Mitzi Amoroso

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Mitzi Amoroso
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica per bambini

Maria Letizia "Mitzi" Amoroso (Roma, 15 agosto 1937) è una cantautrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomata in pianoforte, nel 1957 si iscrive alla S.I.A.E. Esordisce nei primi anni 60 come cantautrice per la Fonit con il brano Scendi alla mia fermata prodotto da Gianni Ravera. Altri suoi brani: “Un cuore da vendere”, “La sedia a tre gambe”, “Spegni la luce”, “Il mio vestito”,“Ruggine”. È stata la vincitrice del Festival di Cassino e si è piazzata seconda al Festival di Lucca[senza fonte].

Nel 1962 scrive Il sonno degli angeli, inciso da Daniela[1].

Nel 1964 venne chiamata per cantare al Festival di San Remo, ma la casa discografica non volle farla salire sul palco perché, sebbene la sua voce fosse considerata molto sensuale, il suo aspetto fu considerato troppo normale. Abbandonò temporaneamente il mondo dello spettacolo per dedicarsi a tempo pieno al ruolo di madre.[2]

Vinse diversi[senza fonte] concorsi come autrice per canzoni di bambini come lo Zecchino d'Oro e l'Ambrogino d'oro. Nel 1974, il giorno dopo la sua vittoria all'Ambrogino D'Oro come autrice, fu invitata ad una fiera di paese dalla nonna del bambino che aveva cantato il suo brano. Il pomeriggio dello stesso giorno, Mitzi chiamò delle compagne di classe di sua figlia, e le vestì con dei jeans ed una maglietta con su scritto Le Mele Verdi. Nacque così il gruppo canoro corale che durò fino al 1987, interpretando canzoni, sigle ed eseguendo spettacoli.

Mitzi ha una scuola di canto e recitazione teatrale per bambini ed ogni anno allestisce un musical interpretato dai suoi stessi allievi. Nel 2017 Mitzi Amoroso, assieme ad Andrea Polo, vince il premio ASSOREL nella categoria Best Live Communication per la migliore valorizzazione di un evento attraverso i media. Viene premiata a Milano nel corso di una serata cui partecipano, fra gli altri, i giovani attori della sua scuola e Urbano Cairo [1]

Il 27 marzo 2018 porta in scena a Milano lo spettacolo Kasper, Sky e l'Orso verde, adattamento teatrale del testo della scrittrice olandese Marlies Slegers; conduce inoltre doppiaggi per spot radio-televisivi.

Ha pubblicato un libro di racconti e poesie per adulti dal titolo "Donna di carta velina".

È una parente lontana della cantante Alessandra Amoroso.

Partecipazioni allo Zecchino d'Oro[modifica | modifica wikitesto]

Testo[modifica | modifica wikitesto]

  • Filastrocca din din din (1973)
  • Un topolino, un gatto e… un grande papà (2010)
  • Le galline intelligenti... ma sgrammaticate! (2012)
  • Saro (2016)

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Un topolino, un gatto e… un grande papà (2010)
  • Le galline intelligenti... ma sgrammaticate! (2012)

Note[modifica | modifica wikitesto]