Margherita Granbassi

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Margherita Granbassi
Nazionalità Italia Italia
Altezza 166 cm
Peso 57 kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Ranking 12º
Ritirata 2014
Carriera
Squadre di club
2001-2009 Carabinieri
2009-2014 Circolo Scherma Terni
Palmarès
Giochi olimpici 0 0 2
Mondiali 3 3 0
Europei 2 1 3
Giochi del Mediterraneo 0 1 0
Coppa del Mondo di scherma 1 trofeo
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Margherita Granbassi (Trieste, 1º settembre 1979) è un'ex schermitrice e conduttrice televisiva italiana.

Fiorettista, vanta due bronzi olimpici vinti ai Giochi del 2008 sia nell'individuale che a squadre. Dal 2008 ha intrapreso anche la carriera televisiva, esordendo come co-conduttrice nella trasmissione giornalistica di Michele Santoro Annozero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Trieste, si diploma al Liceo Linguistico[1] e nel frattempo si dedica alla scherma, iniziando con il maestro Dario Codarin a San Giorgio, dove si allena per due anni.

Scherma[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nell'Associazione Sportiva Udinese, sotto la guida di Andrea Magro; dal 2001 è invece in forza nel gruppo sportivo dei Carabinieri, allenata da Giulio Tomassini, sino al 31 gennaio 2009, giorno del suo debutto ufficiale come atleta del Circolo della Scherma Terni[2].

Nelle categorie giovanili ha vinto nel 1991 il suo primo titolo italiano. Nel 1994 viene convocata per le gare internazionali cadette e giovani con la Nazionale italiana. Da "cadetta" vince i campionati italiani under-17 e under-20, nonché la medaglia d'argento ai campionati del mondo di Parigi. Da "giovane" vince altri due titoli nazionali under-20, due coppe del mondo e un argento ai campionati del mondo di Keszthely, in Ungheria. Nell'ultimo anno tra i "giovani" conquista un podio e addirittura due finali in Coppa del mondo assoluta.

Approdata tra gli "assoluti", nel 2001 conquista il titolo europeo a squadre e il pass per i campionati del mondo di Nîmes. A una settimana dalla gara però, si infortuna al ginocchio e per 7 mesi è costretta ad abbandonare la pedana. Nel frattempo si trasferisce a Frascati e poi a Narni, ed inizia a lavorare con Giulio Tommasini. Nel 2004 vince i mondiali a squadre a New York e si qualifica per le Olimpiadi di Atene. Nel 2005 vince la Coppa del Mondo. Nel 2006 il traguardo più grande: ai campionato mondiale di scherma 2006 svoltisi a Torino si laurea campionessa del mondo di fioretto individuale vincendo la medaglia di oro e precedendo le altre 2 campionesse azzurre la Vezzali e la Trillini in un podio tutto italiano. L'anno dopo arriva il bronzo europeo individuale a Gand, mentre ai mondiali di San Pietroburgo è seconda dietro Valentina Vezzali in un podio tutto italiano.

Costretta a una nuova operazione al ginocchio, rientra nel 2008. Dopo aver conquistato un argento europeo, l'11 agosto 2008 si è qualificata per le semifinali di fioretto individuale dei Giochi della XXIX Olimpiade; eliminata dalla Vezzali, ha conquistato la sua prima medaglia olimpica individuale nella finale per il terzo posto, sconfiggendo per 15-12 l'altra italiana Giovanna Trillini e conquistando così la medaglia di bronzo olimpica. Il 16 agosto, sempre nell'ambito di Pechino 2008, vince il bronzo anche nella gara a squadre insieme alle altre fiorettiste Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Ilaria Salvatori. Nel 2009 vince l'oro a squadre ai mondiali di Antalia sempre nel fioretto.

Dopo l'esperienza televisiva ad AnnoZero, ottiene tre podi in Coppa, prima di infortunarsi gravemente al dito indice. Dovendo rinunciare agli europei, partecipa ai mondiali dove conquista comunque un oro a squadre.

