Marco Fioramanti

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Marco Fioramanti (Roma, 11 febbraio 1954) è un artista italiano. La sua opera è caratterizzata dall'uso di differenti materiali verso un'idea totale dell'arte che mira al recupero dei segni, dei gesti, dei comportamenti e dei riti d'iniziazione delle culture extra-europee.

« Ho sempre pensato che Fioramanti svelasse l'alone metafisico che avvolge ogni gesto quotidiano, anche quello più consueto; lui ci rivela lo stupore di scoprire pregnanti di significato tutte le azioni della nostra vita senza eccezioni. »

(Gastone Bonsembiante da Marco Fioramanti 1983-2003 - Edizioni Jouvence)

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni Settanta[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l'attività artistica a metà degli anni '70 con una grafica figurativa e l'elaborazione di tecniche incisorie. Nel 1979 si laurea in Ingegneria civile alla Università La Sapienza di Roma sotto la guida di Giorgio Croci con una tesi sperimentale sul consolidamento relativo ai dissesti statico-dinamici nei centri storici. Prosegue con studi di Estetica sulla percezione visiva con Pietro Montani ed Emilio Garroni e Antropologia culturale con Alberto Mario Cirese.

Gli anni Ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Co-redattore del Manifesto Trattista (o del primitivismo astratto), nel gennaio 1982 dà vita al Movimento omonimo. Lascia la professione per dedicarsi completamente alla pittura. Si trasferisce a Berlino Ovest dove apre al pubblico il suo atelier/galleria (TRATTISTAMBIENTE - Ansbacher Strasse 58). Nel 1985 realizza l'installazione con la Volkswagen contro il Muro. Stringe un sodalizio con Bruno Zevi il quale, interessato al trattismo nell'architettura, lo mette in contatto con Frei Otto a Stoccarda. Fonda il Gruppo Multimediale Trattista Berlin e, con il patrocinio del Senato alla Cultura di Berlino, realizza una tournée in Gran Bretagna che si conclude al Fringe Festival di Edimburgo. Prende inoltre parte al Theaterfestival di Monaco di Baviera. Nel 1986 crea il "Laboratorio Olduval" del Gruppo Trattista con una mostra itinerante e performativa (Stoccolma, Berlino Ovest, Roma, Napoli, Salerno e Algeri/I Biennale Internazionale di Arti Visive). Si trasferisce per un anno a Barcellona. Viene selezionato per la prima sessione dei "Giovani Artisti a Roma" all'Ex Borsa in Campo Boario (in commissione V.Apuleo, U.Attardi, F.D'Amico, G.Napoleone, S.Orienti, G.Porzano, G.Proietti, T.Scialoja, L.Trucchi, M.Volpi Orlandini). Nel 1988 soggiorna a New York dove elabora il rapporto totem/grattacielo e dove stringe amicizia con Anton Perich e col poeta tamil Indran Amirthanayagam. Espone presso l'Istituto Studi Romani un'opera in cemento di grandi dimensioni dal titolo "Totem delle Piramidi" riprodotta fotograficamente nella terza sezione del catalogo "Forme per il cemento - Sculture nel mondo dal 1920 a oggi" insieme ad artisti come Jean Arp, Pablo Picasso e Jean Dubuffet.

Gli anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

In Thailandia avviene il primo contatto con l'Oriente. Inizia la pratica del Taijiquan e sottopone il suo corpo a una severa disciplina. Viaggia in Cina e in Tibet e comincia a lavorare la ceramica apprendendo l'alchimia degli smalti. Realizza un ciclo di lavori con l'intenzione di far dialogare culture e simbologie di matrice differente: il rosso ossido dei Nuer del Sudan e il bianco orientale dei giardini zen (graniglia di marmo di Carrara). Partecipa a una missione di ricerca sullo sciamanismo in Nepal, condotta da Romano Mastromattei (Università di Roma “Tor Vergata”). Soggiorna alcuni anni a Parigi, dove partecipa alla formazione del gruppo Cyber-Dada. Nel 1999-2000 sposta il suo studio in Portogallo, invitato dal Sindaco di Celorico da Beira a coordinare una serie di attività culturali.

Gli anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2001 si stabilisce definitivamente a Roma pur continuando a viaggiare e collaborare con artisti internazionali. Apre al pubblico il suo atelier di Monteverde e collabora con il Movimento di Pittura Clandestina. È invitato a esporre con una personale a Lisbona e Oporto (ciclo degli Acheropiti). Nel 2007 è nominato artista-curatore del Padiglione Italiano della XXIV Biennale Internazionale d'Arte Contemporanea di Alessandria D'Egitto. Nel 2010 collabora a un film-documentario sulla storia di Anton Perich e The Factory di Andy Warhol. A New York stringe un sodalizio con Tony Vaccaro.

