Marco Saverio Loperfido

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Marco Saverio Loperfido (Roma, 6 ottobre 1976) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Filosofia della scienza conseguita presso l’Università di Roma La Sapienza nel 2006 si trasferisce a Chia, in provincia di Viterbo, e comincia a collaborare con il Gruppo Archeologico Roccaltìa con il quale negli anni a seguire organizzerà, in veste di drammaturgo e attore non professionista, escursioni notturne per la riscoperta del patrimonio archeologico e naturalistico della Tuscia.

Nel 2011 consegue il Dottorato in Servizio Sociale presso il Dipartimento di Scienze dell’Educazione (Facoltà di Scienze della Formazione) dell’Università degli Studi di Roma Tre, impegnato nel progetto di ricerca “Il migrante e la morte. Indagine nella Provincia di Viterbo”. La ricerca, attraverso interviste somministrate a migranti, analizza l’importanza dei problemi inerenti il lutto in terra straniera. Da questo studio la monografia sociologica “La morte altrove. Il migrante al termine del viaggio” (Aracne Editrice 2013).

A questo periodo corrisponde anche l’inizio delle collaborazioni con alcune Asl di Roma, sia come esperto di scrittura creativa, curando laboratori con disabili adulti, sia come cameraman al seguito di spedizioni di montagnaterapia, con il Dipartimento di Salute Mentale, attività da cui poi scaturiranno le pubblicazioni “C’era una volta anch’io…” (Nuova Editrice Grafica, 2006) e “La luce assoluta dell’Etiopia – Esperienze di Montagnaterapia (Lorusso Editore, 2019).

Nel 2012, insieme alla compagnia teatrale Roccaltìa Musica Teatro, recita con la regia di Ilaria Passeri, la fiaba drammatica di Pier Paolo Pasolini “I fanciulli e gli elfi”[1] fino a quel momento mai rappresentata, su concessione di Graziella Chiarcossi. Loperfido, pur non essendo un attore professionista, recita la parte dello Zio dei fanciulli. La compagnia negli anni a seguire andrà in scena molte volte nei teatri e nelle scuole d’Italia, tra questi la Torre di Chia, il Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, il Teatro Palamostre di Udine[2] e il Teatro India di Roma[3].

Nel frattempo svolge attività di documentarista e di sociologia visuale, sia privatamente, fondando la casa di produzione video Mondotre (poi chiusa nel 2016), sia per conto dell’università di Roma Tre. È membro del Laboratorio PLU.C (Pluralismo culturale) del Dipartimento di Scienze della Formazione, diretto dalla Prof.ssa C.C. Canta. Questo lo porterà a diventare Cultore della materia in “Sociologia dei processi culturali e della religione” e a svolgere per due anni attività di docenza con la propria monografia “La morte altrove. Il migrante al termine del viaggio” (Aracne Editrice 2013), testo d’esame. Partecipa frequentemente a conferenze in qualità di esperto di comunicazione audiovisiva[4].

Nel 2013 realizza il sito internet Ammappalitalia, che si prefigge gli obiettivi, tramite la condivisione libera e aperta dei dati raccolti dagli escursionisti[5][6][7][8], di promuovere il viaggio lento, il turismo etico e la mappatura dei sentieri italiani che vanno prevalentemente da paese e paese e tra fattorie del Wwoof Italia (progetto denominato Viewwoof[9][10]).

Nel 2014 intraprende un viaggio a piedi di 803 km, ad anello, interamente nella provincia di Viterbo, passando per tutti i 60 comuni di cui è composta, esperienza da cui nascerà la guida di viaggio “Il giro della Tuscia in 80 giorni”[11], (Annulli Editori, 2015). In seguito a questo cammino frequenta i corsi dell'AIGAE e diventa Guida Ambientale Escursionistica.

Nel 2015, dopo aver conosciuto la fotografa Marina Vincenti e aver preso con sé un cane abbandonato di nome Bricco, intraprende un viaggio a piedi con loro[12], di 500 km, nella provincia di Terni, da cui poi verrà tratta la pubblicazione “Umbria: passaggi a sud-ovest. Percorsi a sei zampe nella Provincia di Terni”[13] (Annulli Editori, 2016).

Il 2 aprile 2016, con il Gruppo Roccaltia Musica Teatro, inaugura la gestione dello Spazio Corsaro di Chia[14], un luogo dove proseguire e ampliare le attività di musica, teatro e performance che negli anni precedenti si erano svolte all’interno della Torre di Chia che appartenne a Pier Paolo Pasolini, denominate “Un tè alla torre”.

Dopo essersi sposato con Marina Vincenti nell’aprile del 2017 parte insieme a lei e al cane Bricco per un viaggio a piedi da Chia a Bruxelles[15][16], un cammino denominato "Paese Europa", culminato con l’accoglienza di David Sassoli al Parlamento Europeo[17][18][19], da cui successivamente la pubblicazione de “Le lucertole ricominciano a Friburgo” (Annulli Editori, 2019).

