Marco Ranzani

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Marco Ranzani
SagaCiao belli

Sciambola!

Zelig
AutoreDj Angelo
Interpretato daAlbertino
SpecieUmana
SessoMaschile
ProfessioneImprenditore

Marco Ranzani, oppure il Marco Ranzani di Cantù, è un personaggio radiofonico creato da dj Angelo e interpretato da Albertino, due DJ di Radio Deejay.

Il personaggio partecipa alle trasmissioni Sciambola! e Ciao belli di Radio Deejay e qualche volta a Zelig e si definisce "il Marco Ranzani di Cantù", come premesso sopra. Ricco imprenditore e proprietario del mobilificio di famiglia, la Ranzani Mobili di Cantù, viene rappresentato (come reciterebbe il suo biglietto da visita) come mobiliere, scrittore, editore, produttore musicale, immobiliarista e proprietario, oltre al mobilificio, di un'isola, una radio, una rete televisiva, quarantacinque discoteche, un aeroporto, una squadra di pallacanestro, il Bingo di Como, un Porsche Cayenne e un battello.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è una rappresentazione satirica del probabile cliché del ricchissimo imprenditore brianzolo, la cui vita ruota totalmente intorno all'immagine e al denaro, da lui chiamato Grano. Nato da una ricca famiglia di Cantù e proprietario ereditiero del mobilificio di famiglia, ha soldi praticamente infiniti, quindi, nonostante in origine avesse promesso al padre di pensare solo ai mobili, dichiara di essere stato costretto a diversificare gli investimenti e, prendendo esempio dal suo idolo Flavio Briatore, sostiene che "avere più business in ballo fa bene all'immagine". Ha dunque comprato 45 discoteche (nelle quali la sua ex fiamma Alessia Fabiani passa le serate), una radio (Radio Cantù International, in cui lavora il celebre DJ Mimmo, che, essendo rimasto l'unico DJ dell'emittente in quanto il proprietario ha licenziato tutti gli altri, detiene il record assoluto di tempo passato in onda, con la trasmissione "Tutto Mimmo", ben 15 giorni senza pause), l'isola di Mantegazza, mezza Costa Smeralda (l'altra metà l'avrebbe lasciata nelle mani "del Briatore"), l'emittente televisiva Grano TV, l'aeroporto Marco Ranzani di Cantù di Cantù, il Cantù Basket (che non ha assolutamente niente a che vedere con la squadra biancoblu) e il Bingo di Como. È inoltre editore di libri di santi e di calendari per camionisti e produttore discografico.

Il personaggio, dal carattere spassosamente "baùscia", è iscritto ad una serie di immaginari club esclusivi, che vanno dal CCC (Cantù Che Conta) al più esclusivo CCCCC (Cantù Che Conta Col Cayenne) e all'ancor più esclusivo CKC (Cerkion Club di Como), fondato da lui stesso, per il quale dice che non si muove foglia che il Ranzani non voglia. Possiede inoltre un Porsche Cayenne, nella versione Turbo, in quanto sostiene che la versione S è da barboni. L'auto avrebbe come numeri di targa OO 000 OK, e vi viaggerebbe con un divano posizionato sul tetto per farsi pubblicità, a lui stesso e alla sua ditta. Sul Porsche sarebbero saliti diversi vip, tutti suoi cari amici; tra questi anche la nazionale maschile di hockey (pronunciato però "oookey").

Grazie ai tantissimi soldi, trascorre la sua vita girovagando con il suo Cayenne, passando serate folli e frequentando i locali più esclusivi con le sue numerose girlfriends. I nomi dei locali inventati sono allusivi ai loro prezzi assolutamente improbabili e proibitivi: i ristoranti Mangiapocospenditanto e Mangiapocospenditantissimo (in cui si pagano circa 35.000 euro un piatto di pasta e 300 euro un caffè), il Bar Bone (il nome, togliendo lo spazio tra le due parole, indica chi non può entrarvi, visto che ci si spendono 450 euro per un cuba libre), il golf club Tanto Grano di Carimate, il Centro Abbronzatura Buana di Cantù (dove si può sottoscrivere una tessera con cui dopo 15 lampade si diventa proprietari del centro) e il Casinò di Novedrate.

È proprietario della (immaginaria) isola di Mantegazza, a sua detta a nord della Sardegna, in mezzo al canale che la separa dalla Corsica. In effetti ne è il re (quando ci va indossa corona, scettro e mantello) e gli abitanti, che vivono "nelle baracche fangose", sono i suoi sudditi e gli offrono sacrifici umani per mostrargli la loro devozione in occasione di ricorrenze come il suo compleanno o la sua partenza (forse una reminiscenza delle abitudini degli indigeni delle Canarie). Nell'isola si deve obbedire in tutto e per tutto alle sue decisioni: per esempio, se il Ranzani dichiara che il colore di moda sull'isola è il verde pastello, tutti devono dipingere le proprie case di verde pastello, sennò verranno abbattute. Gira per l'isola con un divano letto della Ranzani Mobili con il basamento in marmo, e ogni tanto qualche filippino incaricato di trainarlo muore dal troppo peso. È un'isola che gli fa comodo, perché è come San Marino: non vi si pagano le tasse. Lì possiede una villa bianca "minimale" con una recinzione lunga 27 km, di cui ha provato una volta a fare il giro, ma non l'ha esplorata tutta perché dopo 3 km si è stancato.

