Mariano Pallottini

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Mariano Pallottini (Carassai, 27 giugno 1911Roma, 15 luglio 1998) è stato un architetto, professore universitario e urbanista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Mariano Pallottini, si laurea nella facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 1937 e si iscrive all'Ordine degli Architetti nel 1938. La sua attività professionale inizia prima della seconda guerra mondiale. Nel periodo prebellico partecipa ad alcuni Concorsi di Architettura e si dedica alla raccolta di documentazioni grafiche e di archivio sulle fasi storiche di formazione e di trasformazione dell'assetto urbano dal periodo neolitico al tardo medioevo della Regione Marche. Obiettivo della sua ricerca è l'acquisizione di nuovi strumenti di ricognizione, a fini culturali ed operativi[1]. L'attività professionale dell'Architetto Pallottini è caratterizzata da uno sperimentalismo controllato, espresso in opere di edilizia privata e pubblica: chiese, scuole, ospedali, edifici residenziali e di uso pubblico. Conquista la Libera docenza in Urbanistica nel 1951. Maturo alla Cattedra di Urbanistica nel concorso bandito dall'Università di Firenze nel 1954. È professore universitario nella facoltà di Ingegneria e nella facoltà di Architettura della “Sapienza” di Roma dal 1955 al 1983. Partecipa all'insegnamento dell'urbanistica nella facoltà di Architettura e avvia nel 1960 la prima sperimentazione didattica dei piani territoriali. Fra i suoi contributi ad indirizzo professionale nell'urbanistica si citano: rilievo delle piazze storiche romane e dei centri storici della pianura pontina condotti come Direttore di Ricerca con il contributo dei CNR[2][3] Come capogruppo degli esperti partecipa alla stesura delle prime opere proposte per il P.T.C. (Piano territoriale di coordinamento) delle Marche per il Provv. alle OO.PP.[4] Redige i primi P.R.G. (Piano regolatore generale comunale) per le città di Ascoli Piceno[5], Pesaro, Ancona, Fermo, Terracina e Latina.

Concorsi e Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1938 - 1941
  • Concorso per la nuova sede INPS a Ponte Milvio, Roma (con A. Baccin, L. Favini, C. Andreani).
  • Concorso per la casa rurale tipo - l° premio.
  • Concorso per la Piazza antistante l'EUR, Roma (con L. Favini) (premiato fra i primi tre progetti).
  • Premio Reale di Architettura dell'Accademia di S. Luca 1940 (giudicato vincitore).
  • Concorso per case dei fascio tipo – 2º premio.
  • 1946 - 1948
  • Concorso-appalto ricostruzione Ponte Maggiore di Ascoli P. – l° premio.
  • Concorso per scuole elementari tipo - 2' premio.
  • Sistemazione urbanistica della Piazza dei Comune di Matelica.
  • Scuola elementare a Tessennano (con L. Favini).
  • Concorso per il Palazzo di Giustizia a Beyrut (con L Favini).
  • Concorso Nuova Stazione Termini (con L. Favini) X premio.
  • Piani di ricostruzione di Itri ed Esperia (con F. Fasolo).
  • 1949 - 1951
  • Concorso Auditorium Borghetto Fiaminio in Roma (con L. Favini) - premiato fra i primi cinque.
  • Concorso per la Chiesa di Francavilla a mare (Chieti) - segnalato.
  • Ricostruzione dei Palazzo Comunale di Montegiorgio[6]
  • Chiesa parrocchiale di Porto Sant'Elpidio (Fermo).
  • Edifici INA-Casa a San Benedetto del Tronto, Itri, Ascoli Piceno, Roma, Cento, Fermo.
  • Quartiere I.A.C.P. S. Martino a Pesaro.
  • Scuola elementare e media, Centro Sociale, Chiesa parrocchiale nel quartiere S. Martino a Pesaro.
  • 1952 - 1955
  • Villini a Piazza SS. Pietro e Paolo, Roma EUR.
  • Edifici residenziali a via Etna in Roma.
  • Chiesa parrocchiale a Fano.
  • Piano Regolatore Generale di Ascoli Piceno.
  • Chiesa parrocchiale a Prato.
  • Piano di ricostruzione di Urbania
  • Concorso per il Piano Regolatore Generale di Ancona (con A. Baccin, R. Pontecorvo, C. Salmoni)- 1º premio.
  • P.R.G. di Pesaro. Edificio residenziale in via De Gasperi, Ascoli Piceno.
  • Concorso per il Teatro d'Annunzio a Pescara (con A. Cataldi Madonna, F. Marinucci) – l° premio.
  • Concorso per il Piano Regolatore Generale di Terracina (con L. Favini) – 1º premio.
  • Progetto per la nuova Facoltà di scienze - Università di Roma (con M. Paniconi, G. Pediconi).
  • Chiesa parrocchiale ad Urbania.
  • 1956 - 1961
  • Villino Magrini ad Altipiani di Arcinazzo.
  • Uffici API a Falconara Marittima.
  • Chiesa parrocchiale e scuola materna ad Andrano (LE).
  • Villino Cataldi a Pedaso (Fermo).
  • Piano di Fabbricazione di Fermo.
  • Edifici residenziali a Pesaro.
  • Edificio residenziale a Villa Massimo, Roma.
  • Centrale Termoelettrica API a Falconara M.
  • Chiesa parrocchiale di Malvito (CS).
  • 1962 - 1966
  • Ospedale Generale Provinciale di Ascoli Piceno (con E. Teodori).
  • Piano intercomunale di Ancona (con A. Baccin, C. Salmoni).
  • P.T.C. delle Marche capogruppo.
  • Teatro all'aperto D'Annunzio nella Pineta di Pescara (con A. Cataldi Madonna, F. Mariucci)
  • Cinque nuclei edilizi Legge 167, Pesaro.
  • Otto nuclei edilizi legge 167, Pescara.
  • Quartiere CEP, Pescara (con E. Montuori).
  • Nuovo Liceo Scientifico, Ascoli Piceno
  • Concorso per il Liceo Classico di Ascoli P. (con M. Greco, C. Platone, E. Teodori) – l° premio.
  • Quartiere Santa Petronilla a Fermo.
  • Edificio residenziale in via Salaria, Ascoli Piceno
  • 1967 - 1972
  • Piano Regolatore Generale di Fermo.
  • Piano Regolatore Generale di Terracina (con L. Favini).
  • Liceo Classico, Ascoli Piceno (con M. Greco, C. Platone, E. Teodori).
  • Scuola Media di Petritoli.
  • Concorso per nuove Chiese in Roma (con P. Cavicchioni) - segnalato.
  • Villini in viale Oceano Atlantico, Roma. 1
  • 1973 - 1978
  • Periodo prevalentemente dedicato alle ricerche per le sue pubblicazioni universitarie.
  • Proposte per il P.T.C. delle Marche (Capo Gruppo).
  • 1979 - 1980
  • Ricostruzione altana dell'Orologio a Carassai.
  • Ampliamento dei Cimitero Comunale di Carassai (con R. Pallottini).
  • Piano di recupero dei Piazzale antistante il Santuario di Loreto (con R. Pallottini, L. Polizio).
  • Sala delle Manifestazioni Pescaresi, Pescara (con R. Pallottini, L. Polizio).
  • P.P. Zone «0» Castel di Leva, Roma (Capo Gruppo).

