Marco Capparella

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Marco Capparella
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 2016 - giocatore
Carriera
Giovanili
non conosciuta Bettini Quadraro
non conosciuta Libertas Centocelle
non conosciuta Pro Calcio Italia
1992-1994 Piacenza
Squadre di club1
1994-1995 Sparta Novara34 (18)
1995-1997 Varese62 (7)
1997-1999 Sora64 (18)
1999-2000 Perugia0 (0)
2000-2001 Catania14 (1)
2001 Fidelis Andria13 (4)
2001-2003 Sora51 (8)
2003-2004 Avellino55 (15)
2004-2005 Ascoli19 (2)
2005-2008 Napoli51 (5)[1]
2008-2010 Juve Stabia41 (11)[2]
2010 Pescina VG12 (3)[3]
2010-2011 Casertana8 (1)
2011-2012 L'Aquila35 (1)
2012 San Nicolò11 (4)
2013-2014 600px Yellow HEX-FFFF00 Red HEX-FF0000.svg Torrese? (?)
2014-2015 Martinsicuro? (?)
2015-2016 non conosciuta Pontevomano? (?)
Carriera da allenatore
2015-2016non conosciuta Pontevomano
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 febbraio 2017

Marco Capparella (Roma, 28 marzo 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

In carriera ha collezionato 2 presenze in Serie A e 70 presenze e 13 reti in Serie B.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato l'attività in varie squadre minori romane (Bettini Quadraro[4], Libertas Centocelle[5], Pro Calcio Italia), per poi passare al Piacenza. Aggregato alla Primavera della formazione emiliana, occasionalmente è stato convocato con la prima squadra.[6] Nell'estate 1994 ha giocato in Serie D nello Sparta Novara,[7] dove si è fatto notare con 18 reti in 34 partite. Nel 1994-1995 è passato in Serie C2 nel Varese, dove in 2 stagioni ha siglato 7 reti in 62 partite.

Dal 1997 al 1999 ha giocato, sempre in Serie C2, al Sora. Con i laziali ha disputato 64 partite, mettendo a segno 18 reti.

Nella stagione 1999-2000 è salito in Serie A, nel Perugia,[8] ma non è mai sceso in campo. Nel 2000-2001 è sceso in Serie C1, con Catania (14 partite e 1 rete) prima e Fidelis Andria (13 partite con 4 reti) poi.

I primi successi personali[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001-2002 è ritornato al Sora, questa volta in Serie C1, dove ha totalizzato 31 partite e 2 reti. Nel 2002-2003 ha iniziato la stagione nel Sora (20 partite e 6 reti) e l'ha conclusa nell'Avellino (13 partite e 4 reti), con cui ha ottenuto la promozione in Serie B. Nella stagione 2003-2004 ha esordito in Serie B con l'Avellino: pur retrocedendo in Serie C1, ha avuto la soddisfazione di siglare ben 11 reti. Nel 2004-2005 è passato all'Ascoli, sempre in Serie B (19 partite e 2 reti), mentre a gennaio è tornato in Serie C1, accettando l'offerta del Napoli.[9]

L'esperienza napoletana[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua prima stagione in maglia azzurra non è riuscito ad ottenere l'immediata promozione in Serie B a causa della sconfitta nella doppia finale playoff contro l'Avellino. In semifinale Capparella aveva realizzato due reti nelle due partite contro la Sambenedettese.[10][11]

Nella stagione successiva il Napoli ottenne la promozione in Serie B vincendo il campionato; Capparella giocò 32 partite mettendo a segno 3 reti. Nel campionato 2006-2007, in Serie B, ha disputato 8 partite, complice un infortunio che lo tenne per molto tempo lontano dai campi di gioco.[12]

Rimase a Napoli anche nella stagione 2007-2008, in Serie A, scendendo in campo solo due volte. Fece il suo esordio il 13 gennaio 2008 in Milan-Napoli 5-2, negli ultimi minuti della gara.[13]

A giugno 2008, scaduto il contratto, si è svincolato dalla società.

