Marco Patuano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Marco Patuano

Marco Patuano (Alessandria, 6 giugno 1964) è un dirigente d'azienda italiano, amministratore delegato di Edizione srl.

Dal 13 aprile 2011 al 21 marzo 2016 ha ricoperto la carica di amministratore delegato del gruppo Telecom Italia.[1][2][3][4][5][6]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera in breve
  • 1990: SIP- Direzione Generale
  • 2003: Nomina a CFO di Tim Brasil e Telecom Italia America Latina S.A.
  • 2004-2006: general manager di Telecom Italia Latam e consigliere di amministrazione della filiale USA di Telecom Argentina.
  • 2006: assume posizione di direttore della Telefonia Fissa di Telecom Argentina.
  • maggio 2007- luglio 2008: promosso a direttore generale operativo dell'intera azienda.
  • agosto 2008: torna in Italia. Nominato CFO del Gruppo Telecom Italia.
  • settembre 2008 - dicembre 2009: consigliere e membro del Comitato Esecutivo di Italtel S.p.A.
  • 2009: responsabile del mercato interno di Telecom Italia.
  • 13 aprile 2011 - 21 marzo 2016: AD Telecom Italia.
  • 7 ottobre 2016 -: AD Edizione Holding
  • 14 aprile 2017 -: consigliere del Milan

Gli studi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 Patuano si laurea presso l'Università Bocconi di Milano, specializzandosi in finanza aziendale.[1]

Gli inizi in Telecom Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio dello stesso anno, dopo un'esperienza negli Stati Uniti, comincia la sua carriera professionale alla Direzione Generale dell'allora SIP, dove intraprende un percorso in diversi settori: dall'Amministrazione alla Finanza e al Controllo, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità.[1][7]

Il 27 luglio 1994, dalla fusione di SIP con alcune società del gruppo STET operanti nel settore delle telecomunicazioni, nasce Telecom Italia.[8][9][10]

L'anno successivo alla nascita di Telecom Italia[8][9][10], Patuano partecipa attivamente alla startup di TIM (Telecom Italia Mobile), che nasce il 28 giugno 1995[8][11] come parziale scissione dalla società madre Telecom Italia, fino a ricoprire il ruolo di Responsabile Finanza.[1]

La carriera internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Marco Patuano

Nell'aprile 2003, Patuano è nominato CFO di Tim Brasil e di Telecom Italia America Latina S.A, con sede in Brasile, entrambe sotto il controllo di Telecom Italia.[1][7]
Durante gli anni della sua gestione, Tim Brasil diventa il secondo operatore di telefonia mobile del paese sudamericano.[1]

Dal 2004 al 2006 Marco Patuano è general manager di Telecom Italia Latam (America Latina). È presente, inoltre, nel Consiglio di Amministrazione delle società controllate da Telecom Italia nell'America Latina. Nello stesso periodo diviene consigliere di amministrazione nella filiale statunitense di Telecom Argentina.[1][7]

Nel 2006 passa nella stessa Telecom Argentina, assumendo la posizione di direttore della telefonia fissa.[12]
A partire dal maggio 2007 al luglio 2008, invece, viene promosso direttore generale operativo della stessa azienda, della quale assume la diretta responsabilità.[1][12][13][14]

Il ritorno in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 ritorna in Italia per ricoprire la carica di CFO del Gruppo Telecom Italia.[1][13][15][16][17]

Da settembre 2008 a dicembre 2009 ricopre il ruolo di consigliere e membro del comitato esecutivo di Italtel S.p.A, al fine di favorire un riassestamento della società.[1]

Nel novembre 2009 assume la responsabilità del mercato domestico di Telecom Italia,[1][18] fino a diventarne amministratore delegato nell'aprile del 2011.[19][20] Nel 2016 si dimette ottenendo una buonuscita di sei milioni di euro[21].

Il 7 ottobre dello stesso anno viene scelto come AD di Edizione srl, holding finanziaria della famiglia Benetton.

Il 14 aprile 2017 entra a far parte del consiglio di amministrazione del Milan.