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1950 Profili di Storia dell'Urbanistica - Le Marche, I, Roma, Tipografia Regionale
  • 1960 I comuni della bassa valle dell'Aniene ed il Tevere, con Plinio Marconi eLuciana Finelli, Roma, Univ.degli Studi, Facoltà di Architettura
  • 1962 Le aree comprensoriali nel P.T.C. delle Marche Mariano Pallottini, Giuseppe Tardella, Roma, F.lli Palombi
  • 1963 Introduzione all'urbanistica, Roma, Bulzoni Editore
  • 1966 L'Urbanistica, oggi, Roma, Bulzoni Editore
  • 1966 Proposte per un piano regionale, Roma, Bulzoni Editore
  • 1966 Dalle città alle comunità : vicende urbanistiche dell'Alto Medio Evo, Roma, Bulzoni Editore
  • 1974 Il territorio pontino : elementi di analisi storiografica dalle origini alla bonifica integrale, Roma, Bulzoni Editore
  • 1974 Lezioni introduttive ai temi di urbanistica, Roma, Brunetti
  • 1978 Arte Scienza Politica della Città - Teoria e metodi per l'Urbanistica, Roma, Bulzoni Editore
  • 1993 Alle origini della città Europea: storia dell'urbanistica, Edizioni Quasar - ISBN 88-7097-035-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questa sua ricerca confluisce nella pubblicazione del libro Profili di Storia dell'Urbanistica (Roma 1950)
  2. ^ Quaderni dell'istituto di Storia dell'Architettura e dell'Istituto di Urbanistica della Facoltà di Architettura
  3. ^ il libro da lui curato "Il territorio Pontino Analisi storiografiche dalle origini alla Bonifica” (Roma 1974)
  4. ^ “Proposte per il P.T.C. delle Marche” (Roma 1966)
  5. ^ Elaborato A1 - Relazione storico - illustrativa - Comune di Ascoli Piceno[1]
  6. ^ Il Palazzo Comunale di Montegiorgio su Living Marche Fermo [2]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

ARCHIVIO: La documentazione relativa all'attività professionale è conservata presso gli eredi a Roma

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]