Margherita II di Hainaut

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Margherita II
Marguerite II de Hainaut.png
Ritratto di Margherita II di Hainaut
Contessa di Hainaut
In carica 26 settembre 1345 –
23 giugno 1356
Predecessore Guglielmo II
Successore Guglielmo III
Contessa d'Olanda e di Zelanda
conosciuta come Margherita I d'Olanda
In carica 26 settembre 1345 –
1354
Predecessore Guglielmo IV
Successore Guglielmo V
Imperatrice consorte del Sacro Romano Impero
In carica 1328 –
11 ottobre 1347
Predecessore Isabella d'Inghilterra
Successore Anna di Schweidnitz
Nome completo Margherita di Avesnes o di Hainaut
Nascita 1311
Morte Quesnoy, 23 giugno 1356
Sepoltura Valenciennes
Dinastia Casa di Avesnes
Padre Guglielmo I di Hainaut
Madre Giovanna di Valois
Consorte Ludovico IV di Wittelsbach, detto il Bavaro
Figli Margherita
Anna
Elisabetta
Ludovico
Guglielmo
Alberto
Ottone
Beatrice
Agnese e
Luigi
Religione Cattolico

Margherita II di Hainaut, o Margherita I di Olanda e di Zelanda (1311Quesnoy, 23 giugno 1356), è stata contessa di Hainaut dal 1345 al 1356 e contessa di Olanda e di Zelanda (con il nome di Margherita I) dal 1345 al 1354, consorte dell'imperatore Ludovico il Bavaro.

Stemma di famiglia

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il capitolo n° 81a della Chronologia Johannes de Beke Margherita era la figlia femmina primogenita del Conte di Hainaut e conte d'Olanda e di Zelanda, Guglielmo e della moglie Giovanna di Valois[1] (1294-6 aprile 1342), la figlia terzogenita di Carlo di Valois e di Margherita d'Angiò, e come ci ricorda la Chronologia Johannes de Beke, era sorella del futuro re di Francia (1328) Filippo VI[1].
Ancora secondo il capitolo n° 78a della Chronologia Johannes de Beke Guglielmo I (o Guglielmo III d'Olanda) era il figlio maschio terzogenito del Conte di Hainaut e conte d'Olanda e di Zelanda, Giovanni e della moglie Filippa di Lussemburgo[2] (1252-6 aprile 1311), figlia di Enrico V di Lussemburgo[1] e Marguerite di Bar (1220-1275).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Suo padre, che era divenuto conte di Hainaut, di Olanda e di Zelanda, nel 1304[2], nella decennale guerra contro i Dampierre, che erano signori della contea delle Fiandre, si era avvicinato al re di Francia, Filippo IV il Bello, e, dopo di lui, ai suoi figli; ponendo fine alla guerra col Trattato di Parigi, sottoscritto con Luigi I di Fiandra, il 6 marzo 1323 a Parigi; attraverso il quale vennero concluse tutte le dispute tra i Dampierres e gli Avesnes sulla Contea di Zelanda. Il trattato stabilì che Luigi I rinunciava ai diritti feudali fiamminghi sulla Zelanda, sulle sue isole e le sue acque e riconosceva il Conte d'Olanda quale Conte di Zelanda.[3].

Nel 1320, Margherita fu fidanzata con Edoardo, figlio del re d'Inghilterra Edoardo II e di Isabella di Francia, cugina di sua madre, Giovanna di Valois, come risulta da una lettera del novembre 1320, contenuta nelle Fœdera, Conventiones, Literæ 3rd Edn (London), Tome II, Pars II, di Edoardo II inviata al Papa Giovanni XXII, per la richiesta di una dispensa, per la consanguineità[4]; la dispensa fu negata e pare che ne fu concessa una Margherita per potersi sposare con un consanguineo di terzo o quarto grado, nel 1321, purché non fosse Edoardo, figlio di Edoardo II[5]

Nel 1324, Margherita, a tredici anni, fu data in moglie al duca di Baviera, re di Germania e futuro imperatore, Ludovico IV di Wittelsbach, detto il Bavaro[6] (1282-1347).

