Maria-Theresien-Platz

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Maria-Theresien-Platz
Maria-Theresien-Platz Kunsthistorisches Museum Wien 2010.jpg
Vista panoramica della piazza
Localizzazione
StatoAustria Austria
CittàVienna
Circoscrizionecentro storico
Collegamenti
Luoghi d'interesse
Trasportiautobus, metropolitana U2
Mappa

Coordinate: 48°12′16.56″N 16°21′37.8″E / 48.2046°N 16.3605°E48.2046; 16.3605

Maria-Theresien-Platz (in italiano: Piazza Maria Teresa) è una delle piazze principali di Vienna, che congiunge la Ringstraße con il Museumsquartier. La piazza è contraddistinta da due edifici speculari raffrontati che ospitano rispettivamente il Naturhistorisches Museum (Museo di Storia Naturale) ed il Kunsthistorisches Museum (Museo di Storia dell'Arte). La piazza venne edificata a partire dal 1889. Al centro della piazza si trova il monumento dedicato a Maria Teresa da cui il nome stesso della piazza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1857 in questo luogo era presente il poligono di tiro cittadino ed era posto al di fuori delle mura storiche della città di Vienna. A partire dal 1858, l'imperatore Francesco Giuseppe fece realizzare la Ringstraße, inaugurata nel 1865. L'obiettivo politico del sovrano era quello di costruire un grande boulevard sul modello di quelli francesi, ribadendo e rafforzando l'importanza e la magnificenza dell'Impero austriaco e della casa d'Asburgo-Lorena, in un periodo di grande crisi.

L'area si trovava immediatamente di fronte alla residenza imperiale di Hofburg e proprio a coronamento di questo vennero create due grandi piazze, una di fronte alla reggia e l'altra dedicata appunto alla figura di Maria Teresa d'Austria. Nel 1888 venne inaugurato il monumento a Maria Teresa al centro della piazza ed immediatamente dopo (1889 e 1891) vennero aperti i musei che le fanno da corona.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Stephan Brook, DK Eyewitness Travel Guide: Vienna, London, Dorling Kindersley Ltd., 2012, ISBN 978-0-7566-8428-0.
  • Jean-Louis Gaillemin, Knopf Guides: Vienna, New York, Alfred A. Knopf, 1994, ISBN 978-0-679-75068-0.
  • Delia Meth-Cohn, Vienna: Art and History, Florence, Summerfield Press, 1993.
  • Nicholas T. Parsons, Blue Guide Austria, Fourth, London, A & C Black Publishers Ltd, 2000, ISBN 978-0-393-32017-6.
  • Lina Schnorr, Imperial Vienna, Vienna, HB Medienvertrieb GesmbH, 2012, ISBN 978-3-9502396-9-0.
  • Andrea Schulte-Peevers, Michelin Green Guide Austria, a cura di Alison Coupe, London, Michelin Travel & Lifestyle, 2007, ISBN 978-2-06-712325-0.
  • Rolf Toman, Vienna: Art and Architecture, Cologne, Könemann, 1999, ISBN 978-3-8290-2044-2.

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