Marcello Vitale

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Marcello Vitale

Marcello Vitale (Nicastro, 5 Giugno 1939) è uno scrittore e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Presidente aggiunto onorario della Corte di Cassazione.

È figlio della professoressa di francese Annita Pandolfo e dell’avvocato scrittore Angelo Vitale (nato dal magistrato Giuseppe Vitale nonché cugino del dantista Siro Amedeo Chimenz e nipote di Michele Vitale, autore di libri di Storia Risorgimentale e della commedia I Neri). Vive a Roma con la moglie e ha due figli.

Attività in magistratura[modifica | modifica wikitesto]

Trasferitosi agli inizi della sua carriera di magistrato a Torino, ha ivi svolto per circa un quinquennio (dagli anni “difficili” della “contestazione studentesca” agli albori del “terrorismo”) le funzioni di Sostituto Procuratore della Repubblica; indi, rientrato in Calabria, vi ha nel tempo ricoperto gli incarichi di: giudice del tribunale di Vibo Valentia, Sostituto Procuratore della Repubblica di Catanzaro, componente titolare (per circa sette anni) della Corte di Assise di Catanzaro, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catanzaro, Consigliere Pretore Dirigente di Lamezia Terme, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, Presidente della Prima Sezione Penale della Corte di Appello di Catanzaro.

Ha infine ricoperto l'incarico di Presidente della Prima Sezione Penale della Corte di Appello di Roma.

Nel corso della sua attività si è occupato, sia da inquirente che da giudicante, di numerosi procedimenti a carico di pericolose Organizzazioni Criminali di stampo mafioso (riportando quindi gravi minacce che ne hanno imposto per lungo periodo la scorta da parte dei baschi verdi della Guardia di Finanza).

Per la meritoria attività giudiziaria svolta, nel 2010 è stato insignito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma della medaglia d’oro.

Attività nell’Associazione Nazionale Magistrati[modifica | modifica wikitesto]

È stato membro della Segreteria Nazionale di UNICOST (gruppo di maggioranza della magistratura italiana); ha ricoperto il ruolo di Presidente della Giunta Distrettuale della Magistratura Calabrese.

Attività di scrittore[modifica | modifica wikitesto]

Produzione Poetica[modifica | modifica wikitesto]

È autore di otto raccolte di poesie:

ORIZZONTI

Nel 2016 la silloge è stata tradotta in greco da Costantino Moussas e pubblicata dalla casa editrice Dodoni di Atene.[4]

LO SGUARDO DELL’UOMO

“Libro dell’anno 1986 per la Scuola Italiana” (Roma, Rassegna di Cultura e Vita Scolastica, nn. 1,2 del 1987, relatore Vittorio Vettori).

IL DEMONE SOMMERSO

Premio popolare di poesia “Città di Tropea – Brutium Poesia Incontro 1989” (premiati ex aequo: Edoardo Albinati, Vivian Lamarque e Angelo Maugeri).

DAL FONDO DELL’ALEPH

L’11 aprile 1993 il quotidiano Il Sole 24 Ore, nel prestigioso inserto letterario, pubblica sul libro la recensione[5]Ecco il Borges del nostro Sud”, a firma del critico Prof. Dario del Corno.

PERFORMANCE

Il Prof. Giuseppe Amoroso, ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università di Messina, recensisce l’opera nell’antologia “RetroParolePoesia italiana 1982-2009” (Prova d’Autore edizione, Settembre 2010). [6]

CANTI SCIOLTI E BALLATE PER I MORTI DI ‘NDRINA E DI MAFIA.

L’attività di magistrato e di scrittore dell’autore si saldano in un “unicum” allorché, da Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme (città calabrese in cui operavano ben 16 cosche mafioso-‘ndranghetiste), lancia una campagna antimafia scrivendo il libro di “ballate” (fra le quali, sul ritmo degli antichi poeti de la chanson de geste, quella in morte di Giovanni Falcone, recitata, tra l’altro, dagli alunni dell’Istituto Superiore “Quasimodo” del quartiere “Fondo Fucile” di Messina e dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato di Cassano Ionio).

La “campagna antimafia” da Lamezia Terme, dove il libro il 19 maggio 2000 è presentato dal Procuratore Nazionale Antimafia Pier Luigi Vigna, si estende in diverse altre città: il 27 settembre 2000 a Firenze (con nuova presentazione da parte del dott. Vigna; v. quotidiano La Nazione)[7], il 24 ottobre 2000 a Napoli (presentazione di Agostino Cordova, Procuratore della Repubblica; v. terza pagina letteraria de Il Mattino[8] nonché Il Corriere del Mezzogiorno), il 21 novembre 2000 a Reggio Calabria (presentazione di Salvatore Boemi, Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia; v. il quotidiano La Gazzetta del Sud. Il pittore Michele Praticò nell’occasione si ispira alle “ballate” per un suo quadro).

Il 12 novembre 2000 il giornale La Repubblica[9] scrive “Versi in toga per i martiri”: “Ballate del procuratore per i morti di mafia. Canti sciolti e ballate per i morti di ‘ndrina e di mafia. È il titolo che un magistrato ha inteso dare al suo ultimo libro di poesie, dedicato, appunto, a fatti ed episodi criminosi che hanno visto come vittime della criminalità magistrati, forze dell’ordine e semplici cittadini. A scrivere il libro è Marcello Vitale, ‘magistrato di frontiera’, procuratore della Repubblica di Lamezia Terme. L’opera intende, nell’attuale momento storico in cui valori e legalità sono in crisi, restituire la sua centralità all’uomo, al ‘civis’ ancora capace di ideali e di senso del dovere fino all’estremo sacrificio della vita. Vitale non celebra le azioni dei giusti, ma indica che i giusti soccombono da eroi: i tocchi leggeri, le notazioni casuali teatralizzano la rappresentazione e si susseguono quindi le altre scene di morte, la collaboratrice che si uccide per la morte di Borsellino, il mugnaio soppresso, i giornalisti eliminati (‘ma la libertà di manifestare il pensiero giammai potrà andare al cimitero’)”.

Il 2 aprile 2009 intervista l’autore sul testo il giornalista di La7, Alain ElKann, nella trasmissione televisiva “2 Minuti 1 Libro”.[10]

SERPE CHE MARIA COL PIEDE SCHIACCIA.

Il quotidiano Il Messaggero pubblica il 26 novembre 2009 la magistrale recensione[11] di Giancarlo De Cataldo.

Il 31 marzo 2010 poesia[12] su Radio1 Rai in “Zapping”, trasmissione di Aldo Forbice.

All’interno della cappella “Corsini” della Basilica di San Giovanni in Laterano, il 14 maggio 2010, nel corso della serata concerto “Ars poetica e ars canendi”, alla lettura delle poesie dell’autore si è alternata la esecuzione di brani di musica sacra di Palestrina, Bartolucci e altri da parte del Coro diretto dal maestro Massimo Palombella, direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina.

Finalista “Premio Internazionale Mario Luzi”, Ediz. 2009-2010, Roma Teatro Valle 11 giugno 2010, Presidente della giuria Maria Luisa Spaziani. Sala Protomoteca in Campidoglio,

30 aprile 2013, mostra della pittrice Maria Citraro “Energia del colore e sentimento. Omaggio all’ars poetica di Marcello Vitale”.

Produzione Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nella narrativa con Revolution (maggio 2014, Koinè Nuove Edizioni).

Nel ’68, agli esordi della grande ondata rivoluzionaria, politica ed esistenziale, nasce nella Torino del Lingotto e della Mirafiori un’avvincente storia di amore tra una studentessa operaista del “movimento” e un magistrato venuto dal profondo Sud, militanti per formazione socio-culturale su barricate ideologiche diverse ma uniti dalla seducente passione per la poesia.

La storia si dipana sul filo del suggestivo dialogo tra i due protagonisti, animato da quella vis polemica tipica dei giovani del tempo, e affronta abilmente il vasto panorama dei problemi irrisolti, quali le profonde lacerazioni esistenti tra Nord e Meridione d’Italia, lo sfruttamento dei lavoratori ad opera dello spregiudicato industrialismo del boom economico, l’emigrazione, la condizione di subalternità delle donne, il dilagante potere criminale sull’intero territorio nazionale delle organizzazioni mafiose e ‘ndranghetiste con relative diramazioni politiche.

Nell’aprile 2016 pubblica il suo secondo romanzo, “La donna della panchina” (Koinè Nuove Edizioni) del genere legal thriller”.

Per raggiungere il “climax”, si alternano fasi dal ritmo incalzante, provocanti “suspense” (spesso con accavallamento di più intrecci), e fasi in cui la tensione si allenta e prevale la narrazione di tipo psicologico ed emotivo.

Aurelio Rasselli, procuratore della Repubblica, uscendo di casa s’imbatte in una sconosciuta seduta su una panchina del dirimpettaio giardinetto pubblico; si accomoda su quella accanto e scambia qualche parola con la sua vicina. Lei, Tetella Blasoni, è una donna in fuga, si nasconde temendo di essere uccisa dal suo ex amante che più volte l’ha minacciata di morte.

I due si lasciano promettendosi di rivedersi ogni tanto ancora in quel luogo. Il che poi in effetti avviene.

Gli incontri, brevi e incentrati sul dialogo serrato, sono avvolti da un’atmosfera di mistero attraversata da un’aura di struggente malinconia.

La donna della panchina all’improvviso scompare, non si presenta più all’appuntamento.

Il ritmo del thriller si intensifica, s’addensa l’intreccio della trama allorché nella campagna del paesino di Giurrano viene ammazzata una donna. Si occupa personalmente del caso il procuratore Rasselli che avvia subito le indagini dirette alla scoperta dell’omicida.

Nel libro rievocante il processo penale e i suoi risvolti, giudici e avvocati, imputati e testi vivono come proiettati sul gigantesco proscenio di un tragicomico teatro.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Produzione Poetica[modifica | modifica wikitesto]

Produzione Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Gli sono stati attribuiti diversi premi e riconoscimenti, tra cui:

Calabria – Villa S.Giovanni 1986 (Pres. giuria Giuseppe Morabito);

Premio Internazionale di Poesia della Camerata dei Poeti (Palazzo Vecchio, Firenze Capitale della Cultura Europea, 1986 – Presidente della giuria: Otello Pagliai);

Premio Amministrazione Provincia di Catanzaro (scultura con dedica);

Libro dell’anno 1986 per la Scuola Italiana (Roma, Rassegna di Cultura e Vita Scolastica, nn. 1,2 del 1987, rel. Vittorio Vettori);

Selezione premio letterario Camaiore (Lido di Camaiore, 1989);

Premio Brutium Poesia Incontro (Tropea 1989, Presidente della giuria Walter Pedullà; componente della stessa Dario Bellezza); -

Selezione premio nazionale di poesia “Lorenzo Montano (Verona, 1998 XII edizione);

Premio Speciale Petreius (S. Pietro a Maida, 2000);

finalista Premio Internazionale Mario Luzi, Ediz. "2009-2010" (Roma, Teatro Valle, 11 Giugno 2010, Presidente della giuria Maria Luisa Spaziani);

Premio “Foyer Des Artistes” (riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri; conferitogli nel 2011 in Roma e, nel corso della relativa manifestazione successiva in Sant’Alessio di Aspromonte, con consegna dell’attestato da parte del Presidente Emerito della Corte Costituzionale Cesare Ruperto);

finalista "Premio Piersanti Mattarella 2016" (Roma 21 Novembre 2016);

Premio Assud, Stelle del Sud, III Edizione (Roma 14 dicembre 2016; premiate ex aequo la conduttrice TV Simona Dalla Chiesa e la giornalista del TG1 Cecilia Primerano).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Introdotto in varie Storie e Antologie della Letteratura Italiana, ha riportato l’apprezzamento di prestigiosi critici letterari e uomini di cultura (tra i quali: Alberto Frattini, Giorgio Barberi Squarotti, Vittorio Vettori, Franco Piccinelli, Nico Perrone, Giuseppe Amoroso, Pierfranco Bruni, Antonio Piromalli, Dario Del Corno, Antonio Coppola, Marco Rizzo, Giuseppe Pontiggia, Maria Luisa Spaziani, Emerico Giachery, Febo Delfi , Francesco Bruno, Daniele Macris, Carmine Chiodo, Marco Neirotti, Gianni Vattimo, Amedeo La Mattina, Rino Caputo, Marina Formica, Walter Pedullà, Raffaele Sirri, Francesco Mercadante, Giancarlo De Cataldo).

È stato recensito su numerosi quotidiani e riviste letterarie (tra cui: La Stampa, il Corriere del Mezzogiorno, Il sole 24 Ore, Galleria, La Nazione, La Sicilia, La rivisteria libri, Il Tirreno, Quaderni Delfici, Il Populista, Hellas, Il Mattino, Il Ragguaglio librario, La Gazzetta di Firenze, Il Corriere della Sera, La Gazzetta del Sud, Il Messaggero, La Repubblica, Libero, etc.).

