Maria Francesca Rossetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maria Francesca Rossetti (Londra, 17 febbraio 1827Londra, 24 novembre 1876) è stata una critica letteraria ed educatrice inglese.

da Reminiscences of William Michael Rossetti. Vol. II. Publisher: Charles Scribner’s & Son, New York 1906

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di Gabriele Rossetti e Frances Polidori, era sorella maggiore di Dante Gabriel, William Michael e Christina Rossetti e anche cugina di secondo grado[1] di Teodorico Pietrocola Rossetti che frequentò per molti anni la casa londinese della loro famiglia condividendo con lei interessi letterari e religiosi. A 14 anni pubblica la traduzione del poemetto di Giampietro Campana In morte di Guendalina Talbot[2]. Come la sua famiglia, diede un contributo alla conoscenza di Dante in Inghilterra.[3]. Fu autrice, di una critica dantesca[4] pubblicata nel 1871, che riscosse molto successo ed ebbe numerose riedizioni e traduzioni fino ai nostri giorni[4]. Fu istitutrice di letteratura inglese, francese ed italiana[5]. Tra le sue allieve anche la piccola Lucy Madox Brown, (futura artista e moglie di William Michael), e alcune sue pubblicazioni sono di natura didattica come i due volumetti di esercizi di traduzione: Exercises in Idiomatic Italian[6] e Aneddoti italiani[7] stampati nel 1867[2]

Nel 1873[8] si fa suora ed entra nel convento anglicano della Society of All Saints. In questo ultimo periodo scrive le sue Letters to my Bible Class[9] del 1872 e la traduzione dal latino del libro The Day Hours[10] del 1875. L'anno seguente, colpita da un tumore all’utero, muore a 48 anni e viene sepolta nell’area riservata al convento nel Brompton Cemetery.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La famiglia Pietrocola di Vasto (JPG), su pietrocola.com. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  2. ^ a b c centro europeo di studi rossettiani
  3. ^ Enciclopedia Dantesca
  4. ^ a b Maria Francesca Rossetti, - Un'Ombra Di Dante, a cura di Paolo De Ventura, Lanciano, Casa editrice Rocco Carabba, 2011 [1871], ISBN 978-88-6344-150-5, SBN IT\ICCU\MOD\1584684. URL consultato il 16 dicembre 2016.
    «Pubblicato per la prima volta a Londra nel 1871 (con 12 riedizioni tra vecchia e nuova Inghilterra fino al 1910), il “capolavoro” di Maria fu salutato dal dantista americano James Russel Lowell come “il miglior commento che sia mai apparso in inglese, e il migliore che sia apparso in Inghilterra, dopo il Comento analitico di suo padre”.».
  5. ^ Anelli, p.142
  6. ^ (EN) Maria Francesca Rossetti, Exercises in idiomatic Italian through literal translation from the English, Cambridge, University Press, 2014, ISBN 9781108073318. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  7. ^ (EN) Maria Francesca Rossetti, Aneddoti italiani: Italian anecdotes, selected from "Il compagno del passeggio Campestre", Charleston SC USA, Forgotten Books, 2015, ISBN 978-1175408587. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  8. ^ da altre fonti 1874 ma da una lettera del 12 marzo 1995 del fratello William a Giuseppe Marchesani si legge «Mia sorella si monacò nel 1873 ma nella chiesa anglicana , non nella cattolica romana» Lettera, p.279
  9. ^ (EN) Maria Francesca Rossetti, Letters To My Bible Class On Thirty-nine Sundays..., Cambridge Scholars Publishing, 2009, ISBN 978-1151420787. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  10. ^ (EN) Susan Mumm, All Saints Sisters of the Poor: An Anglican Sisterhood in the Nineteenth Century, The Boydell press Church of England Record Society, 2001, p. 15, ISBN 085-1157289. URL consultato il 17 dicembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN31902094 · ISNI: (EN0000 0000 8217 6608 · LCCN: (ENnr97017365 · ULAN: (EN500068388
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie