Maria Mutola

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Maria Mutola
Maria Mutola Valence 2008 cropped.jpg
Maria Mutola sul podio dei Mondiali indoor di Valencia 2008.
Nome Maria de Lurdes Mutola
Nazionalità Mozambico Mozambico
Altezza 165 cm
Peso 63 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Mezzofondo
Record
200 m 23"86 Record nazionale (1994)
400 m 51"37 Record nazionale (1994)
800 m 1'55"19 Record nazionale (1994)
800 m indoor 1'57"06 Record africano (1999)
1 000 m 2'29"34 Record africano (1995)
1 000 indoor 2'30"94 Record mondiale (1999)
1 500 m 4'01"50 Record nazionale (2002)
1 500 indoor 4'17"93 Record nazionale (1992)
Miglio 4'36"09 Record nazionale (1991)
2 000 m 6'03"84 Record nazionale (1992)
3 000 m 9'27"37 Record nazionale (1991)
5 000 m 18'15"1 (1990)
Società Nike
Ritirata 2008
Carriera
Nazionale
1988-2008 Mozambico Mozambico
Palmarès
Giochi olimpici 1 0 1
Mondiali 3 1 1
Mondiali indoor 7 1 1
Giochi del Commonwealth 2 0 1
Giochi panafricani 3 0 0
Campionati africani 5 3 0
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Maria de Lurdes Mutola (Maputo, 27 ottobre 1972) è un'ex atleta mozambicana, specializzata nel mezzofondo, in particolare negli 800 metri piani, disciplina di cui è stata campionessa olimpica a Sydney 2000, tre volte campionessa mondiale e sette volte campionessa mondiale indoor.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

In gioventù Maria Mutola eccelle nel calcio, tanto che dopo una visita in Portogallo le viene proposto di trasferirsi a Lisbona per allenarsi nel Benfica ma viene di fatto impedita dal governo mozambicano. Nel 1988 debutta, a soli 15 anni, nel mondo dell'atletica leggera internazionale: partecipa nello stesso anno ai Campionati africani, vincendo un argento, prima di prendere parte ai Giochi olimpici di Seul, dove però viene eliminata al primo turno, giungendo ultima con il tempo di 2'04"36 (suo nuovo primato personale).

Nonostante la sua vittoria ai Campionati africani del 1990, Mutola non riesce a migliorarsi cronometricamente: una certa opposizione interna al Paese le impedisce di allenarsi in modo adeguato, se non nei periodi precedenti ai grandi appuntamenti. Nel 1991 si lascia alle spalle tutto questo grazie all'International Olympic Committee Solidarity Program che le permette di partire per gli Stati Uniti d'America per studiare e allenarsi alla Springfield High School. Sorprende molti arrivando quarta nella finale dei Mondiali di Tokyo, stabilendo il nuovo record mondiale juniores con il tempo di 1'57"63.

Ai Giochi olimpici del 1992 a Barcellona ci sono grandi aspettative, intorno all'atleta, per la possibile prima medaglia olimpica del Mozambico. Finisce però quinta in una gara vinta dall'olandese Ellen van Langen. Durante quest'edizione dei Giochi corse, per la prima e ultima volta in un evento internazionale, i 1500 m piani, gara in cui fu nona. A fine stagione vince la Coppa del mondo ed è l'unica atleta che riesce a battere Ellen van Langen durante tutto l'anno.

1993-1995: i primi titoli mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni seguenti Mutola domina la scena mondiale e nel 1993 vince sia i Mondiali indoor che quelli all'aperto. Favorita ai Mondiali 1995 viene squalificata in semifinale per invasione di corsia. Una piccola consolazione arriva al Memorial Van Damme qualche settimana dopo, quando batte il record mondiale dei 1000 m piani, diventando la prima donna a correre la distanza in meno di due minuti e mezzo. Supera il record anche nella specialità indoor della stessa distanza.