È stato ancora recensito da diverse agenzie di stampa, tra cui: AGI, Adnkronos, Intelligo News, Affari Italiani, Dire.

Già edito su varie riviste letterarie elleniche, nel 2016 la silloge "Orizzonti" di Vitale è stata tradotta in greco da Costantino Moussas e pubblicata per la casa editrice Dodoni di Atene.

Hanno recitato le sue poesie, tra gli altri, Arnoldo Foà, Stefano De Sando, Dario Costa, Massimiliano Bruno, Michele Placido.

E’ stato socio fondatore onorario del “Centro Internazionale Eugenio Montale” di Roma, diretto da Maria Luisa Spaziani, e ancora socio dell’International P.E.N. Club di Milano, presieduto da Uberto Quintavalle. Attualmente lo è della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) .

L’11 febbraio 2010 il suo libro (poesia- teatro), “Serpe che Maria col piede schiaccia”, è stato presentato nella sala della Protomoteca del Campidoglio; inoltre una vasta selezione dei suoi brani poetici è stata esposta in Roma, il 20 marzo 2010, nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli e, il 21 dicembre successivo, nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù in Castro Pretorio.

Il 14 maggio 2010 nell’insigne Cappella di Sant’Andrea Corsini, Papale Arcibasilica di San Giovanni in Laterano, si è svolta la manifestazione “Ars poetica et ars canendi – Letture in musica”, nel corso della quale ai brani musicali di Giovanni Pierluigi da Palestrina, Tommaso Ludovico Da Vittoria e Domenico Bartolucci - introdotti dal Coro diretto da Massimo Palombella, attuale direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina - si è alternata la lettura di poesie tratte dalle opere di Marcello Vitale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Prefazione di Walter Pedullà, marcellovitale.it.
  2. ^ Prefazione di Antonio Piromalli, books.google.it.
  3. ^ Prefazione di Giancarlo De Cataldo, marcellovitale.it.
  4. ^ Rivista fractalart.gr, fractalart.gr.
  5. ^ Recensione Dario Del Corno (JPG), marcellovitale.it.
  6. ^ Recensione Giuseppe Amoroso (PDF), marcellovitale.it.
  7. ^ La nazione 26 Settembre 2000 (PDF), marcellovitale.it.
  8. ^ Il Mattino 26 Ottobre 2000 (PDF), marcellovitale.it.
  9. ^ La Repubblica 12 novembre 2000, ricerca.repubblica.it.
  10. ^ La 7 2 Minuti un Libro (WMV), marcellovitale.it.
  11. ^ Il Messaggero 26 Novembre 2009 (PDF), marcellovitale.it.
  12. ^ Radio 1 Rai Zapping (MP3), marcellovitale.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Interviste[modifica | modifica wikitesto]

È stato intervistato, tra l'altro, su : La 7 (2 minuti 1 Libro di Alain Elkann 2 aprile 2009- Canti sciolti e ballate per i morti di 'ndrina e di mafia);- RAI1 (14 maggio e 3 giugno 2016 trasmissione televisiva "Sottovoce" di Gigi Marzullo - Romanzo La donna della panchina"); - Rai1 ( T.V. 17 maggio 2016, "Il Caffè" di Cinzia Tani e Guido Barlozzetti- Romanzo La donna della panchina);- Rai Isoradio (6 giugno 2016 intervista di Marco Rho- La donna della panchina);- RadioRadio TV (Roma, giugno 2016- Trasmissione "Lavori in corso", intervista di Stefano Molinari e Luigia Luciani- Romanzo La donna della panchina);- Radio Radicale (1 luglio 2016, intervista di Massimiliano Coccia- Romanzo La donna della panchina);- Ius Law, (La Radio degli Avvocati, 3 luglio 2016, intervista di Clara Mazzarella);- Rai1 (Gr Parlamento del 19 settembre 2016);- Radio Radicale (20 novembre 2016, Romanzo La donna della panchina, finalista II edizione Premio letterario Piersanti Mattarella 2016).

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

Hanno realizzato quadri, ispirati dalla sua poesia, i pittori Michele Praticò ("Canti sciolti e ballate per i morti di 'ndrina e di mafia") e Maria Citraro ("Serpe che Maria col piede schiaccia" - v. mostra organizzata il 30 aprile 2013, nella sala Protomoteca del Campidoglio, dal titolo: "Energia del colore e sentimento - Omaggio all'ars poetica di Marcello Vitale". Per l'occasione sono stati composti brani musicali dal maestro Francesco Corapi).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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