Marco Doria

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Marco Doria
Marco Doria.jpg

Sindaco di Genova
Durata mandato 21 maggio 2012 –
27 giugno 2017
Predecessore Marta Vincenzi
Successore Marco Bucci

Sindaco metropolitano di Genova
Durata mandato 8 aprile 2014 –
27 giugno 2017
Predecessore carica istituita
Successore Marco Bucci

Dati generali
Partito politico PCI (fino al 1991)
PRC (1991-2009)
Indipendente di sinistra (dal 2009)

Marco Doria (Genova, 13 ottobre 1957) è un accademico e politico italiano, sindaco di Genova dal 2012 al 2017.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Genova, dove tuttora vive[1] discende da un ramo dell'antica famiglia genovese dei Doria; si dice che il padre Giorgio (1929-1998, vicesindaco nella prima giunta guidata da Fulvio Cerofolini negli anni settanta[2]), detto il marchese rosso, sia stato diseredato dal padre Ambrogio quando si iscrisse al Partito Comunista Italiano[2][3][4]. Gode dei titoli di Marchese, Patrizio Genovese e Conte di Montaldeo[5].

Sposato, ha tre figli[2][6].

Terminato il Liceo ginnasio Andrea D'Oria nel 1976, si laurea nel 1981 in Lettere all'Università di Genova con una tesi di storia contemporanea e subito dopo si occupa, come borsista, dell'archivio storico dell'Ansaldo. Ottiene poi una borsa di studio presso la Fondazione Einaudi di Torino, presso la quale avvia una ricerca storica sull'Ansaldo, oggetto del dottorato di ricerca in storia ottenuto nel 1988 all'Istituto Universitario Europeo di Firenze[7]. Nello stesso anno prende servizio come docente di lettere nelle scuole superiori fino al 1995, quando diventa ricercatore universitario in storia economica nella Facoltà di economia dell'Università di Genova. Nel 2000 è professore associato a tempo pieno della medesima materia e nel 2010 ottiene l'idoneità a professore ordinario[8].

La sua attività di ricerca si focalizza sul XIX e XX secolo e riguarda la storia dell'impresa e della banca, la formazione della classe imprenditoriale e la composizione della forza lavoro, i processi di industrializzazione e deindustrializzazione, lo sviluppo delle città, in particolare la costruzione dei servizi urbani, i trasporti marittimi e le trasformazioni delle strutture portuali.

È membro del consiglio di amministrazione della Fondazione Ansaldo dalla sua creazione nel 2000 al 2007 e, successivamente, membro della Commissione scientifica della stessa a partire dal 2008[7].

Attualmente è professore straordinario presso il Dipartimento di Economia (DIEC) dell'Università di Genova[7].

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

L'approfondimento della conoscenza storica delle dinamiche economico-sociali di Genova in età contemporanea si è intrecciato con l'attività politica, iniziata dagli anni liceali come iscritto alla Federazione Giovanile Comunista Italiana e poi al Partito Comunista Italiano.

Dal 1978 al 1985 è stato Consigliere di circoscrizione nel quartiere genovese di Albaro e poi Consigliere comunale di Genova dal 1990 al 1993[9].

Iscritto al PCI fino alla svolta della Bolognina, si avvicina successivamente (al pari del padre) al Partito della Rifondazione Comunista[3].

Nel 2009 si avvicina come indipendente a Sinistra Ecologia Libertà[10].

Sindaco di Genova[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 si candida, sostenuto da Sinistra Ecologia Libertà (con Nichi Vendola[11] e da don Andrea Gallo[12]), alle elezioni primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Genova. Il 13 febbraio 2012 viene proclamato vincitore con il 46% dei voti, battendo le due candidate del PD Marta Vincenzi (sindaco uscente) e la senatrice Roberta Pinotti[13]. Dopo questa vittoria, è candidato alla carica di sindaco di Genova per le elezioni amministrative italiane del 2012, sostenuto da una coalizione di centrosinistra[14].

Al primo turno delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012 ottiene il primo posto tra i vari candidati con il 48,3% dei voti e va al ballottaggio del 20 e 21 maggio 2012 dove affronta il senatore Enrico Musso (Lista civica) che ha ottenuto il secondo posto con il 15% dei consensi[15].

