Mardavij ibn Ziyar

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Mardavij ibn Ziyar, nome completo Abû al-Hajjâj Mardavij ben Ziyâr (persiano: مرداویج ﺑﻦ ﺯﻳﺎﺭ‎, Mardāvīj b. Ziyār; Gilan, 890Esfahan, gennaio 935), è stato un militare persiano, fondatore nel X secolo della dinastia ziyaride nella regione caspica della Persia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Soldato mercenario, entrò al soldo del signore hasanide del Ṭabaristān[1] Asfār b. Shīrūya (o Shīrawayh), contro il quale però prese le armi grazie al sostegno garantitogli dal signore di Ṭārum, Muḥammad b. Musāfir, uccidendo Asfār nel 931, prima di conquistare Iṣfahān, Dīnawar e Hamadān, strappando tali città ai loro governatori califfali.

Entrò poi in conflitto con un altro daylamita che governava parte del Ṭabaristān, il Gorgan e i territori del Khorasan occidentale: Mākān b. Kākī, sostenuto dal nuovo signore samanide della Transoxiana, Naṣr b. Aḥmad: cosa che indusse infine Mardāvīj a trovare un accordo col rivale, limitandosi ad assumere il controllo della città di Rayy come feudatario di Naṣr.

Fu in questo periodo che entrarono al suo servizio i tre fratelli figli di Būye: ʿAlī - il maggiore - Ḥasan e Aḥmad, destinati a costituire la fortunata dinastia dei Buwayhidi che impose la sua tutela al califfato abbaside in profonda crisi, malgrado il suo Sciismo duodecimane stridesse col Sunnismo abbaside.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Attuale Mazandaran.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • W. Madelung, in: Cambridge History of Iran, IV, pp. 212-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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