Maria Selvaggia Borghini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maria Selvaggia Borghini (Pisa, 7 febbraio 1656Pisa, 22 febbraio 1731) è stata una poetessa italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Educata da Giovanni Farinati, direttore del Collegio Ricci a Pisa, Maria Selvaggia Borghini iniziò a scrivere in latino dall'età di undici anni. Si dedicò successivamente agli studi matematici sotto la direzione del celebre Alessandro Marchetti.

Traduttrice di Tertulliano, ricevette le lodi da letterati come Magalotti, Salvini, Menzini e altri ancora. Dal 1688 al 1689 pubblicò un elogio della granduchessa di Toscana Vittoria Della Rovere, con all'interno alcuni sonetti che Francesco Redi definì "nobilissimi e superbissimi". Quest'ultimo non la riteneva infatti per nulla inferiore alla nota Vittoria Colonna, marchesa di Pescara. Borghini fece parte inoltre dell'Accademia degli Stravaganti di Pisa, in seguito affiliata a l'Accademia dell'Arcadia sotto lo pseudonimo di Filotima Innia.

Fervente cattolica, si interessò anche dell'educazione religiosa dei giovani e presso Capannoli, conobbe l'allora abate Lorenzo Borghini, che le fu direttore spirituale. Nello stesso paese era proprietaria di una villa che divenne il centro di una comunità religiosa locale, oltre che piacevole ritrovo estivo di illustri letterati come lo stesso Salvini e Giovan Battista Fagiuoli.

Maria Selvaggia non si volle mai sposare e allevò la figlia del fratello Cosimo, Caterina, che fu anch'ella scrittrice di versi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere di Tertulliano
  • Rime della Signora Lucrezia Marinella, Veronica Gambara et Isabella della Morra, con giunta di quelle fin’ora raccolte della Signora Maria Selvaggia Borghini, Napoli: Bulifon 1693
  • Rime di cinquanta illustri poetesse di nuovo date in luce da Antonio Bulifon, Napoli: Bulifon 1695
  • Componimenti poetici delle più illustri rimatrici raccolti da Luisa Bergalli, Venezia, Mora 1726
  • Raccolta del Recanati, Venezia 1716
  • Raccolta del Redi
  • Opere di Tertulliano tradotte in Toscano dalla Signora Selvaggia Borghini, Nobile Pisana, Roma, Pagliarini 1756
  • Saggio di Poesia, a cura di Domenico Moreni, Firenze, Margheri 1827
  • Lettera e sonetto di Maria Selvaggia Borghini finora inediti, a cura di Emilio Bianchi, Pisa, Nistri 1872
  • Per le nozze del sig. cav. conte Alfredo Agostini Venerosi Della Seta patrizio pisano colla nobile donzella Teresa contessa Marcello patrizia veneta, Pisa, 1882
  • Il Canzoniere di Maria Selvaggia Borghini, a cura di Agostino Agostini, Alessandro Panajia, Pisa, ETS 2001

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giovanni Simonelli, Elogio storico di Maria Selvaggia Borghini, Pisa, 1731
  • Giovanni Domenico Anguillesi, Discorso accademico sulla vita e le opere di Maria Selvaggia Borghini, Pisa, 1828
  • Gianni Ballistreri, Borghini Maria Selvaggia, in «Dizionario biografico degli italiani», XII, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 1971

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN7381246 · ISNI: (EN0000 0001 1591 0371 · LCCN: (ENn2001042500 · BNF: (FRcb106141715 (data) · BAV: ADV10109689