Ulteriori cariche[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad essere stato amministratore delegato di Telecom Italia, Patuano ricopre o ha ricoperto anche le seguenti cariche:[1]

Dal 23 maggio 2013 Patuano entra a far parte della nuova giunta di Confindustria.[25][26][27][28]

Comunicazione digitale[modifica | modifica wikitesto]

Patuano è stato presente su Twitter da giugno 2011 con un profilo istituzionale certificato, primo tra i top manager italiani ad averne uno.[29][30] Ha utilizzato più volte la pratica del Twitter Time, momento in cui ci si dichiara disponibili a rispondere a domande provenienti dalla community per limitati periodi di tempo: la prima volta il 10 giugno 2011[30][31], e in altre occasioni in seguito[32][33][34][35] confrontandosi anche con attori istituzionali e politici, come il ministro Corrado Clini[36][37][38][39], per abbandonare infine Twitter lasciando il profilo sostanzialmente inutilizzato dal luglio 2015.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2012, presso la Villa Miani a Roma, Patuano riceve il premio per la Managerialità, conferitogli dall'AEREC - Accademia Europea per le Relazioni Economiche e Culturali.[42][43]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l CV Patuano (PDF), telecomitalia.com. URL consultato il 20 febbraio 2013.
  2. ^ Comunicato Stampa: Nuovo Consiglio di Amministrazione Telecom Italia (PDF), telecomitalia.com. URL consultato il 18 febbraio 2013.
  3. ^ I superpoteri di Bernabè e la nomina di Patuano
  4. ^ Comunicato stampa: DISPOSIZIONE GENERALE N. 479
  5. ^ Telecom, accordo raggiunto tra i soci italiani di Telco. Bernabè presidente esecutivo, Patuano ad
  6. ^ Probe overshadows Telecom Italia reshuffle
  7. ^ a b c Fondazione Telecom Italia, CV Patuano
  8. ^ a b c SIP-Telecom Italia. Storia (PDF), storiaindustria.it. URL consultato l'8 marzo 2013.
  9. ^ a b STET e Sip sull'acceleratore il riassetto piace agli stranieri, da La Repubblica, di Vittorio Puledda, 27 marzo 1994.
  10. ^ a b Nasce Telecom Italia, 18 marzo 1994.
  11. ^ Progetto di fusione per incorporazione di Telecom Italia Mobile S.p.A in Telecom Italia S.p.A
  12. ^ a b Telecom, missione in Argentina
  13. ^ a b Bernabè: Telecom, ecco gli impegni per aprire la rete
  14. ^ APPENDICE 3: LA RETE ECONOMICO IMPRENDITORIALE E DELL'IMPIEGO
  15. ^ Telecom frena, Bernabè rifà la squadra
  16. ^ Telecom Italia S.p.A. Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2008
  17. ^ Telecom: Marco Patuano nuovo direttore finanziario
  18. ^ Telecom, Fossati sfiducia i consiglieri
  19. ^ Telefoni I quattro generali e la voglia di sfidarsi a risiko
  20. ^ Vertici Telecom, c'è l'accordo
  21. ^ http://gds.it/2016/03/22/telecom-addio-dellad-patuano-deleghe-a-recchi_490650/
  22. ^ La Fondazione Partnership per Bocconi
  23. ^ CONSIGLIO DIRETTIVO
  24. ^ Comunicato Stampa: nuovo consiglio di amministrazione di UPA
  25. ^ Caltagirone e Patuano entrano in giunta di Confindustria
  26. ^ Confindustria: Giunta rinnovata al 40%, entrano F.G. Caltagirone e Patuano
  27. ^ Marco Patuano nella giunta di Confindustria
  28. ^ Nuova giunta entrano Patuano e Caltagirone
  29. ^ Profilo Twitter Marco Patuano
  30. ^ a b Lundquist Social Media Awards 2012
  31. ^ Nota stampa: Telecom Italia. Marco Patuano protagonista del primo Twitter Time in Italia
  32. ^ Domande per Telecom, dal Post e da Twitter
  33. ^ Il Twittertime di Marco Patuano
  34. ^ Twitter intervista Marco Patuano
  35. ^ I "cancelletti" sono aperti: così l'azienda con il suo AD risponde ai tweet in live streaming
  36. ^ Intervista e Twitter Time con Marco Patuano e Corrado Clini su imprese e politica ambientale
  37. ^ Marco Patuano e Corrado Clini a confronto sulla sostenibilità nel mondo delle imprese
  38. ^ Green Tech: Corrado Clini e Marco Patuano a confronto su Twitter
  39. ^ Jacopo Tondelli intervista il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini e l'AD Marco Patuano
  40. ^ "Il confronto tra le Telco e gli OTT" di MARCO PATUANO, ilpost.it. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  41. ^ Marco Patuano, Un nuovo modello di business per le telecomunicazioni, Il Sole 24 Ore, 2 dicembre 2015. URL consultato il 9 dicembre 2015.
  42. ^ Premio Managerialità (PDF), sentieridigitali.it. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  43. ^ Il Giornale dell'Accademia
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie