Maremmano (cavallo)

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« Poca biada, molta strada,

ombra indomabile e brada,
selvatico e tenace, forte e fiero,
carattere scontroso, grezzo, ombroso,
vuole capacità, vuole rispetto,
sa cos'è l'affetto. »

(Giovanni Lindo Ferretti, Ombra Brada, dall'album Saga)
Buttero su cavallo maremmano

Il maremmano è il cavallo autoctono della Maremma, vasta area che si estende in prossimità del litorale tirrenico tra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Fattori: Butteri e mandrie in Maremma (1894)

La sua origine potrebbe risalire a quando i celti superarono le Alpi e i loro cavalli germani incontrarono popolazioni equine di sangue orientale e africano che vivevano già sul territorio italiano: incrociandosi, questi cavalli avrebbero prodotto il maremmano. Quasi duemila anni dopo, in epoca rinascimentale, Lorenzo de' Medici introdusse in Toscana l'incrocio con stalloni orientali e la razza si divise in due tipologie: quella toscana e quella laziale, che è rimasta più vicina al tipo originale. Nei secoli l'allevamento allo stato brado ha prodotto un cavallo che non ha solo un carattere fiero, energico e generoso, ma è anche molto resistente dal punto di vista fisico.
Nella prima metà del Novecento, ricorrendo ad incroci con il Purosangue inglese, si ottenne un miglioramento delle caratteristiche fisiche: testa più leggera, appiombi buoni e statura aumentata. La razza viene utilizzata ancora oggi per rincorrere e marchiare il bestiame, come fanno i butteri. Eppure, senza rinnegare le sue origini rustiche, ultimamente il maremmano viene impiegato con buoni risultati anche nelle discipline sportive, dove compete alla pari con gli altri cavalli da sella.

Come si riconosce: orecchie di media lunghezza, ben diritte e attente; occhi vivaci; testa lunga e abbastanza pesante; arti solidi e con buoni appiombi; piedi ben conformati e ben proporzionati, con unghia molto resistente; garrese robusto, asciutto e abbastanza rilevato. Il mantello può essere baio o baio scuro, morello.

Il particolare: ancora oggi il Maremmano nasce e vive allo stato brado, perciò è incredibilmente resistente alla fame, alla sete e alle intemperie. Il Maremmano è un cavallo dal temperamento vivace.

Norme tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Cavallo Maremmano
Area di origine
province di Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma e Latina
Area di espansione
intero territorio nazionale
Mantello
baio o morello nelle varie gradazioni; il sauro è ammesso solo per le femmine
Statura
non inferiore a m 1,58 per i maschi e m 1,56 per le femmine all'età di 42 mesi

Conformazione[modifica | modifica wikitesto]

testa
ben attaccata, mediamente lunga con profilo tendenzialmente montonino;
collo
muscoloso, non corto e bene attaccato, con criniera abbondante;
garrese
lungo e mediamente rilevato;
dorso
muscoloso e ben diretto;
lombi
brevi e larghi;
groppa
ampia e mediamente inclinata;
coda
bene attaccata con abbondanti crini;
petto
largo, muscoloso e ben disceso;
torace
ampio e profondo;
spalla
ben conformata, tendenzialmente lunga e obliqua;
coscia e natica
muscolose con profilo non eccessivamente convesso.

Arti[modifica | modifica wikitesto]

  • muscolosi con appiombi corretti;
  • avambraccio lungo, stinco corto e largo con tendini ben distaccati;
  • garretto ampio, asciutto, netto e ben diretto;
  • pastorale preferibilmente corto con zoccolo resistente e mediamente largo.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Il cavallo maremmano è ampiamente citato nell'album Saga di Giovanni Lindo Ferretti, concept-album dedicato al millenario rapporto tra uomini e cavalli. Il tour di presentazione dell'album nel 2014 consisteva in uno spettacolo equestre, che vedeva protagonisti cavalli addestrati, tra cui esemplari di razza maremmana.

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