Marco Valerio Messalla Rufo

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Marco Valerio Messalla Rufo
Nome originaleMarcus Valerius Messalla Rufus
GensValeria
Consolato53 a.C.

Marco Valerio Messalla Rufo (in latino: Marcus Valerius Messalla Rufus; ... – ...) è stato un senatore romano, console nel 53 a.C.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Marco Valerio Messalla Rufo fu figlio di Marco Valerio Messalla Corvino e fratello di Valeria Messalla (quarta moglie del dittatore romano Lucio Cornelio Silla). Era il padre di Marco Valerio Messalla, console suffetto nel 32 a.C., e di Potito Valerio Messalla, console suffetto nel 29 a.C.[1]

Fu accusato due volte di pratiche illecite in relazione alle elezioni; nella prima occasione fu accusato da Quinto Pompeo Rufo e prosciolto, nonostante la sua evidente colpevolezza, grazie all'eloquenza dello zio Quinto Ortensio; la seconda volta fu invece condannato. Durante la guerra civile si schierò con Giulio Cesare. Non si hanno notizie sull'ultima parte della sua vita: fu augure per cinquantacinque anni e scrisse un trattato sull'arte della divinazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ronald Syme, Augustan Aristocracy, pp. 228-9

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Console romano Successore Consul et lictores.png
Appio Claudio Pulcro
Lucio Domizio Enobarbo
(53 a.C.)
con Gneo Domizio Calvino I
Quinto Cecilio Metello Pio Scipione,
Gneo Pompeo Magno III
Controllo di autoritàVIAF (EN29920898 · LCCN (ENnr95038421 · GND (DE102399409 · CERL cnp00285184 · WorldCat Identities (ENlccn-nr95038421