Nell’autunno del 2018 ha accompagnato, come guida escursionistica ed educatore sociale, sei ex detenuti in condizione di esecuzione penale esterna per un progetto di reinserimento sociale[20], seguito dalla Rai[21][22] e andato in onda come docu-serie su RaiTre dal 2 al 13 settembre 2019, dal titolo Boez – Andiamo via. Il cammino, di 900 km, è durato 50 giorni.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Laicità in dialogo. I volti della laicità nell’Italia plurale" di C. C. Canta, A. Casavecchia, M. S. Loperfido, M. Pepe. con documentario sociologico annesso in dvd, Caltanissetta – Roma, Sciascia Editore, 2011. ISBN 978-88-8241-374-3
  • “La morte altrove. Il migrante al termine del viaggio”, Roma, Aracne Editrice, 2013. ISBN 88-548-6067-0.

Saggi in volumi[modifica | modifica wikitesto]

  • “La morte in cerca di asilo”, in “Accogliere la differenza. Trame culturali nel Mediterraneo” a cura di Carmelina Chiara Canta, Roma, Aracne Editrice, 2019. ISBN 978-88-255-3040-7
  • “La metodologia della ricerca: la sociologia visuale e la sua didattica” in “Voci di donne dal Mediterraneo” a cura di Carmelina Chiara Canta, Roma, Aracne Editrice, 2017. ISBN 88-255-0744-5
  • “Nel dimenticatoio della nostra società: i migranti e la morte” in “RSS. Rassegna di Servizio Sociale”, vol. 4, 2011, p. 66-79, ISSN 0033-9601 (WC · ACNP)
  • “La docufiction «Italian Sud-Est»”, in “Seminare il dialogo” a cura di C.C. Canta, Roma, Aracne Editrice. ISBN 978-88-548-3059-2
  • Recensione del libro di Canta C. (2006), “Ricostruire la società. Teoria del mutamento sociale in Karl Mannheim", Milano, Franco Angeli, uscita in “Sociologia. Rivista Quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali”, Anno XLII, n°3 – 2008. ISSN 0038-0156 (WC · ACNP)

Narrativa di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • “La luce assoluta dell’Etiopia. Esperienze di montagnaterapia”, Rende, Lorusso Editore, 2019. ISBN 978-88-941069-9-2
  • “Le lucertole ricominciano a Friburgo”. Acquapendente, Annulli Editori, 2019. ISBN 978-88-951877-7-8

Guide[modifica | modifica wikitesto]

  • “Umbria: passaggi a sud-ovest. Percorsi a sei zampe nella Provincia di Terni”. Acquapendente, Annulli Editori, 2016. ISBN 978-88-951875-4-9
  • “Il Giro della Tuscia in 80 giorni”. Acquapendente, Annulli Editori, 2015. ISBN 978-88-951874-7-1

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ “I fanciulli e gli elfi”, la favola di Pasolini al tempo di Versuta, su messaggeroveneto.gelocal.it.
  2. ^ I FANCIULLI E GLI ELFI di Pier Paolo Pasolini 25 novembre 2013 Teatro Palamostre ore 21, su ildiscorso.it.
  3. ^ “I fanciulli e gli elfi” di PPP al Teatro India (21 maggio 2016), su centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it.
  4. ^ L'arte del videomaking: se ne parla a Spazio attivo in "Flare io creo video", su ilmessaggero.it.
  5. ^ L'Idea: i sentieri più belli d'Italia diventano social, su rainews.it.
  6. ^ Nasce la mappa condivisa dei sentieri italiani Tutti possono contribuire, come su Wikipedia - La Stampa, su lastampa.it, 31 maggio 2019. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  7. ^ Dalla Francigena alla Via degli Dei, in Italia è boom dei cammini, su corriere.it.
  8. ^ La geografia del dito mignolo, su rsi.ch.
  9. ^ VIEWWOOF: UN PROGETTO PER MAPPARE IL PERCORSO CHE COLLEGA LE REALTÀ WI, su movimentolento.it.
  10. ^ VieWWOOF: nuovi percorsi per prendersi cura del territorio, su italiachecambia.org.
  11. ^ “Il giro della Tuscia in 80 giorni”, conclusa l’avventura di Loperfido, su tusciaweb.eu.
  12. ^ “UMBRIA: PASSAGGI A SUD OVEST”: LE TAPPE DEL GIRO, su ternilife.com.
  13. ^ Guida e documentario "Umbria: passaggi a sud-ovest", su comune.orvieto.tr.it.
  14. ^ Spazio Corsaro al via, apertura strordinaria della Torre di Chia, su tusciaweb.eu.
  15. ^ Riccardo Bruno, Lo studioso dei sentieri: «Io a piedi per l’Europa con mia moglie e cane», su Corriere della Sera, 22 ottobre 2017. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  16. ^ Guida Aigae a piedi fino a Bruxelles, su ansa.it.
  17. ^ Dall'Italia a Bruxelles a piedi, come i missi dominici, su ansa.it.
  18. ^ Domani a Europarlamento le proposte delle guide ambientali - Internet e società - ANSA Europa, su ANSA.it, 18 ottobre 2017. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  19. ^ Ammappalitalia! Da Chia a Bruxelles a piedi per l'Europa, su youtube.com.
  20. ^ Cammina, cammina, cammina ecco l'alternativa al carcere, su rep.repubblica.it.
  21. ^ BOEZ - Andiamo via, su RAI Ufficio Stampa. URL consultato il 19 febbraio 2020.
  22. ^ Boez. il cammino come riscatto sociale, su raiplay.it.