Grande merito del suo successo è dovuto alla sua allenatrice Margo Jennings, che la segue dai tempi della Springfield High School, e che continua a seguirla anche quando la Mutola si trasferisce a Johannesburg per scappare dall'alto tasso di polline presente nell'aria. Jennings, che ha allenato altre campionesse come Kelly Holmes, Agnes Samaria e Tina Paulino, faxava a Mutola i programmi di allenamento in Sudafrica.

1996: la delusione olimpica[modifica | modifica wikitesto]

Ai Giochi olimpici del 1996 ad Atlanta Mutola è nuovamente la grande favorita, dal momento che viene da 40 vittorie consecutive fra 800 e 1000 m piani. Sofferente a causa della febbre conclude la prova solo terza dietro a Svetlana Masterkova ed Ana Fidelia Quirot. Nello stesso anno la Masterkova le strappa il record mondiale dei 1000 m piani.

Successivamente Mutola conquista il bronzo ai Mondiali del 1997 e l'argento nel 1999. Vince anche i Mondiali indoor, a distanza di sole due settimane dalla morte del padre in un incidente stradale. Vince due volte i Giochi del Commonwealth e per quattro volte rappresenta l'Africa in Coppa del mondo.

2000: la conquista dell'oro olimpico[modifica | modifica wikitesto]

Il suo momento migliore arriva però ai Giochi olimpici del 2000 a Sydney, quando Mutola conquista finalmente anche l'oro olimpico, sconfiggendo le due principali rivali Stephanie Graf e Kelly Holmes. Al suo ritorno in Mozambico, dove le fu intitolata una strada di Maputo, viene accolta in trionfo.

Continua i suoi successi con l'oro ai Mondiali 2001 di Edmonton e a quelli del 2003 di Saint-Denis. Sempre nel 2003, vincendo al Memorial van Damme, si aggiudica la Golden League, portandosi a casa da sola tutto il milione di dollari del jackpot in palio.

Le ultime stagioni ed il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel tentativo di diventare la prima donna a difendere con successo l'oro olimpico negli 800 m, Mutola partecipa ai Giochi olimpici del 2004, finendo quarta e fuori dalla zona medaglie. Sofferente ad un tendine del ginocchio è in corsa fino all'ultimo per la vittoria, che va però a Kelly Holmes. Torna ad altissimi livelli nel 2006, quando vince il campionato del mondo indoor per la settima volta.

Il 10 febbraio partecipa alla cerimonia di apertura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006 portando, per la prima volta nella storia, insieme ad altre 7 celebri donne, la bandiera olimpica.

Ai Giochi olimpici del 2008 di Pechino, arriva nuovamente in una finale concludendo però quinta, in una gara dominata dalla keniota Pamela Jelimo, che aveva precedentemente battuto il record africano degli 800 m piani della Mutola.

A fine stagione decide di ritirarsi dall'attività agonistica, terminando così una lunghissima carriera sportiva.

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Maria Mutola, in testa al gruppo, durante la vittoriosa finale dei Giochi olimpici di Sydney 2000.

Seniores[modifica | modifica wikitesto]