NIGHT ITALIA The unpublished culture[modifica | modifica wikitesto]

Marco Fioramanti dal 2007 crea e dirige NIGHT ITALIA, libro/rivista periodico, costola indipendente dell'omonima rivista newyorkese NIGHT, fondata nel 1978 da Anton Perich, pittore, video artista e fotografo per la rivista “Interview magazine” di Andy Warhol. NIGHT ITALIA nasce come progetto di comunicazione e informazione no profit, realizzato in forma volontaria da una serie di artisti e operatori i quali, dopo esperienze in varie discipline, hanno deciso di unirsi per contribuire a colmare il vuoto critico lacerante che si è andato formando nel sempre più diffuso conformismo culturale.

Principali installazioni e performance[modifica | modifica wikitesto]

  • "Ho 60 milioni di anni", Berlino ovest (1983)
  • "Trattista Aktion" Kunstmeile Kurfürstendamm '84, Patrocinio Galerie Andre. Berlino Ovest, 1984.
  • "Kirsch-Blüte", “Prima dinastia”, Berlino ovest (1985)
  • "Impronta rocciosa" - Fringe Festival, Edimburgo (1985), Die Etage. Berlino ovest (1986)
  • "Non saremo prigionieri di nessun carcere", Berlino ovest (1985). Marco Fioramanti dipinge sul Muro e realizza l'installazione con la Volkswagen.
  • "I trattisti a Ponte Sisto", Roma (1984). Storico intervento per tre giorni e tre notti su una tela di cento metri distesa lungo Ponte Sisto (patrocinio Galleria La Salita di Giantomaso Liverani)
  • "I trattisti a Ponte S. Angelo", Roma (1984). Azione scultorea di 10 trattisti su Ponte Sant'Angelo, coordinata dalla Galleria MR di Massimo Riposati.
  • “Manhattan Skyscraper”, New York (1989). Realizzazione di una scultura in legno a simulare un modello di grattacielo arcaico presentato lungo lo skyline di Manhattan
  • “Zeitgeist Berlin”, Roma Palazzo delle Esposizioni (1991). Soggetto, pittura live e regia di un'azione multimediale con video, musica fusion (violoncello classico Giovanni Macciocu e tablas Rashmi V. Bhatt), danza Antonella Ventura, recitazione
  • Trans/parencia, Roma (1999).L'azione pittorica è accompagnata dalla musica di cinque didjeridoo e da proiezioni sul corpo di una danzatrice colombiana.
  • "Die Mauer ist wieder da!" - Associazione TRAleVolte, Roma (2009). La performer Sylvia Di Ianni, accompagnata da vari musicisti (viella, corno maremmano e 4 sax).
  • "Art Show/Art shoe" - Apollo Brown, Lower East Side, NY, U.S.A (2008) e Festival di Sarzana, Italia (2009). La danzatrice Annalisa Maggiani indossa scarpe la cui suola è stata incisa dall'artista e lascia impronte su fogli di carta stesi a terra.
  • "Corpo nudo e l'io" - Kollatino Underground, Roma (2010) in collaborazione con Kyrahm e Julius Kaiser.
  • "Sectio Aurea" - Associazione TRAleVolte, Roma (2010). Soggetto, azione e regia di Marco Fioramanti, performer Sylvia Di Ianni, Datura Martina Lo Conte (vocalismi), Alessandra Sani (recitazione), Luigi Ferracci (berimbau), voce registrata di Borges.
  • "Ligheia, a mermaid in NY", New York (2010). Soggetto, azione e regia di Marco Fioramanti. Performer Kristina Korsholm (sirena). Gianluca Fronda (piano live). (da un racconto di Tomasi di Lampedusa). Video Minimal Cinema.
  • "L'Arca”, Roma (2012) Una installazione performativa presso la Scala Santa di Roma. Soggetto, azione e regia di Marco Fioramanti. Performer Kyrahm. Canto armonico Mauro Tiberi. La partecipazione straordinaria di Marco Casolino e la collaborazione di Massimiliano Mura. Regia Mauro John Capece.
  • "MUT-AZIONI HUMANE E PENSIERO/ International Body Performance Art Festival a cura/con Kyrahm e Julius Kaiser. -"(B)Odi et Amo", Fonderia 900, Roma 2013. Soggetto, azione e regia di Marco Fioramanti. Con Antonio Lombardi (Gatto Mammone) e Mauro Tiberi (voce e contrabbasso) e la collaborazione di Edoardo Iosimi.
  • "The shaman bride" (La sposa sciamana) - Roma, Lo scoglio di Frisio (2014). Soggetto, video, azione e regia di Marco Fioramanti. Performer Inanna Trillis. Canto armonico e contrabbasso Mauro Tiberi, percussioni Ugo Vantini.
  • "Nella mia ferita scorre il tuo sangue" - Roma, Caffè Letterario (2014). Evento multimediale in collaborazione con Ilaria Palomba (reading, performance, mostra, allestimenti con oltre 30 artisti partecipanti). Performance con Inanna Trillis (rito d'iniziazione legato all'origine della vita attraverso la trasfigurazione simbolica del sangue e il passaggio del corpo-come-dono).
  • "Il Relitto di Eroideide II", "OPEN20 Rassegna internazionale di sculture e installazioni", a cura di Paolo De Grandis, Venezia Lido 2017