Il 21 maggio 2012 viene eletto sindaco di Genova[16] con il 59,71% delle preferenze contro il candidato di destra, che ha ottenuto il 40,28%[17].

Nel febbraio 2017, in vista delle elezioni comunali previste per la primavera, annuncia che non si ricandida a sindaco.[18]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Ansaldo. L'impresa e lo Stato, Angeli, Milano, 1989.
  • L'imprenditoria industriale in Italia dall'Unità al “miracolo economico”, Giappichelli, Torino, 1998.
  • Il Banco di Chiavari e della Riviera Ligure. Storia di una banca nel suo territorio 1870-1954, Sagep, Genova, 2001.
  • Storia della Liguria (coautore Giovanni Assereto), Laterza Roma-Bari, 2007.
  • Banche multinazionali e capitale umano. Studi in onore di Peter Hertner (curatore; co-curatore Rolf Petri), Angeli, Milano, 2007.
  • L'acqua e la città. Storia degli acquedotti genovesi de Ferrari, Galliera e Nicolay (secoli XIX-XX), Angeli, Milano, 2008.
  • I trasporti marittimi, la siderurgia, in Storia dell'Iri 1.Dalle origini al dopoguerra, a cura di Valerio Castronovo, Laterza, Roma-Bari, 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marco Doria: «Il sindaco deve saper sognare, restando con i piedi per terra», mentelocale.it
  2. ^ a b c Marco Doria, chi è il nuovo sindaco, articolo del sito web del Comune di Genova
  3. ^ a b L'erede del marchese rosso sulle orme di Pisapia «Rivoluzioni? No, serietà», articolo de Il Corriere della Sera, del 13 febbraio 2012.
  4. ^ Primarie Genova, Marco Doria: “Non è più il tempo dei professionisti della politica” Archiviato l'11 maggio 2012 in Internet Archive., articolo de il Fatto Quotidiano, del 12 febbraio 2012
  5. ^ Si confronti Commissione Araldica Genealogica della Liguria, Elenco nobiliare ligure e storia della nobiltà genovese, Genova, Lang, 1991, ad vocem. Citato anche da Andrea Borella (a cura di), Annuario della nobiltà italiana, Teglio, S.A.G.I., 2010, vol I pag. 1715-1716.
  6. ^ Andrea Borella "Annuario della Nobiltà Italiana" Edizione XXXI Teglio (SO) 2010 S.A.G.I. Casa Editrice vol. 1 pag. 1715-1716
  7. ^ a b c Curriculum vitae Archiviato il 23 ottobre 2014 in Internet Archive., sul sito del Dipartimento di Economia e Metodi quantitativi dell'Università degli Studi di Genova
  8. ^ CHI SONO | marcodoriaxgenova
  9. ^ Lo riporta il suo sito per la campagna elettorale, su marcodoriaxgenova.it, 12 maggio 2012..
  10. ^ Il Sussidiario - Chi è Marco Doria
  11. ^ Le primarie affondano il Pd. A Genova trionfo di Vendola Archiviato il 14 febbraio 2012 in Internet Archive., articolo di affaritaliani.it, del 13 febbraio 2012
  12. ^ Primarie Pd: Marco Doria si candida a sindaco. Don Gallo lo sostiene, su sanbenedetto.org.
  13. ^ Primarie a Genova: vittoria di Doria (46%) "La risposta a una candidatura seria", articolo del sito web de La Repubblica, del 12 febbraio 2012
  14. ^ Genova, Marco Doria strappa al Pd la candidatura a sindaco
  15. ^ Genova - Elezioni Comunali 6-7 maggio 2012 - la Repubblica.it
  16. ^ Doria sindaco: «Ora al lavoro»[collegamento interrotto]
  17. ^ Elezioni comunali del 20 e 21 maggio 2012 - 2º turno Archiviato il 10 maggio 2012 in Internet Archive.
  18. ^ Genova, il sindaco Doria: «Non mi ricandido», su ilsecoloxix.it. URL consultato il 21 giugno 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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