Marcia (musica)

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La marcia è una composizione musicale nata per accompagnare l'incedere di gruppi di persone (reparti militari o cortei e simili)

Sono scritte soprattutto per le bande, delle quali costituiscono la forma originale più rappresentativa, ma anche per orchestre e formazioni strumentali di ogni genere. Motivi marciabili, oltre ad essere composizioni a sé stanti, sono spesso inseriti in opere, operette, balletti, colonne sonore e composizioni sinfoniche in genere. Anche molti inni nazionali sono assimilabili a marce.

Le marce sono caratterizzate, per l'originaria funzione di accompagnare e scandire il passo, da un ritmo rigido e sostanzialmente invariabile per tutto il suo svilupparsi e da metri binari (quelli che hanno 2 o 4 movimenti per battuta). I metri più comuni sono 2/4, 4/4, 2/2 e 6/8, ma esistono composizioni scritte in altri metri definite dall'autore "marcia" per il loro andamento solenne. Il tempo della marcia moderna è di 120 battiti al minuto (lo standard del tempo di marcia napoleonica), con alcune variazioni in ambito militare per alcuni corpi (come gli alpini che marciano a 110 passi al minuto o i bersaglieri che corrono a 180); le marce funebri e religiose tendono invece a conformarsi allo standard romano, che è di 60 battiti al minuto. Le tonalità infine, sono prevalentemente quelle maggiori, eventualmente con modulazioni alla sottodominante, mentre nel caso di composizioni in tonalità minore le più tipiche modulazioni sono al modo maggiore della stessa tonalità (ad esempio Do min. - Do magg.) o alla sottodominante della relativa maggiore (ad esempio La min. - Fa magg.).

Le marce sono divise in diverse sezioni, solitamente di 8, 16 o 32 battute, che vengono spesso ripetute almeno una volta; e a volte hanno controcanti che vengono introdotti durante la ripetizione della melodia principale. Inoltre presentano sovente un carattere di "combattimento riavvicinato", nel quale due gruppi di strumenti (alti/bassi, fiati/ottoni ecc) si alternano in una forma di esposizione/risposta.

Sottogeneri[modifica | modifica wikitesto]

A causa sia della natura stessa di questo genere musicale, quella di ritmare il passo di masse di persone nelle più disparate circostanze, sia di motivazioni più strettamente culturali, si sono sviluppati numerosi generi di marce.


Marce[modifica | modifica wikitesto]

Repertorio bandistico[modifica | modifica wikitesto]

Tra le marce più comunemente diffuse [1] [2] [3] all'interno delle bande musicali italiane troviamo:

  • Inno di Mameli - Novaro – Vessella
  • Canti patriottici - Mauro S.
  • A tubo! - Abbate E.
  • A voi brontoloni - Abbate E.
  • A.T.A.N. - Lanaro
  • Afrodite - Bello
  • Amici veri - Cammarano
  • Anima festosa - Orsomando
  • Ariete - Ippolito
  • Armi e brio - D'Elia
  • Caggiano - Imparato
  • Carminuccio - Serrati
  • Casarano - Preite
  • Casellesina - Cammarano
  • Ciao - Ciervo
  • Cinesina - Lamanna
  • Cuore abruzzese - Orsomando
  • Ernani - Verdi -Vessella
  • FA,RE,DO,SI – Abbate E.
  • Fantastica - Lufrano
  • Fascino esotico - Mascolo
  • Festa gitana - Mascolo
  • Festa patronale - Piantoni
  • Formianina - Miglietta
  • Francesca - Creatore
  • Fuochi etnei - Miraglia
  • Giocondità - Marchesini
  • Inglesina – Delle Cese
  • Ischia - Lufrano
  • Jaci – Miraglia
  • La perla - Minafra
  • La posta di Washington - Sousa
  • La ritirata - Mario
  • Leccesina – Piantoni
  • Ligoziana - Ippolito
  • L'Orientale - Ippolito
  • Marchesina - Marchesiello
  • Maria Luisa - Lanaro
  • Mosè – Rossini
  • National Emblem - Bagley
  • Omaggio a Gioia – Bello
  • Parata di eroi - Pellegrino
  • Pescasseroli - Lufrano
  • Radetzky – Strauss J.
  • Regione Abruzzo - Lufrano
  • Santa Cecilia - Cancelli
  • Sotto la doppia aquila - Wagner
  • Squinzano - Lufrano
  • Stelle e strisce - Sousa
  • Tato russo - Ciervo
  • The King – Archibald Mizzi
  • Il pianto della mamma - Manfredi
  • Marcia funebre di Chopin OP.35 – Chopin – Pucci
  • Sabato Santo - Lamarra
  • Venerdì Santo - Miraglia


