuale (FLO),[3] movimento poi confluito nel Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano (F.U.O.R.I.) e nel 1972 partecipò alla manifestazione dell'8 marzo a Roma dove espresse pubblicamente il suo orientamento sessuale tramite cartelli. Le fotografie della sua partecipazione alla manifestazione vennero pubblicate dal settimanale Panorama[2] e divennero uno scandalo nazionale.[4] Insieme ad Angelo Pezzana fondò la rivista Fuori! nel 1971.[1][5]

Il suo attivismo LGBT e la pubblicazione di libri sullo stesso tema portarono il Ministero dell'Istruzione a licenziarla con la motivazione di essere «indegna» all'insegnamento. Per via del suo orientamento sessuale venne allontanata dalla sua famiglia e senza fissa dimora vagò per varie città italiane. In seguito a una grave infezione a una gamba venne ricoverata in un ospedale di Bolzano e successivamente accolta nella casa di riposo Villa Armonia dove visse gli ultimi anni della propria vita.[2][6]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Mariasilvia Spolato, I movimenti omosessuali di liberazione, Roma, La nuova Sinistra, 1972.
  • Mariasilvia Spolato, Gli insiemi e la matematica: Con 120 esercizi 1969/1972, Bologna, Zanichelli, 1970.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gianni Rossi Barilli, Il movimento gay in Italia, 1999, Feltrinelli, ISBN-10: 8807815591 ISBN-13: 978-8807815591.
  • Myriam Cristallo, Uscir fuori: dieci anni di lotte omosessuali in Italia : 1971-1981, Roma, Teti, 2017, ISBN 978-88-99918-05-7.
  • Andrea Pini, Quando eravamo froci: gli omosessuali nell'Italia di una volta, Milano, Il Saggiatore, 2011, ISBN 978-88-428-1654-6.
  • Massimo Consoli, Independence gay: alle origini del Gay pride, Bolsena, Massari, 2000, ISBN 88-457-0158-1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Addio a Mariasilvia Spolato, la prima a dire  «io amo una donna», in Alto Adige, 7 novembre 2018. URL consultato l'11 novembre 2018.
  2. ^ a b c È morta Mariasilvia Spolato prima italiana a dichiararsi omosessuale, su repubblica.it, 8 novembre 2018. URL consultato l'11 novembre 2018.
  3. ^ Gianni Rossi Barilli, Il movimento gay in Italia, Feltrinelli, 1999, p. 48, ISBN-10: 8807815591 ISBN-13: 978-8807815591.
  4. ^ È morta Mariasilvia Spolato, la prima italiana a fare coming out, in Rolling Stone Italia, 8 novembre 2018. URL consultato l'11 novembre 2018.
  5. ^ Myriam Cristallo, Uscir fuori: dieci anni di lotte omosessuali in Italia : 1971-1981, Roma, Teti, 2017, pp. 42 e ss., ISBN 978-88-99918-05-7.
  6. ^ Mai più sotto i ponti, su stpauls.it. URL consultato il novembre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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