  • 200 metri piani: 23"86 (Svizzera Langenthal, 20 luglio 1994)
  • 400 metri piani: 51"37 (Monaco Monaco, 2 agosto 1994)
  • 800 metri piani: 1'55"19 (Svizzera Zurigo, 17 agosto 1994)
  • 800 metri piani indoor: 1'57"06 (Francia Liévin, 21 febbraio 1999) Record africano
  • 1 000 metri piani: 2'29"34 (Belgio Bruxelles, 25 agosto 1995) Record africano
  • 1 000 metri piani indoor: 2'30"94 (Svezia Stoccolma, 25 febbraio 1999) Record mondiale
  • 1 500 metri piani: 4'01"50 (Italia Roma, 12 luglio 2002)
  • 1 500 metri piani indoor: 4'17"93 (Stati Uniti Portland, 1º febbraio 1992)
  • Miglio: 4'36"09 (Stati Uniti Eugene, 21 giugno 1991)
  • 2 000 metri piani: 6'03"84 (Regno Unito Londra, 10 luglio 1992)
  • 3 000 metri piani: 9'27"37 (Stati Uniti Springfield, 8 giugno 1991)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1988 Campionati africani Algeria Annaba 800 m piani Argento Argento 2'06"55
Giochi olimpici Corea del Sud Seul 800 m piani Batteria 2'04"36
1990 Campionati africani Egitto Il Cairo 800 m piani Oro Oro 2'13"54
1 500 m piani Oro Oro 4'25"27
1991 Mondiali Giappone Tokyo 800 m piani 1'57"63 Record mondiale juniores
Giochi panafricani Egitto Il Cairo 800 m piani Oro Oro 2'04"02
1992 Giochi olimpici Spagna Barcellona 800 m piani 1'57"49
1 500 m piani 4'02"60
1993 Mondiali indoor Canada Toronto 800 m piani Oro Oro 1'57"55 Record dei Campionati
Campionati africani Sudafrica Durban 800 m piani Oro Oro 1'56"36
Mondiali Germania Stoccarda 800 m piani Oro Oro 1'55"43 Record africano
1995 Mondiali indoor Spagna Barcellona 800 m piani Oro Oro 1'57"62
Mondiali Svezia Göteborg 800 m piani Semifinale sq
Giochi panafricani Zimbabwe Harare 800 m piani Oro Oro 1'56"99
1996 Giochi olimpici Stati Uniti Atlanta 800 m piani Bronzo Bronzo 1'58"71
1997 Mondiali indoor Francia Parigi 800 m piani Oro Oro 1'58"96
Mondiali Grecia Atene 800 m piani Bronzo Bronzo 1'57"59
1998 Campionati africani Senegal Dakar 800 m piani Oro Oro 1'57"95
Giochi del
Commonwealth
Malesia Kuala Lumpur 800 m piani Oro Oro 1'57"60 Record dei Giochi
1999 Mondiali indoor Giappone Maebashi 800 m piani Argento Argento 1'57"17
Mondiali Spagna Siviglia 800 m piani Argento Argento 1'56"72
Giochi panafricani Sudafrica Johannesburg 800 m piani Oro Oro 1'59"73
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 800 m piani Oro Oro 1'56"15 Record personale stagionale
2001 Mondiali indoor Portogallo Lisbona 800 m piani Oro Oro 1'59"74
Mondiali Canada Edmonton 800 m piani Oro Oro 1'57"17
2002 Giochi del
Commonwealth
Regno Unito Manchester 800 m piani Oro Oro 1'57"35 Record dei Giochi
Campionati africani Tunisia Radès 800 m piani Oro Oro 2'03"11
2003 Mondiali indoor Regno Unito Birmingham 800 m piani Oro Oro 1'58"94
Mondiali Francia Saint-Denis 800 m piani Oro Oro 1'59"89
2004 Mondiali indoor Ungheria Budapest 800 m piani Oro Oro 1'58"50
Giochi olimpici Grecia Atene 800 m piani 1'56"51 Record personale stagionale
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 800 m piani 1'59"71
2006 Mondiali indoor Russia Mosca 800 m piani Oro Oro 1'58"90 Record personale stagionale
Giochi del
Commonwealth
Australia Melbourne 800 m piani Bronzo Bronzo 1'58"77 Record personale stagionale
Campionati africani Mauritius Bambous 800 m piani Argento Argento 2'01"08
2007 Mondiali Giappone Osaka 800 m piani Finale nf
2008 Mondiali indoor Spagna Valencia 800 m piani Bronzo Bronzo 2'02"97
Campionati africani Etiopia Addis Abeba 800 m piani Argento Argento 2'00"47 Record personale stagionale
Giochi olimpici Cina Pechino 800 m piani 1'57"68 Record personale stagionale

Coppe e meeting internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1992
1993
1994
1995
1997
1998
1999
2001
2002
2003

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN100818602 · LCCN: (ENno2009150850