Maria Cristina di Borbone-Napoli

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Maria Cristina di Napoli
Ritratto Maria Cristina di Borbone - Google Art Project.jpg
Ritratto di Maria Cristina di Napoli di Francesco Marabotti, 1851. Questo dipinto oggi è custodito nella Reggia di Venaria
Regina consorte di Sardegna
Stemma
In carica 1821 - 1831
Predecessore Maria Teresa d'Austria-Este
Successore Maria Teresa di Toscana
Nome completo Maria Cristina Amalia Teresa
Nascita Reggia di Caserta, 17 gennaio 1779
Morte Aix-les-Bains, 11 marzo 1849
Luogo di sepoltura Abbazia di Altacomba
Casa reale Borbone-Napoli
Padre Ferdinando I delle Due Sicilie
Madre Maria Carolina d'Austria
Consorte Carlo Felice di Savoia

Maria Cristina di Napoli e Sicilia (Reggia di Caserta, 17 gennaio 1779Aix-les-Bains, 11 marzo 1849) fu regina consorte di Sardegna come moglie di Carlo Felice.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Cristina era figlia del re di Napoli Ferdinando IV e di Maria Carolina d'Austria.

Maria Cristina ritratta da Élisabeth Vigée Le Brun

Da giovinetta fu affidata alle cure e all'educazione della marchesa Vincenza D'Ambrogio.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Maria Cristina in una miniatuta settecentesca

Il 6 aprile 1807 sposò a Palermo Carlo Felice di Savoia, duca del Genevese, che divenne re di Sardegna a seguito delle abdicazioni dei due fratelli maggiori (Carlo Emanuele IV nel 1802 e Vittorio Emanuele I nel 1821).

Regina di Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Maria Cristina di Borbone-Napoli, regina di Sardegna
Castello di Agliè

Non ebbero figli. Passarono parte della loro vita nei periodi estivi nel castello di Agliè in Piemonte, dove fecero importanti lavori di riorganizzazione ed adattamento alle esigenze reali, e nella Villa Tuscolana La Rufinella presso Frascati, dove la regina finanziò e seguì personalmente gli scavi archeologici di Tuscolo, attuati su concessione del Papa fino al 1839.

Lapide del Teatro di Tuscolo della Regina Maria Cristina

Maria Cristina deputò alla direzione degli affari relativi alle belle arti ed antichità l'architetto ed archeologo Luigi Canina, al quale diede l'incarico di effettuare una serie di scavi a Tuscolo per "rinvenire oggetti di arte antica a beneficio dell'arte moderna".

Ultimi anni e morte[modifica | modifica wikitesto]

Maria Cristina di Borbone in tarda età

Carlo Felice morì nel 1831 dopo un regno di 10 anni. Dopo il periodo di lutto la regina trascorse un lungo periodo presso la sua famiglia a Napoli, poi rientrò a Torino alternando soggiorni tra Agliè, Frascati, Napoli e Altacomba, dove seguì i lavori di restauro dell'abbazia, affidando i lavori di scultura e di ornato a Benedetto Cacciatori.

Morì ad Aix-les-Bains nel 1849.

Statua di Maria Cristina - Abbazia di Altacomba

È sepolta (monumento scolpito da Giovanni Albertoni) con suo marito Carlo Felice (monumento scolpito da Benedetto Cacciatori) nell'abbazia di Altacomba in Savoia.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Porta Cristina a Cagliari

Aveva una sorella gemella che morì nella prima infanzia.

A Cagliari le è dedicata una delle porte del quartiere del Castello, edificata dal marito Carlo Felice in qualità di re di Sardegna. All'esterno della porta, sul viale Buoncammino, una lapide ne descrive l'apertura e la dedica Mariae Christinae Reginae; il monumento è chiamato perciò porta Cristina. Ad Aussois le è dedicato il Fort Marie-Christine del gruppo dei Forti della Haute-Maurienne (Savoia).

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria Cristina di Napoli e Sicilia Padre:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Nonno paterno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno paterno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno paterno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna paterna:
Maria Anna Vittoria di Baviera
Bisnonna paterna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno paterno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna paterna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna paterna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno paterno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno paterno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna paterna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna paterna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno paterno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Guglielmina Amalia di Brunswick-Lüneburg
Madre:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Nonno materno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno materno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno materno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna materna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna materna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno materno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna materna:
Elisabetta Carlotta del Palatinato
Nonna materna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno materno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno materno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna materna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno materno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna materna:
Cristina Luisa di Oettingen-Oettingen

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine della Croce Stellata - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Croce Stellata
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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Controllo di autoritàVIAF (EN81555881 · GND (DE137353456 · CERL cnp01166295
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  1. ^ Da sinistra a destra: Maria Teresa di Borbone-Napoli, Francesco I delle Due Sicilie, Re Ferdinando, Maria Carolina d'Asburgo-Lorena che tiene Maria Cristina di Borbone-Napoli, Gennaro di Borbone-Napoli (morto nel 1789), Maria Amalia di Borbone-Napoli fra le braccia di Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli, il settimo figlio della coppia reale nacque morto durante la fase di preparazione del ritratto. L'artista dipinse un velo sopra il bambino già nella culla, che era stata chiaramente visibile nel modello.