Maria Rosaria Omaggio

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Maria Rosaria Omaggio

Maria Rosaria Omaggio (Roma, 11 gennaio 1957[1]) è un'attrice e scrittrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini napoletane, inizia la sua attività di cantante giovanissima e diventa popolare grazie alla partecipazione a Canzonissima del 1973-74 condotta da Pippo Baudo[2], per passare poi al cinema e al teatro. Per il suo impegno nel sociale è Goodwill Ambassador Unicef Italia[3]. È anche maestra di Wushu, allenata dal maestro Li Rong Mei.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 debutta al cinema con Roma a mano armata e Squadra antiscippo, al fianco di Tomas Milian. Tra i film interpretati La lozana andalusa, di Vicente Escriva; Culo e camicia, di Pasquale Festa Campanile; Giocare d'azzardo, di Cinzia TH Torrini; Adventures of Hercules, di Luigi Cozzi; Francois Villon, di Serge Nicolaescu; Occhio nero, occhio biondo, occhio felino..., di Muzzi Loffredo, Era una notte buia e tempestosa..., di Alessandro Benvenuti, Un'altra lei, corto di Rocco Mortelliti per Intolerance; Un paradiso di bugie, di Stefania Casini, Guido che sfidò le Brigate Rosse, di Giuseppe Ferrara, Guardando le stelle, di Stefano Calvagna, L'ave maria, di Ninì Grassia.

Ha girato i corti corto Adagio di Patrizio Cigliano Fine delle trasmissioni di Marcello Cotugno, Scorciatoie di Simone Barbetti, i lungometraggi The Museum of Wonders e Bloody Sin di Domiziano Cristopharo e To Rome with Love di Woody Allen. Nel film Walesa-Man of Hope di Andrzej Wajda, presentato in anteprima mondiale il 5 settembre 2013 alla 70ª Mostra del Cinema di Venezia, ha il ruolo di Oriana Fallaci, che intervistò il leader di Solidarnosc nel 1981. Per la sua interpretazione ha vinto a Venezia il Premio Pasinetti, l'Arechi d'oro al Festival Internazionale del cinema di Salerno[4] e il premio Oriana Fallaci 2014[5]. Ha scritto, diretto e interpretato il cortometraggio Hey you!, con musiche della PFM-Premiata Forneria Marconi, presentato al Giffoni Film Festival 2015[6] e al Festival Internazionale del corto Tulipani di Seta Nera in collaborazione con RAI Cinema dove ha vinto il Premio della giuria[7].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Ha partecipato a diversi varietà, tra cui Er Lando Furioso (condotto nel 1976 insieme a Lando Fiorini)[8] e Tutto compreso (nel 1981)[9]. Ha preso parte a molti sceneggiati televisivi italiani, tra cui I racconti fantastici di Edgar Allan Poe, Sarto per signora, Il generale, Edera, Passioni, Micaela, Caro maestro 2, Donne di mafia, La squadra, Don Matteo 5, A fari spenti nella notte. Ha girato a Madrid la fiction La sonata del silencio , tratta dal bestseller di Paloma Sanchez-Garnica, nel ruolo di Roberta Moretti.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

In teatro ha interpretato numerose opere, tra cui: La schiava d'oriente, di Carlo Goldoni; La santa sulla scopa, scritta e diretta da Luigi Magni; Il segno di Jacopone, per il Todi festival del 1990; L'impresario, opera lirica con prosa di W. A. Mozart allestita da Tonino del Colle; George e Chopinsky - lettere in concerto, presentato al Todi festival del 1991; La Venexiana e Fedra, di Seneca, diretta da Beppe Arena; La moglie di Claudio, commedia di Dumas figlio; Zang Tumb Tumb, spettacolo futurista in collaborazione con E. M. Lamanna; Sotto banco, di Domenico Starnone, per la regia di S. Giordani; La roccia, opera di Vincenzo Spampinato, per la regia di Alessio Pizzech; Chiamalavita, di Italo Calvino con Grazia Di Michele; Spirito allegro, di N. Conward, per la regia di Attilio Corsini, con ripresa di tournée; Diatriba d'amore contro un uomo seduto, unico testo teatrale di Gabriel García Márquez messo in scena da Alessandro D'Alatri e Il Canto di Didone, melologo per voce recitante, pianoforte, soprano e coro dal IV libro dell'Eneide, dalla VII Epistola di Ovidio e liriche di Ungaretti, su musiche dedicate alla Didone abbandonata.

È la Duse in Sensi Dannunziani[10]. Festeggia col recital “Omaggio a voi” 30 anni di teatro[11]. Ha ideato Il teatro per l'UNICEF (www.ilteatroperlunicef.com). Firma traduzione e regia di "Il balcone di Golda" di William Gibson con Paola Gassman nel ruolo di Golda Meir e la musica di Luis Bacalov[12]. La nuova messa in scena per la stagione 2015-2016 di Diatriba d'amore contro un uomo seduto ha l'ideazione scenica di Emanuela Giordano. In tour con Le parole di Oriana-Omaggio a Fallaci, con Cristiana Pegoraro al pianoforte.

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Come autrice ha collaborato con numerose riviste e ha pubblicato per i tipi delle Edizioni Mediterranee Viaggio nell'incredibile (premio Fregene)[13], L'energia trasparente - curarsi con cristalli, pietre preziose e metalli[14], tradotto in sei lingue. Ha scritto per i tipi della Corbaccio-Longanesi: C'era una volta, c'è sempre e ci sarà ancora (Premio Chiantino 1998)[15] e Il linguaggio dei Gioielli-Il significato nascosto e ritrovato dell'eterna arte dell'ornamento dalla A alla Z[16] per la Baldini & Castoldi Dalai editori.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua interpretazione di Oriana Fallaci nel film Walesa - Uomo della Speranza di Andrzej Wajda ha ricevuto a Venezia una Menzione speciale del Premio Francesco Pasinetti[17] e l'Arechi d'oro al Festival Internazionale del Cinema di Salerno[4]. Oltre a tre Maschere d'argento, una targa Gromo alle Grolle, Biglietto d'oro di Taormina, ha ricevuto per l'interpretazione di Shakespeare horror show, diretta da Claudio Boccaccini, il premio Salvo Randone 2000 e Donna e cultura Campidoglio per l'interpretazione di Diatriba d'amore contro un uomo seduto di G.G. Márquez (2007).[18] Per l'allestimento e regia de “Il balcone di Golda” ha vinto il premio “In scena Ombra della sera-Volterra teatro 2012”[19].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1973 - Gatto briscolone/La canzone della befana (Derby, DBR 2035, 7")
  • 1975 - Stupido amore mio/Ma quando resto sola (Derby, DBR 3493, 7")
  • 1981 - Il piffero/La femminista (CLS, RMDF 031, 7")
  • 1988 - No alla droga no alla violenza (Scai Arte, SC45 011, 7") (assieme ad altri artisti)

Album[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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