Dopo il Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 settembre 2008 ha firmato un triennale con la Juve Stabia.[14] Nella sua prima stagione ha giocato 23 partite e messo a segno 5 reti in campionato (oltre a due presenze e un gol nei playout), insufficienti per evitare la retrocessione in Serie C2. Nel gennaio 2010, dopo altre 18 presenze e 6 reti con la maglia delle vespe, si è trasferito al Pescina Valle del Giovenco.[15] Da gennaio a giugno ha totalizzato 12 presenze con 3 reti, prima di ritrovarsi nuovamente svincolato a causa del fallimento della squadra.

Il 16 novembre 2010 è stato acquistato dalla Casertana,[7] squadra militante nel girone I di Serie D. Tuttavia, il 15 gennaio 2011 ha rescisso il contratto che lo legava alla società campana.[16] Il 1º luglio 2011 ha firmato per L'Aquila,[17] con cui ha disputato il campionato di Lega Pro Seconda Divisione 2011-2012; l'anno successivo è rimasto in Abruzzo, passando al San Nicolò, squadra teramana militante in Serie D.[18] Nel dicembre 2012 ha rescisso consensualmente il contratto,[19] per accasarsi un mese dopo alla Torrese, squadra della frazione di Villa Torre di Castellalto impegnata in Eccellenza abruzzese.[20]

Nella stagione 2014-2015 ha giocato nel Martinsicuro, in Eccellenza,[21] mentre l'anno successivo è sceso in Promozione con il Pontevomano, dove ha ricoperto il doppio incarico di allenatore e giocatore,[22] raggiungendo la semifinale dei playoff.[23]

Conclusa questa stagione, si è ritirato, aprendo successivamente una scuola calcio.[24]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 2005-2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 55 (7) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 43 (12) se si comprendono i play-out.
  3. ^ 14 (3) se si comprendono i play-out.
  4. ^ Un'idea chiamata Bettini Quadraro Bettiniquadraro.it
  5. ^ Il calcio spiegato ai nostri bambini pianetaazzurro.it
  6. ^ Tabellino Cosenza-Piacenza 0-1 - Stagione 1992-1993 Storiapiacenza1919.it
  7. ^ a b La Casertana piazza un colpo da 90: ecco Marco Capparella sportcasertano.it
  8. ^ Il Perugia riprova per Fabio Junior gazzetta.it
  9. ^ Napoli, finalmente Capparella tuttomercatoweb.it
  10. ^ Tabellino Napoli-Sambenedettese 2-0 - Playoff 2004-2005 solonapoli.it
  11. ^ Tabellino Sambenedettese-Napoli 1-1 - Playoff 2004-2005 napoliclub.it
  12. ^ Capparella, compleanno "in...fortunato" napoli.com
  13. ^ Amarcord Capparella: Milan-Napoli è la mia partita napolisport.net
  14. ^ Juve Stabia, ecco Marco Capparella tuttomercatoweb.it
  15. ^ Chiuso il mercato, la Valle del Giovenco fa il punto della situazione Archiviato il 28 febbraio 2010 in Internet Archive. sportoggi.com
  16. ^ Capparella-Casertana, è già finita corrierinocampaniasport.it
  17. ^ L'Aquila, preso Capparella tuttomercatoweb.com
  18. ^ Coletti: a Teramo deciso a rilanciarmi, Il Centro, 23 agosto 2012, pag.52
  19. ^ Due ex Lega Pro rescindono il contratto con un club di serie D Tuttolegapro.com
  20. ^ Torrese, arriva Capparella. Giulianova-Alba a porte chiuse, Il Centro, 13 gennaio 2013
  21. ^ Facibeni e Coccia a Martinsicuro, Il Centro, 15 giugno 2015, pag.28
  22. ^ Pontevomano, panchina a Capparella, Il Centro, 15 agosto 2015
  23. ^ abruzzocalciodilettanti.it, http://www.abruzzocalciodilettanti.it/promozione/play-off-promozione-a-il-s-omero-conquista-la-finale_68072/.
  24. ^ I ricordi di Marco Capparella, in nuovocorrierelaziale.it, 28 febbraio 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]