Maria Perego

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Maria Perego nel 1961

Maria Perego (Venezia, 8 dicembre 1923) è un'autrice televisiva italiana, artista dell'animazione, creatrice col marito Federico Caldura del personaggio di Topo Gigio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Perego, con la collaborazione del marito, ha costruito e inventato Topo Gigio, il celebre pupazzo che ha riscosso notevole successo a livello nazionale ed internazionale. Ha lavorato a Roma e a Venezia nel teatro di figura [1]e ha collaborato con la Rai (in particolare con la sede di Milano). Era tempo di innovazione in Italia, con la televisione e il cinema di animazione; Maria Perego ha introdotto una nuova tecnica sconosciuta nella penisola, utilizzando pupazzi al posto del disegno, ispirata dal ceco Jiri Trnka (tradizione italiana del teatro di marionette).

La creazione di Topo Gigio[modifica | modifica wikitesto]

Maria Perego con il marito Federico Caldura, al centro, e Guido Stagnaro, con Topo Gigio e Rosy, 1963

Negli anni cinquanta ha creato diversi personaggi dedicati ai giovani. Prima di Topo Gigio, il più famoso era Picchio Cannocchiale. Per la creazione di Picchio Cannocchiale Maria Perego si era ispirata ad un personaggio già esistente, amatissimo dai bambini: Picchiarello. Nello stesso modo inventò Topo Gigio, ma questa volta prese come riferimento Topolino. Nel 1959 nasce Topo Gigio, che è stato trasmesso subito in prima serata, con la voce di Peppino Mazzullo non limitandosi esclusivamente ai programmi per bambini. Alla fine degli anni cinquanta Topo Gigio è stato ospite in programmi con indice di ascolto altissimo come Canzonissima (accanto a Nino Manfredi e Delia Scala). Il topo attrasse non solo bambini (per la sua piccolezza e per la sua natura infantile), ma anche un pubblico adulto. Topo Gigio ebbe un successo incredibile anche nella vendita di pupazzi di peluche. Una delle tante particolarità che caratterizza questo personaggio è la rappresentazione della realtà come della finzione, perché, pur essendo un personaggio di fantasia, affronta anche problemi reali, che fanno parte della vita di ciascuno, come voluto intenzionalmente dalla creatrice.

Il successo nel tempo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1974 è stato co-conduttore del programma Topo Gigio era affiancato da Raffaella Carrà e Cochi e Renato. Topo Gigio duettava con personaggi famosi (come Louis Armstrong e Frank Sinatra). È stato trasmesso nelle televisioni di tutto il mondo. Decisa a difendere la propria autonomia creativa Maria Perego si è costruita nel tempo una fama di donna e di professionista "di ferro", anche in ragione delle sue relazioni non sempre facili con la Rai. È autrice di un brano interpretato da Memo Remigi (autore della musica) e Topo Gigio, Che tipo di topo.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

"Sirena d'Oro", Premio attribuito annualmente dal Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure. Cervia 1991

Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 27 dicembre 2004

Milano, 19 marzo 2016. L'Assemblea Nazionale dell'UNIMA Italia elegge Maria Perego e Topo Gigio soci onorari dell'Union Internationale de la Marionnette. Topo Gigio è il primo burattino al mondo ad essere socio di una associazione di burattinai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Maria Perego, Io e Topo Gigio, Venezia, Marsilio, 2015, p. 14 e passim, ISBN 978-88-317-2136-3.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Radiocorriere n° 8/1962
  • Eugenia Roccella e Lucietta Scaraffia (a cura di), Italiane, vol. 3, Roma, Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2004, pp. 222-223.
  • Maria Perego, Io e Topo Gigio, Venezia, Marsilio, 2015. È un'ampia e documentata biografia, con informazioni sugli aspetti produttivi e artistici della sua lunga carriera.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenza del consiglio e dei ministri dipartimento per le varie opportunità italiane, volume III (dagli anni 50 a oggi)a cura di Eugenia Roccella e Lucetta Scaraffa novembre 2003

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