Maria Grazia Laganà
| Maria Grazia Laganà | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Legislatura | XV, XVI |
| Gruppo parlamentare | PD-L'Ulivo (XV) Partito Democratico (XVI) (fino al 6 ottobre 2012) |
| Circoscrizione | Calabria |
| Incarichi parlamentari | |
| |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | La Margherita, Partito Democratico (fino al 6 ottobre 2012) |
| Titolo di studio | Laurea in medicina e chirurgia |
| Professione | Medico ospedaliero |
Maria Grazia Laganà (Locri, 17 maggio 1959) è una politica italiana.
Biografia
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Laureata in medicina e chirurgia, è medico ospedaliero.
È vedova di Francesco Fortugno, già vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria ucciso dalla 'ndrangheta il 16 ottobre 2005. È figlia del politico Mario Laganà.
A seguito della morte del marito, dirigente medico e uomo politico calabrese, esponente della Margherita, Maria Grazia Laganà è stata eletta deputato alle elezioni politiche del 2006, candidata nella lista dell'Ulivo in Calabria.
Nel corso della legislatura, il 10 novembre 2006 è entrata a far parte della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare.
Alle elezioni politiche del 2008 è stata rieletta alla Camera dei deputati per il Partito Democratico.
Minacce di morte
[modifica | modifica wikitesto]Il 27 aprile 2007 ha ricevuto minacce di morte da una lettera con scritto:
La lettera aveva solo il bollo di posta prioritaria e l'indirizzo di Maria Grazia Laganà, che ha così reagito al vile messaggio:
La polizia ha immediatamente intensificato la vigilanza sulla parlamentare che già nei mesi scorsi era stata destinataria di altre minacce di morte.
Procedimenti giudiziari
[modifica | modifica wikitesto]Il 27 febbraio 2007 è stata iscritta nel registro degli indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato in relazione ad appalti nel settore della sanità. Tale avviso di garanzia della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria era da mettere in relazione alle indagini sulle infiltrazioni mafiose nell'ASL di Locri, di cui Laganà è stata vicedirettrice. L'accusa riguardava l'acquisto, non concluso, di una fornitura di farmaci per l'Azienda ospedaliera dalla casa farmaceutica Medinex, per un importo di circa 200.000 euro.
Nel corso dell'interrogatorio, svoltosi il successivo 3 marzo, la Laganà si è avvalsa della facoltà di non rispondere, facendo dichiarazioni spontanee e presentando una memoria, nella quale si sostiene che dato l'incarico occupato all'interno dell'ASL non aveva alcun potere di intervento sugli acquisti di farmaci e viene sollevata una questione di competenza funzionale e territoriale: funzionale, in quanto si sostiene che non ci siano connessioni con la mafia, e territoriale, in quanto il provvedimento è stato emesso dalla DDA di Reggio Calabria.
Il 7 dicembre 2010 la deputata Laganà è stata rinviata a giudizio dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Locri per la vicenda dell'appalto pubblico in ambito sanitario con le accuse di tentata Truffa, falso e abuso ai danni dell'azienda sanitaria di Locri[2].
Il 6 ottobre 2012 la deputata Laganà è stata condannata a due anni di reclusione dal tribunale di Locri. I reati commessi dalla parlamentare, secondo i giudici di primo grado, sono tentata truffa e abuso, ai danni dell'ASL di Locri, nell'ambito di un appalto pubblico[3].
Dopo la condanna penale la deputata si è autosospesa dal Partito Democratico e dal gruppo parlamentare del PD per iscriversi al gruppo misto[4].
Il 19 maggio 2015 la Corte di Appello di Reggio Calabria ha assolto l'ex deputata Laganà da tutte le accuse per cui era stata condannata in primo grado[5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Repubblica.it.
- ↑ Locri, rinviata a giudizio la vedova di Francesco Fortugno – Il Fatto Quotidiano, su ilfattoquotidiano.it.
- ↑ Condannata la deputata Maria Grazia Laganà Due anni per la truffa all'Asl di Locri - IlQuotidianodellaCalabria, su ilquotidianoweb.it (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2012).
- ↑ Dopo la condanna Laganà si autosospende dal partito e dal gruppo parlamentare - IlQuotidianodellaCalabria, su ilquotidianoweb.it (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2012).
- ↑ Assolta in appello la parlamentare Maria Grazia Laganà Era accusata di truffa ai danni dell'Asl di Locri - Cronache - Il Quotidiano della Calabria, su ilquotidianoweb.it (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2015).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Maria Grazia Lagana', su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Maria Grazia Laganà, su Camera.it - XVI legislatura, Parlamento italiano.
