Marco Arpino

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Marco Arpino Schoch
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 74 kg
Scherma Fencing pictogram.svg
Specialità Fioretto
Squadra Fiamme Oro
Termine carriera 1996
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Atene 1994 Fioretto sq.
FISU International University Sport Federation.svg Universiadi
Bronzo Zagabria 1987 Fioretto sq.
Oro Sheffield 1991 Fioretto sq.
Argento Buffalo 1993 Fioretto sq.
Transparent.png Coppa del Mondo di scherma
Oro 1993 Fioretto sq.
Oro 1994 Fioretto sq.
Oro 1995 Fioretto sq.
Bronzo 1987 Fioretto ind.
Transparent.png Coppa Europa di scherma
Oro 1987 Fioretto sq.
Transparent.png Campionati italiani assoluti di scherma
Oro 1991 Fioretto ind.
Oro 1987 Fioretto sq.
Oro 1988 Fioretto sq.
Oro 1989 Fioretto sq.
Oro 1990 Fioretto sq.
Oro 1991 Fioretto sq.
Oro 1994 Fioretto sq.
Transparent.png Campionato mondiale giovani di scherma
Bronzo Arnhem 1985 Fioretto ind.
Transparent.png Coppa del Mondo giovani di scherma
Bronzo 1985 Fioretto ind.
Bronzo 1986 Fioretto ind.
Transparent.png Campionato italiano giovani di scherma
Oro 1986 Fioretto ind.
Oro 1985 Fioretto sq.
Oro 1986 Fioretto sq.
Statistiche aggiornate al 25 giugno 2009

Marco Arpino Schoch (Roma, 11 settembre 1966) è un ex schermidore e dirigente sportivo italiano, di origine svizzera, Medaglia d'oro al valore atletico, vincitore di una medaglia d'oro ai campionati mondiali di scherma.

Nel 1985 partecipa ai Mondiali giovanili di Arnhem e l'anno dopo a quelli di Stoccarda, vincendo la medaglia di bronzo. Negli stessi anni conquista due medaglie di bronzo nella Coppa del Mondo giovani. A livello nazionale ha vinto diversi Campionati italiani assoluti di scherma: è stato campione italiano individuale nel 1991 ed a squadre dal 1987 al 1991 e nel 1994. In tre edizioni 1993, 1994, 1995 ha conquistato la Coppa del Mondo a squadre e individualmente il bronzo nel 1987. Sempre nel 1987 ha conquistato la Coppa Europa con le Fiamme Oro.

Ha partecipato alle seguenti edizioni dei Giochi olimpici:

Ha partecipato nello stesso periodo alle Universiadi del 1985 a Zagabria (XIV Universiade), del 1991 a Sheffield (XVI Universiade) e del 1993 a Buffalo (XVII Universiade), vincendo una medaglia d'oro, una medaglia d'argento e una medaglia di bronzo.

Dopo aver conseguito all'Università di Lione Claude Bernard Lyon 1, specializzata nella formazione delle scienze applicate, il Master universitario di II livello in Management delle organizzazioni sportive patrocinato dal Comitato Olimpico Internazionale, nel 2001 inizia a lavorare come dirigente al CONI, ricoprendo diversi incarichi. È stato segretario generale della Camera di conciliazione ed arbitrato per lo sport sotto la presidenza di Lamberto Cardia, direttore del Dipartimento anti-doping, esperto della WADA e rappresentante al Consiglio d'Europa.

Ha collaborato attivamente per la prevenzione e repressione del doping, anche in seno alla Commissione del Ministero della Salute ed in ambito internazionale (cfr. Operación Puerto).[1]

È stato Direttore della Scuola dello sport e della Biblioteca sportiva nazionale del CONI, occupandosi in particolare della formazione dei quadri tecnici e dirigenziali, degli atleti delle federazioni sportive, degli enti di promozione sportiva e dei corpi sportivi, anche attraverso l'implementazione del quadro europeo delle qualifiche in ambito sportivo.

Ha insegnato in varie università italiane ed estere, è membro della commissione tecnica dell'Accademia Nazionale di Scherma di Napoli, ente che dal 1861 rilascia la qualifica di maestro di scherma.

Dirige Progetti Speciali del CONI, con la responsabilità per i finanziamenti della Comunità Europea.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
— 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]