Nel 1326, suo padre, Guglielmo I aiutò, mettendo a disposizione la cavalleria dell'Hainaut, la regina d'Inghilterra Isabella di Francia (cugina della di lui moglie Giovanna di Valois) ed il figlio, Edoardo[7]a preparare una spedizione contro il re (e marito di Isabella) Edoardo II ed il suo favorito Hugh le Despenser. Con l'occasione il futuro re d'Inghilterra Edoardo fu fidanzato alla sorella di Margherita, Filippa di Hainaut; che poi sposò nel 1328[7].

All'inizio della guerra dei cento anni, suo padre, Guglielmo I, si schierò dalla parte del genero Edoardo III d'Inghilterra contro il proprio cognato Filippo di Valois, re di Francia e formò una coalizione con il re d'Inghilterra, il duca di Brabante, il duca di Gheldria, l'arcivescovo di Colonia e il conte di Juliers, ma morì poco dopo; secondo la Chronologia Johannes de Beke, si ammalò e morì il 7 giugno 1337 e fu sepolto a Valenciennes[8]. Alla morte di Guglielmo come conte di Hainaut, di Olanda e di Zelanda, gli succedette il figlio Guglielmo II[9].

Nel gennaio 1328, suo marito, Ludovico venne incoronato imperatore a Roma[10]

In quegli anni, suo marito Ludovico, per via della parentela, strinse alleanza (1337) con Edoardo III, sancita da un incontro, l'anno successivo

Suo fratello, Guglielmo II dopo aver partecipato ad una delle Crociate del Nord, in Lituania, a fianco dell'Ordine Teutonico[11], al ritorno, nel 1345, si trovò a dover pacificare la Frisia (in parte dipendente dai conti d'Olanda) in rivolta, e fu ucciso in uno scontro coi ribelli, come ci viene narrato nel cap. 87b dalla Chronologia Johannes de Beke,[12] e fu sepolto abbazia Floridus campus nei pressi di Bolsward[13].
Alla sua morte, senza eredi, i titoli (Hainaut, Olanda, Zelanda e Frisia) passarono a Margherita, la maggiore delle sue sorelle[14], in quanto le furono assegnati dal marito, l'imperatore Ludovico il Bavaro, trascurando le legittime aspettative della altre sorelle[15].
Ella nominò dei governatori quindi per le contee di cui era divenuta titolare, fino a che, dopo la morte del marito non assunse lei stessa il loro governo. A questo punto dovette affrontare l'opposizione del figlio Guglielmo che secondo la Chronologia Johannes de Beke, governò la contea d'Olanda[14]. Nonostante l'intervento degli inglesi a suo favore, Margherita aveva dovuto combattere Guglielmo[16] e cedere l'Olanda al figlio nel 1351 ed il rispettivo titolo tre anni dopo, quando abdicò a favore del figlio[5].