In seguito ad un altro periodo di convalescenza, conquista un podio nella tappa di Coppa svoltasi a L'Avana. Nel periodo che precede le Olimpiadi di Londra non riesce ad ottenere un posto nella nazionale, a causa dei numerosi infortuni al ginocchio e alle cartilagini.

Ferma dall'attività agonistica per infortunio fino a dicembre 2012, riprende l'attività agonistica vincendo la Coppa Lazio, gara di qualificazione regionale che le garantisce l'accesso alla Coppa Italia, ultima chance per guadagnarsi il pass per i Campionati Italiani Assoluti nella sua città natale, Trieste. Si allena presso il Club Scherma Roma; il suo maestro è il campione cubano Elvis Gregory.

Dopo essere stata ferma per parecchi mesi a causa di un grave infortunio, nel marzo 2014 torna in pedana ma al primo incontro (21 marzo) dopo l'infortunio, l'atleta si procura un nuovo grave infortunio al ginocchio. Pochi giorni dopo è la stessa Granbassi ad annunciare il suo ritiro dall'attività agonostica a 34 anni a causa dei numerosi infortuni al ginocchio sinistro[3].

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'autunno del 2008, ex abrupto, intraprende la carriera giornalistica, entrando a far parte dell'edizione 2008-2009 della trasmissione Annozero su Rai 2 al fianco di Michele Santoro, prendendo il posto di Beatrice Borromeo come coconduttrice e intervistatrice dei giovani. A seguito di questa partecipazione e a causa del fatto che i Carabinieri non le concedono l'aspettativa fino a giugno 2009 da lei richiesta, il 15 ottobre 2008 la Granbassi ufficializza il congedo dall'Arma[4].

Dal 2010 conduce su Sportitalia 1 Sport Science. Il programma è andato in onda nella seconda serata del canale sportivo dal lunedì al venerdì, per un totale di 12 puntate di un'ora ciascuna.

Durante il periodo di convalescenza per l'infortunio al dito, nel 2010 accetta l'invito di Milly Carlucci perché partecipa alla sesta edizione di Ballando con le stelle su Rai 1 come concorrente in coppia con il ballerino professionista Stefano Di Filippo.[1]

Dal 9 febbraio 2012 conduce su Rai 3, in seconda serata, Sirene, programma dedicato all'operato delle Forze dell'Ordine.

In occasione dei Giochi olimpici di Londra 2012 entra ufficialmente nella squadra di Buonanotte Londra, la trasmissione di Rai 2 sulle Olimpiadi, condotta da Jacopo Volpi insieme con Simona Rolandi.

Da settembre 2012 a febbraio 2013 conduce Super 8 su Rai Sport 1.

Attività nel sociale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 è stata testimonial per la campagna Altolà per l'ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste e per l'Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. Nel 2010 e nel 2011 è testimonial dell'AIRC.[1] Nel 2012 è madrina dei progetti Samsung Hope Relay e Women like you. Per quest'ultimo progetto è nuovamente madrina nel 2013.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Individuale
A squadre

Mondiali di scherma[modifica | modifica wikitesto]

Individuale
A squadre

Europei di scherma[modifica | modifica wikitesto]

Individuale
A squadre

Altri risultati[modifica | modifica wikitesto]

Giochi del Mediterraneo
Individuale

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 8 gennaio 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[5]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Biografia margheritagranbassi.com
  2. ^ Scherma: debutto ok per la Granbassi col Circolo Terni, in sporterni.it, 2 febbraio 2009. URL consultato il 25 marzo 2014.
  3. ^ Granbassi lascia le pedane. “Troppi infortuni, mi ritiro”, in La Stampa, 24 marzo 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
  4. ^ Granbassi sceglie AnnoZero. "Lascio l'Arma dei carabinieri", in La Repubblica, 15 ottobre 2008. URL consultato il 25 marzo 2014.
  5. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Margherita Granbassi, quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

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