Maria Fiore

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Maria Fiore negli anni cinquanta

Maria Fiore, pseudonimo di Iolanda Di Fiori (Roma, 1º ottobre 1935Roma, 28 ottobre 2004), è stata un'attrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanissima, divenne famosa interpretando la parte di Carmela nel film Due soldi di speranza di Renato Castellani (Palma d'oro al festival di Cannes del 1952, ex aequo con Otello di Orson Welles).

Negli anni seguenti, interpretò molti film popolari (i più significativi: La domenica della buona gente di Anton Giulio Majano del 1953, Tempi nostri di Alessandro Blasetti e Carosello napoletano di Ettore Giannini, entrambi del 1954). La sua carriera cinematografica è proseguita intensamente per tutti gli anni cinquanta diradandosi all'inizio degli anni sessanta.

Morì a Roma di cancro ai polmoni nel 2004. I funerali furono celebrati nella chiesa di San Gabriele.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La televisione[modifica | modifica wikitesto]

Dall'inizio degli anni sessanta, le sue partecipazioni a commedie e originali televisivi, tra cui Guappo di cartone regia Vittorio Viviani (1960), Un albergo tra i monti di Silverio Blasi (1965) e Dedicato a un medico di Gianni Serra (1973).

A partire dai primi anni settanta/ottanta compare anche in varie serie televisive. Nel 1984, dopo parecchi anni d'assenza dagli schermi, viene chiamata dalla tv come protagonista, con Ferruccio Amendola, delle serie tv Quei trentasei gradini cui seguono poi Little Roma (1988) e due stagioni di Pronto Soccorso (1990 e 1992).

Il doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

L'impegno maggiore l'ha profuso nell'attività di doppiatrice. Negli anni settanta fonda a Roma la Cast Doppiaggio, una delle più importanti imprese della capitale, che si occupa soprattutto delle edizioni di film hollywoodiani. Per una contraddizione tipica del cinema italiano, però, anche la doppiatrice Maria Fiore è stata doppiata, nei seguenti film: da Lydia Simoneschi in Città canora e Bella non piangere, da Clara Bindi in Due soldi di speranza, da Rina Morelli in Graziella, da Renata Marini in Canzone d'amore, da Rosetta Calavetta in Malafemmena e da Maria Pia Di Meo in Ercole l'invincibile.

Come doppiatrice, Maria Fiore può essere ascoltata nella nuova versione italiana datata 1985 de I cacciatori dell'oro come voce di Marlene Dietrich al posto di Tina Lattanzi, che aveva doppiato la Dietrich nella versione originale del 1949 dello stesso film.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiati Rai[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva Rai[modifica | modifica wikitesto]

Prosa radiofonica Rai[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN59293830 · ISNI (EN0000 0000 0116 311X · GND (DE1229999051 · BNE (ESXX6240410 (data) · BNF (FRcb14177444r (data) · WorldCat Identities (ENviaf-59293830