Maria Anna d'Asburgo (1634-1696)

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Marianna d'Asburgo
Marianna d'Asburgo
Marianna d'Austria ritratta da Diego Velázquez, 1652.
Regina Consorte di Spagna
Stemma
In carica 1649 - 1665
Predecessore Elisabetta di Francia
Successore Maria Luisa d'Orléans
Nome completo Maria Anna von Österreich
Altri titoli arciduchessa d'Austria
Nascita Wiener Neustadt, 22 dicembre 1634
Morte Madrid, 16 maggio 1696
Luogo di sepoltura Monastero dell'Escorial, Madrid
Casa reale Asburgo
Padre Ferdinando III d'Asburgo
Madre Maria Anna di Spagna
Consorte Filippo IV di Spagna
Figli Margherita Teresa, Sacra Romana Imperatrice
Filippo Prospero, Principe delle Asturie
Carlo II di Spagna

Maria Anna o Marianna d'Asburgo, arciduchessa d'Austria, regina consorte di Spagna (Wiener Neustadt, 22 dicembre 1634Madrid, 16 maggio 1696), era la figlia di Ferdinando d'Asburgo (futuro imperatore Ferdinando III) e della sua prima moglie, l'infanta Maria Anna di Spagna, figlia del re Filippo III.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

All'epoca della sua nascita, avvenuta alla corte del nonno Ferdinando II, il padre, impegnato nella guerra dei Trent'anni, era re di Ungheria e Boemia. Maria Anna era sorella dei futuri imperatori Ferdinando IV (1653-1654) e Leopoldo I (1658-1705).

Fin da bambina, Maria Anna venne fidanzata con il cugino, erede al trono spagnolo, Baltasar Carlos, principe delle Asturie, figlio del re Filippo IV: ma questi morì a 16 anni nel 1646. Filippo IV, rimasto senza eredi maschi, decise di prendere lui in moglie la nipote (Filippo era il fratello maggiore dell'imperatrice Maria Anna), allora quattordicenne.

Quando Filippo IV morì (17 settembre 1665), l'unico figlio maschio sopravvissuto, Carlo, aveva appena 3 anni: Maria Anna assunse così la reggenza del regno fino al 1675. Anche dopo quella data, comunque, Maria Anna continuò ad occuparsi degli affari di Stato, poiché Carlo era mentalmente incapace.

Nel 1677, la regina dovette fronteggiare una rivolta di palazzo capeggiata da don Giovanni d'Austria, figlio illegittimo di Filippo IV, dovuta al malcontento a corte per l'appoggio da lei dato al suo consigliere Fernando de Valenzuela: Maria Anna e il figlio dovettero fuggire da Madrid, ma poterono farvi ritorno nel 1679, alla morte di don Giovanni.

In quello stesso anno, Carlo II venne fatto sposare alla principessa francese Maria Luisa di Borbone-Orléans, ma dall'unione non nacquero figli. Dieci anni dopo, nel 1689, Maria Luisa morì in circostanze poco chiare, e alcune voci accusarono la regina madre di averla avvelenata per non aver saputo dare al re un erede maschio: i sospetti erano in realtà infondati, e la causa della morte fu probabilmente appendicite. Carlo II, pur distrutto dalla perdita, si sposò ben presto una seconda volta, con la principessa tedesca Maria Anna di Neuburg: tuttavia, anche da questo secondo matrimonio non nacquero eredi.

Ormai convintasi che il figlio non avrebbe mai avuto eredi, Maria Anna cercò di far sì che il pronipote (figlio della figlia di sua figlia Margherita Teresa), Giuseppe Ferdinando Leopoldo di Baviera, figlio dell'elettore Massimiliano II Emanuele, divenisse il prossimo re di Spagna. Questo progetto la portò a scontrarsi con la nuora, Maria Anna di Neuburg, che desiderava fosse invece suo nipote, Carlo d'Asburgo (il futuro imperatore Carlo VI).

Maria Anna morì per un tumore al seno nella notte del 16 maggio 1696 a Madrid, durante un'eclissi lunare totale che lasciò al buio la capitale. Poco dopo i suoi funerali, si iniziò a parlare di miracoli avvenuti per sua intercessione, come riferiscono nei loro scritti l'ambasciatore inglese a Madrid, Lord Alexander Stanhope, e la contessa tedesca di Berlips.

Nel 1668, una spedizione guidata dal missionario gesuita Diego Luis de San Vitores chiamò le Isole Marianne nell'Oceano Pacifico in suo onore.

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Dal matrimonio nacquero cinque figli, ma solo due raggiunsero l'età adulta:

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • José Calvo Poyato, La vida y epoca de Carlos II el Hechizado, Barcellona, Editorial Planeta, 1998.
  • Id., Reinas viudas de España, Barcellona, Península, 2002.
  • Carlos Fisas, Historias de las reinas de España: la Casa de Austria, Barcellona, Editorial Planeta, 1999.
  • Fernando González-Doria, Las reinas de España, Madrid, Bitácora, 1990.
  • Gabriel Maura Gamazo, Vida y reinado de Carlos II, Madrid, Espasa Calve, 1942.
  • Ludwig Pfandl, Carlos II, Madrid, Afrodisio Aguado, 1947.
  • (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1861, Vol. VII, pp. 24–25 (versione online)

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