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Marco Odino

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Marco Odino

Marco Odino (Genova, 25 giugno 1958) è un musicista italiano.

Fondatore con Pivio del gruppo new wave Scortilla di cui si ricorda l'hit Fahrenheit 451. Collabora come giornalista al quotidiano Il Lavoro dal 1980 al 1984, anno in cui entra a Radio Monte Carlo, con l'incarico di creare e condurre programmi di spiccato taglio rock e di critica musicale, tra cui Radio Ciak, Glasnost, Jumbo. Inviato speciale al Festival di Cannes e alla Mostra del Cinema di Venezia. Con il cambio di proprietà di Radio Monte Carlo lascia la radio e il Principato di Monaco alla fine del 1990. Tornato a Genova, negli anni successivi si occupa di musica elettronica, di video, di colonne sonore e di teatro come autore di testi e musiche (Tempo Non Lineare - 2007; God Save The Punk - 2008; Modifiche al Silenzio - 2008; OrizzonTale - 2010; Trilogia del Nulla - 2011). In occasione del quarantesimo anniversario del primo concerto degli Scortilla, il 24 febbraio 2020 torna alla ribalta discografica con Pivio e pubblica il nuovo album Fahrenheit 999 a nome della storica band new wave.

Dopo una serie di album a cavallo tra acustica ed elettronica tra cui Moving Monuments, Philosophical Tool, 7 Biographies e il tour de force di Planetron (un album di 3 ore e mezza dove passa in rassegna in 80 brani tutti gli stili della musica elettronica) è tra i primi in Italia ad impiegare l’Intelligenza Artificiale nella composizione: in Elusion (2023) estende l’impiego di A.I. nella creazione del concept delle liner notes dell’album, nella ideazione delle immagini relative ai brani e nella costruzione musicale, per poi passare nel successivo Werk ohne Autor (Opera senza Autore, 2023) a teorizzare una composizione in cui l'artista diventa allo stesso tempo creatore e non autore della propria musica, innescando un interessante cortocircuito creativo, consentendo di espandere i confini di nuovi territori musicali ma d’altro canto sollevando interrogativi profondi sull’autenticità artistica e sull’identità dell’artista stesso; sfidando le tradizionali convenzioni dell’arte e aprendo nuove prospettive sulla paternità dell'opera nell’era digitale, invitando ad una riflessione sulla natura dell'arte e sul processo creativo. Successivamente si dedica alla serie DBL (Design of Boundary Listening) con album più sperimentali.    

  • Claudia Franco - Molte più cose - Mappe della nuova intelligenza - Castelvecchi,1999
  • Diego Curcio e Johnny Grieco, Figli del Demonio, Liberodiscrivere Edizioni, 2012.
  • Livia Satriano - No Wave - Crac Edizioni, 2012.
  • Salvatore Coccoluto - Desiderio del nulla. Storia della New Wave italiana - Stampa Alternativa, 2014
  • Alessandra Izzo e Tiziano Tarli - Italian Nightclubbing - Arcana Edizioni, 2015
  • Stefano Gilardino - Shock Antistatico - Goodfellas, 2021
  • Pivio - Diario di (una) resistenza musicale. Ovvero come sono stato salvato dalla musica e la smorfia - Pegasus Edition, 2021
  • Enzo Mauri - La grande avventura di Radio Monte Carlo - Graphofeel, 2023
  • Crollo nervoso. La New Wave Italiana degli Anni Ottanta, regia di Pierpaolo De Iulis (2008)
  • Nothin' at All , regia di Matteo Malatesta (2021)
  • Musicanti con la Pianola , regia di Matteo Malatesta (2024)

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