Marce militari e da parata[modifica | modifica wikitesto]

Le marce, così dette poiché eseguite "marciando", sono le principali composizioni originali per banda. Sono scritte di solito in 2/4, 2/2 o 6/8, ed hanno tipicamente un carattere allegro e brillante. Le tonalità sono quasi sempre maggiori, spesso Do, Fa, Si bemolle e Sol, a volte con qualche modulazione nelle tonalità minori. La struttura classica della marcia consiste di un'introduzione seguita da due, tre o quattro ritornelli, e quindi da un trio, nel quale si ha solitamente un cambio di tonalità, che conclude la marcia, salvo eventuali riprese di uno o più ritornelli iniziali. Tale struttura è schematizzata in AA-BB-CC-(AA-BB). A seconda della situazione per cui sono state pensate, hanno caratteri diversi: le marce da parata sono più brillanti e vivaci, mentre le marce militari sono più austere e cadenzate e caratterizzate da un massiccio uso di ottoni e percussioni.

Marce caratteristiche e scherzi marciabili[modifica | modifica wikitesto]

Le marce caratteristiche hanno una struttura simile o identica alle marce militari, mentre cambia molto il carattere, dato l'uso più frequente di tonalità minori e di temi di ispirazione folcloristica, o dal sapore spagnoleggiante e orientale. La struttura dello scherzo marciabile solitamente si discosta maggiormente dalla marcia militare in quanto è tipicamente bipartita, con una prima sezione in modo minore e una seconda in modo maggiore.

Marce sinfoniche[modifica | modifica wikitesto]

Le marce sinfoniche sono spesso lunghe composizioni da eseguire a piacere in parata o da fermi. Nascono per l'esigenza della diffusione della musica "colta" in una forma tipicamente popolare come la marcia, per cui sono ricche di richiami alla musica operistica, anche se non mancano composizioni di matrice spiccatamente folcloristica.

Marce funebri e religiose[modifica | modifica wikitesto]

La marcia funebre, a differenza degli altri tipi di marcia, è lenta o perlomeno ha un andamento molto moderato (che spesso varia a seconda delle tradizioni locali). La struttura è solitamente la stessa (AA-BB-CC). Le tonalità più in uso sono quelle minori, spesso Do o Sol minore, ma si usa passare a tonalità maggiori nell'ultimo ritornello, quasi ad indicare il superamento del dolore e il sorgere della speranza nella salvezza. Per l'ascoltatore ha uno stile "monotono", costituita da ritornelli che continuano sullo stesso tema triste e nostalgico.

La principale differenza tra le marce funebri e quelle religiose consiste nelle tonalità adoperate: le marce religiose, dal carattere più solenne e maestoso, sono prevalentemente in maggiore.

Compositori[modifica | modifica wikitesto]

Molti sono i compositori, come John Philip Sousa, Kenneth J. Alford, Julius Fučík o James Melville Fulton, noti soprattutto per le loro marce. La produzione più vasta si ha solitamente nell'ambito delle bande. Tuttavia molti musicisti civili si sono dedicati al genere, come lo stesso Giuseppe Verdi e particolarmente gli autori di musiche da ballo, quali gli Strauss padre (di cui è celebre la Marcia di Radetzky) e figlio, Hans Christian Lumbye e altri.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Note[modifica | modifica wikitesto]