Marco Olmo

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Marco Olmo
Marco Olmo.JPG
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 66 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Specialità Ultratrail
Società Flag of None.svg ASD Roata Chiusani
 

Marco Olmo (Alba, 8 ottobre 1948) è un atleta italiano, vincitore di numerosi ultratrail. È considerato, nonostante abbia superato i 60 anni, uno dei più grandi specialisti delle corse estreme. È tesserato nel ASD Roata Chiusani.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Marco Olmo ha intrapreso l'attività podistica tardi, a 27 anni[1], “quando gli altri smettevano”, come dice lui. Dopo un periodo passato a gareggiare (e a vincere) nella corsa in montagna e nello scialpinismo, all'età di quarant'anni ha iniziato ad affrontare competizioni estreme nel deserto africano, quali la Marathon des Sables, 230 km in assoluta autosufficienza alimentare e condizioni climatiche proibitive nel deserto marocchino, la Desert Cup (168 km nel deserto giordano), la Desert Marathon in Libia e la Maratona dei 10 Comandamenti (156 km sul Monte Sinai), raccogliendo un successo dopo l'altro. Il suo “vagare” in giro per il mondo l'ha portato a gareggiare in Martinica nel Tible Raid, dove si è piazzato quinto, e a partecipare anche alla Badwater Ultramarathon nel deserto della California: 135 miglia non-stop tra la Valle della Morte e le porte del Monte Whitney (da -86m, punto più basso degli Stati Uniti, ad oltre 2500 m) che si corrono con temperature che superano i 126 gradi F° (circa 52 °C). A 58 anni è diventato Campione del Mondo vincendo l'Ultra Trail du Mont Blanc[1], la gara di resistenza più importante e dura al mondo: 167 km attraverso Francia, Italia e Svizzera oltre 21 ore di corsa ininterrotta attorno al massiccio più alto d’Europa.

Ha vestito la maglia azzurra in due occasioni: nel 2002 per partecipare alla 24 ore di corsa a Gravigny in Francia classificandosi 23º (199 km 931m), e nel 2009 in occasione del Campionato del Mondo IAU individuale di UltraTrail a Serre Chevalier sulle alpi francesi; ottenendo un 14º posto in classifica generale e arrivando 1º nella categoria veterani, nonostante il tracciato di gara non gli fosse del tutto congeniale (68 km 3500m +) a detta dello stesso Olmo.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Marco Olmo è diventato vegetariano a 37 anni per scelta salutistica. Poi l'essere vegetariano si è trasformato per lui – come ha dichiarato – in una filosofia di vita: «è diventato una forma di religione, un modo di vedere con occhi diversi il mondo. Un animale per me non è un pasto, ma un essere vivente. E con il vegetarianesimo si risolverebbe gran parte della tragedia della fame nel mondo».[2]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2015

    • Marathon des Sables (Marocco) 16°

Il film-documentario[modifica | modifica wikitesto]

È stato realizzato, ad opera dei registi Paolo Casalis e Stefano Scarafia, un film-documentario dedicato a Marco Olmo, dal titolo Il Corridore - The Runner.[3]

Il film, sottotitolato in lingua inglese, francese e spagnola, racconta un'intera stagione agonistica del corridore di Robilante, quella del 2008, oltre a ripercorrere le tappe di una entusiasmante carriera sportiva. Il film si sofferma in modo particolare sull'aspetto umano, sul percorso personale e sul vissuto di Marco Olmo, le sue motivazioni, i suoi pensieri, le difficoltà di un atleta ormai sessantenne che si trova a gareggiare con gli atleti più forti al mondo nella sua specialità, l'Ultra-Trail. Il linguaggio cinematografico è quello del documentario, che alterna lunghe pause di riflessione e introspezione nella vita del personaggio a momenti di esaltante racconto in presa diretta, in particolare nel finale, con il racconto dell'Ultra Trail du Mont Blanc.

La Canzone[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 il gruppo indipendente genovese Ex-Otago gli ha dedicato, nell'album Mezze stagioni, una canzone dal titolo Marco Corre, canzone con cui hanno concorso alla selezione Sanremo Nuova Generazione 2010[4], risultando però esclusi.

I libri[modifica | modifica wikitesto]

A ottobre 2009 è uscito il libro Correre è un po' come volare - conversazioni con Marco Olmo scritto dal giornalista Franco Faggiani, un racconto, sotto forma di intervista, delle imprese sportive di Olmo e anche un viaggio nella sua storia personale. Olmo ha infatti svelato molti aspetti della sua vita privata.

Nel settembre 2012 è uscito il secondo libro che lo vede protagonista delle sue corse, ma anche narratore in prima persona degli aspetti più importanti della sua intensa vita sportiva e non. Il corridore - Storia di una vita riscattata dallo sport scritto dallo stesso Olmo in collaborazione con Gaia De Pascale ed edito da "Ponte alle Grazie", casa editrice di Adriano Salani Editore SpA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Olmo, 66 anni, correre contro i limiti: "Fino all'ultimo, come gli animali", su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 23 dicembre 2014.
  2. ^ Vedi l'articolo Marco Olmo, il "nobile faticatore del deserto" e l'intervista a Marco Olmo
  3. ^ Marco Olmo Il Corridore
  4. ^ soundsblog.it Ex-Otago non accedono a Sanremo Nuova Generazione 2010

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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