Marco Buratti (personaggio)

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Marco Buratti
Lingua orig. Italiano
Autore Massimo Carlotto
Editore Edizioni e/o
1ª app. 1995
« Marco Buratti, detto l'Alligatore, nato e residente a Padova. Ex musicista e cantante blues. Vittima di un errore giudiziario, ha scontato sette anni per partecipazione a banda armata. Durante la detenzione ha ricoperto il ruolo di mediatore e di pacificatore tra le fazioni della malavita organizzata. In libertà ha iniziato a collaborare come investigatore, senza licenza, con diversi penalisti. È utile per indagini riservate, nelle quali sia necessario stabilire contatti con ambienti extralegali... »
(Massimo Carlotto, Il mistero di Mangiabarche)

Marco Buratti, più noto come "l'Alligatore", è il protagonista di molti romanzi gialli editi da Edizioni e/o e scritti da Massimo Carlotto.

Contesto narrativo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver trascorso ingiustamente sette anni in carcere, una volta libero l'Alligatore diventa una sorta di "detective privato" senza licenza e nell'ombra, coadiuvato dal contrabbandiere e rapinatore milanese Beniamino Rossini, un violento gangster di vecchio stampo, e dall'analista del gruppo, Max La Memoria.

Amante del blues e del Calvados, l'Alligatore è costretto ogni volta a fare i conti con crimini spesso insabbiati da una società di provincia bigotta e perbenista e con la sua inquietudine latente, frutto dell'ingiusta prigionia.

Le sue "inchieste" si svolgono nel ricco e criminale nord-est italiano, crocevia di traffici di ogni tipo e di affari sempre in bilico tra economia legale e illegale (La verità dell'Alligatore), tra la Sardegna e la Corsica, sulle tracce di bande criminali composte da ex funzionari dei servizi segreti e trafficanti di droga, e nel pieno delle lotte dell'independentismo corso (Il mistero di Mangiabarche).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri che vedono l'Alligatore protagonista:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]