Principali mostre personali[modifica | modifica wikitesto]

  • "Marco Fioramanti" - Galleria Tavazzi, Roma, 1982
  • "Trattista Age" - Mora Galerie, Berlino Ovest, 1984.
  • "I Trattisti nei luoghi di Balla" - Galleria San Marco, Roma, 1986.
  • "Trattista Age" a cura di Klaus Nothnagel - Intercontinental Kunstraum, Berlino Ovest, 1986.
  • ”Ai poeti l'alto scrigno del tibetano” – Galleria Miralli, Viterbo, 1989
  • "Molecole d'amore" - Galerie Gnac-Inter/Prise, Parigi, 1992.
  • "Marco Fioramanti - Opere 1983-1993" - Palazzo del Comune, Prato, 1993.
  • "Nome di Lancia" - Galleria L'Officina di Gorgia, Roma 1995.
  • "Acheropiti," - Palau de Cristal, Oporto, 2004
  • "West Berlin 1989-2009" - Associazione TraLeVolte, Roma, 2009
  • "Sectio Aurea" - Associazione TraLeVolte, Roma, 2010

Principali mostre collettive[modifica | modifica wikitesto]

  • "I TRATTISTI (o del primitivismo astratto) Bianchi, Fioramanti, Perrone) a cura di Massimo Riposati - Galleria MR, Galleria La Salita, Galleria 5x5, Studio Marani Farehneit. Roma, 1985.
  • "Genazzano '86, Internazionale d'arte" a cura dei Magazzini Generali - Sale del Castello, Genazzano, 1986.
  • "Dodicimenotrentacinque, Giovani artisti a Roma". Ex Borsa, Campo Boario. Roma, 1988.
  • "Roma Arte Oggi", catalogo a cura di Filiberto Menna, Politi Editore - Galleria Break Club, Roma, 1988.
  • "Forme per il cemento - Sculture nel mondo dal 1920 a oggi" - Istituto Studi Romani, 1988 (a cura di Pier Carlo Santini).
  • "Pittura e altro" - Galleria il Gianicolo, Perugia, 1989
  • "Circumnavigazione 5 - Galleria Ezio Pagano, Bagheria, 1990 (a cura di Giorgio Di Genova)
  • "Abitare il tempo" - Veronafiere, Verona, 2000
  • "Pintura Clandestina" - Istituto Italiano di Cultura, Lisbona, 2002 (a cura di Guglielmo Gigliotti)
  • "Archeologia tra spazio e tempo" - Galleria Premio Suzzara, Suzzara, 2004
  • “Baltico Mediterraneo - Italia e Finlandia a confronto", a cura di Sergio Rossi, Museo Nazionale di Castel S. Angelo, Roma, 2007

Cataloghi e pubblicazioni essenziali[modifica | modifica wikitesto]

  • “Forme per il cemento - Sculture nel mondo dal 1920 a oggi” (a cura di Pier Carlo Santini), Istituto Studi Romani, Roma 1988
  • “Roma Arte Oggi”, a cura di Paolo Balmas e Filiberto Menna, Politi editore, Milano 1988
  • “La Pittura in Italia. Il Novecento/3. Le ultime ricerche” (a cura di Enrico Crispolti), Electa, Milano 2004
  • “Primitivi urbani”, di Lidia Reghini di Pontremoli , Edizioni 0 Art Gallery Internet, Roma 1998
  • "Fioramanti 1983 - 2003" - Monografia - Testi di Pietro Montani e Enrico Mascelloni, Casa Editrice Jouvence, Roma 2004
  • “Il confine Evanescente. Arte italiana 1960-2010” a cura di Gabriele Guercio e Anna Mattirolo, Electa. Milano 2010
  • "OPEN20 Rassegna internazionale di sculture e installazioni", a cura di Paolo De Grandis, Venezia Lido 2017

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Marco Fioramanti realizza importanti collaborazioni tra cui Pietro Montani, Enrico Mascelloni, Christiane Kluth, David M. Thompson, Julie O'Grady, Filiberto Menna, Paolo Balmas, Enrico Crispolti, Bruno Zevi, Gaetano Pesce, Eva Rachele Grassi, Ennio Borzi, Pier Carlo Santini, Giuseppe Siano, Renato Nicolini, Vitaldo Conte, Lidia Reghini di Pontremoli, Klaus Nothnagel, Kyrahm, Paolo Morelli, Tito Amodei, Enrica Torelli Landini, Carlo Belli, Leonardo Chiatti, Tanja Lelgemann, Giancarlo Riccio, Gillo Dorfles, Giorgio Di Genova, Franca Calzavacca, Vittoria Biasi, Gastone Bonsembiante, Simonetta Lux, Guglielmo Gigliotti, Renato Nicolini, Edoardo Di Mauro, Cesare Milanese, Lawrence Ferlinghetti, Alda Merini, Rudolf Springer, Tristan Perich, Claudio Strinati, Tito Schipa Junior

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN56312668 · ISNI (EN0000 0000 7871 2551 · LCCN (ENno2003122414 · GND (DE129074055