Margherita morì due anni dopo a Quesnoy e fu sepolta a Valenciennes[5], ed il figlio, Guglielmo le succedette anche nella contea di Hainaut.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Margherita aveva sposato il duca di Baviera, re di Germania e imperatore, Ludovico IV di Wittelsbach, detto il Bavaro[6] (1282-1347), figlio, secondo la Notæ Fuerstenfeldenses de Ducibus Bavariæ, del duca dell'Alta Baviera Ludovico II (il Severo) e di Matilde d'Asburgo[17]; per Ludovico era il secondo matrimonio, essendo vedovo di Beatrice di Slesia-Glogau, figlia di un duca polacco[18].
Margherita a Ludovico diede 10 figli[19][20]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 81a, pag 273
  2. ^ a b (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 78a, pag 255
  3. ^ (NL) Arie van Steensel, Edelen in Zeeland: macht, rijkdom en status in een laatmiddeleeuwse samenleving, Hilversum, Uitgeverij Verloren, 2010, p. 21, ISBN 9789087041854.
  4. ^ (LA) Fœdera, Conventiones, Literæ 3rd Edn (London), Tome II, Pars II, pag 11
  5. ^ a b c (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:conti di HAINAUT - MARGUERITE de Hainaut
  6. ^ a b Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 432
  7. ^ a b Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII, pag. 423
  8. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 84g, pagg 295 e 297
  9. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 85a, pag 297
  10. ^ W.T. Waugh, "Germania: Ludovico il Bavaro", cap. IX, vol. VI, pag. 385
  11. ^ Alexander Bruce Boswell, "l'ordine teutonico", cap. XIII, vol. VI, pagg. 515 e 516
  12. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 87b, pagg 301 e 303
  13. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 87b, pag 303
  14. ^ a b (LA) Chronologia Johannes de Bek, cap. 87b, pag 305
  15. ^ W.T. Waugh, "Germania: Ludovico il Bavaro", cap. IX, vol. VI, pag. 398
  16. ^ W.T. Waugh, "Germania: Carlo IV", cap. X, vol. VI, pag. 414
  17. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIV, Notæ Fuerstenfeldenses de Ducibus Bavariæ, righe 22 - 24, pag 75
  18. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIV, Notæ Fuerstenfeldenses de Ducibus Bavariæ, righe 44 - 45, pag 75
  19. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy:duchi di Baviera - MARGUERITE de Hainaut (LUDWIG von Bayern)
  20. ^ (EN) #ES Genealogy: Wittesbach l9 - Margaret of Hainault (LUDWIG IV "der Bayer")
  21. ^ a b (LA) #ES Henricus Dapifer de Diessenhoven 1316-1361, pagg. 31 e 32
  22. ^ potrebbe trattarsi anche della sorella secondogenita Anna, che in questo caso, rimasta vedova in giovane età si sarebbe ritirata in monastero
  23. ^ a b (LA) #ES Henricus Dapifer de Diessenhoven 1316-1361, pag. 78
  24. ^ potrebbe trattarsi anche della sorella primogenita Margherita, che in questo caso avrebbe avuto tre mariti
  25. ^ (LA) #ES Henricus Dapifer de Diessenhoven 1316-1361, pag. 36
  26. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, continuate II, pag 324
  27. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIV, Historia Episcoporum Pataviensium et Ducum Bavariæ, anno 1347, pag 627
  28. ^ (LA) Chronologia Johannes de Bek, continuate II, pag 325
  29. ^ (LA) Monumenta Germanica Historica, tomus XXIV, Historia Episcoporum Pataviensium et Ducum Bavariæ, anno 1375, pag 627
  30. ^ (LA) Scriptores Minores Historiæ Danicæ medii ævi (Copenhagen), Vol. II, Chronica Archiepiscoporum Lundensium, cap. XV, pag 117

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • W.T. Waugh, "Germania: Ludovico il Bavaro", cap. IX, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 372–400.
  • W.T. Waugh, "Germania: Carlo IV", cap. X, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 401–422.
  • Alexander Bruce Boswell, "l'ordine teutonico", cap. XIII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 501–530.
  • Bernard L. Manning, "Inghilterra: Edoardo III e Riccardo II", cap. XIII, vol. VI (Declino dell'impero e del papato e sviluppo degli stati nazionali) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 718–783.
  • Henry Pirenne, "I Paesi Bassi", cap. XII, vol. VII (L'autunno del Medioevo e la nascita del mondo moderno) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 411–444.
  • (FR) Général baron Guillaume, Guillaume Ier, Accademia Reale del Belgio, Biographie Nationale, vol. 8, Bruxelles, 1885, pagg. 475-478

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Imperatrice consorte del SRI Successore Armoiries Saint-Empire monocéphale.png
Beatrice di Slesia-Glogau 13241347 Bianca di Valois
Predecessore Contessa di Hainaut Successore Hainaut Modern Arms.svg
Guglielmo II 1345 - 1356 Guglielmo III
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