Possiede un cane, di nome Flavio, ovviamente in onore di Briatore, perché secondo lui "andare in giro con un animale fa immagine, e più l'animale è raro più fai tendenza". Ha scelto tra un "paté Renoir" e la tigre del Bengala, dove però il "Bengala" è un suo amico (che sarebbe nella realtà il commercialista del conduttore della trasmissione e inventore del personaggio, Albertino), e alla fine ha optato per il cane, la cui razza conta solamente tre esemplari al mondo (erano quattro, ma uno è stato recentemente investito da un'auto). Il cane indossa solo Rolex Ghiera Verde e Timberland. Il suo padrone gli ha fatto installare un condizionatore Daikin nella cuccia e gli ha fatto fare un corso di addestramento per usare posate e bacchette, in modo che Flavio possa mangiare distintamente al ristorante, anche cinese.

Sostiene che non serva affatto avere un Cayenne con i vetri oscurati, perché non ti ci possono vedere dentro, e se hai un Cayenne meriti di essere visto.

È fidanzato con l'Anna.

Ha un figlio, avuto da una precedente relazione con la barista della discoteca "Triangolo" di Novedrate (che, quando lo vedeva, diceva: "O Figa!"), che si chiama Omar e, a differenza del padre (che se ne vergogna spaventosamente), è piuttosto squattrinato: fa il benzinaio, ma valuta di diventare panettiere.

Fa cornuto il suo amico, il Corvuzza, andando a letto con la Michaela.

Storia ed evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 ha comprato il suo Porsche Cayenne Turbo perché, secondo lui, la versione S è da barboni: la Turbo costa 110.000 € e la S “solo” 70.000. Poiché aveva ormai riempito il portacenere e non gli sembrava elegante svuotarlo, ha deciso di comprare un Cayenne nuovo e di mettere in palio il suo vecchio al gioco "Chi vuol essere Marco Ranzani". Ha dichiarato, inoltre, di voler tornare con la sua storica fidanzata, "l'Anna", che aveva tradito, anche se gli dà problemi perché fa spesso cose che non contribuirebbero alla sua immagine. Marco Ranzani ha anche un figlio da una ex moglie che ha lasciato, avendola sorpresa mentre indossava un paio di occhiali falsi. Il figlio di Ranzani non ha molti soldi e fa il benzinaio, e per questo Marco si vergogna enormemente del proprio primogenito.

Nello stesso periodo è uscito un libro che ha Marco Ranzani come autore fittizio (intitolato Vaaaa bene!) e il personaggio è stato introdotto come ospite anche nella trasmissione Zelig in onda su Italia 1.

Nel 2006 è uscito il suo secondo libro (Ooookey!). Nella finzione, il personaggio ha dovuto cambiare il numero dei suoi 437 cellulari per via del successo del primo libro, e avrebbe scritto il secondo per mantenere alta la sua immagine, aiutato dal dj Mimmo ("Mimmo Digei") e dall'intelligentissimo navigatore satellitare del suo Cayenne, che si programma solo con il pensiero, basta pensare a dove si deve andare, senza dover digitare nulla (non bisogna però pensare al sesso, altrimenti si rischia di finire in mezzo alle prostitute). Sostiene che così anche i maligni canturini potranno dire: «Va' il Ranzani, ha il Cayenne Turbo e ha scritto pure due libri. Allora ha i soldi ma è anche un uomo colto, mica un arricchito come il Briatore».

Frasi tipiche famose[modifica | modifica wikitesto]

  • Vaaaaaaaaaaaa bene!
  • Oooooooook!
  • Re Mida era un Ranzani.
  • Se costa di più ci sarà un motivo.
  • Uè barbone!
  • Perché devo spendere 10 euro per una cosa uguale che ne costa 30... mica posso sembrare un barbone!
  • Ricordati che più spendi e più la gente pensa che sei ricco!
  • Tuo padre che macchina ha? La Passat?! Scommetto che di sera la copre perché ha vergogna di mostrarla in giro!! Barbone!!
  • Uè barbone! Che macchina hai,
    • la Lupo? E la sera cosa fai, la metti a dormire nella cuccia?
    • la Palio? E dove la parcheggi, a Siena?
    • la Stilo? E dove la parcheggi, nell'astuccio?
  • Io, quando devo dare le indicazioni, guardo la macchina: se è una macchina da barboni, io non dico un cazzo.
  • Io fossi in te prenderei la Smart, perché se prendi la Smart puoi sempre dire che a casa hai il Cayenne; se prendi la Punto, invece... eh, non puoi dire un cazzo, hai la Punto e basta!
  • Il mio slogan è: salve, ho sete, minimo vedova!
  • Hai visto il Ranzani, che va in giro col Cayenne Turbo e non è un barbone!

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Recentemente Marco Ranzani ha "prestato" la sua voce come voce guida di un noto sistema di navigazione satellitare portatile, il TomTom, e nel 2009 alla Campagna pubblicitaria radiofonica dell'Amaro Ramazzotti. In quest'ultima un barista gli propone il liquore tipico del locale, e Ranzani gli risponde: "Quello della casa lo dai al gatto, io mi bevo un Ramazzotti!"
  • È piuttosto diffusa una suoneria per telefono cellulare di Marco Ranzani: “Uè barbone, ti è arrivato un messaggio!

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]