Marcello Visconti di Modrone

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Marcello Visconti di Modrone
Marcello Visconti di Modrone.png

Podestà di Milano
Durata mandato 20 novembre 1929 –
19 novembre 1935
Predecessore Giuseppe De Capitani D'Arzago
Successore Guido Pesenti

Dati generali
Partito politico Partito Fascista
Professione Imprenditore
Marcello Visconti di Modrone
Duca
In carica 14 gennaio 1923 –
5 agosto 1964
Predecessore Uberto Visconti di Modrone
Successore Uberto Visconti di Modrone
Trattamento Sua Grazia
Altri titoli Marchese di Vimodrone
Conte di Lonate Pozzolo
Signore di Corgeno
Consignore di Somma, Crenna e Agnadello
Patrizio milanese
Don
Nascita Macherio, 18 dicembre 1898
Morte Crans sur Sierre, 5 agosto 1964
Sepoltura Cassago Brianza
Dinastia Visconti
Padre Uberto Visconti di Modrone
Madre Marianna Gropallo
Consorte Xenia Berlingeri
Figli Maria Anna
Uberto
Religione cattolicesimo

Il duca Marcello Visconti di Modrone, conte di Lonate Pozzolo (Macherio, 18 dicembre 1898Crans-sur-Sierre, 5 agosto 1964), è stato un politico e imprenditore italiano.

Fu podestà di Milano dal 20 novembre 1929 al 19 novembre 1935.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante il periodo in cui ricoprì l'incarico di podestà di Milano venne avviata la costruzione del Palazzo di Giustizia che affidò all'architetto Marcello Piacentini e venne inaugurato l'Idroscalo.

Era il proprietario e fondatore dello "Stabilimento Duca Visconti di Modrone di Marcello Visconti di Modrone", cotonificio posto a Vaprio d'Adda[1] che divenne società a responsabilità limitata nel 1954 e società per azioni l'anno successivo sotto la denominazione "Stabilimento Duca Visconti di Modrone - Velvis".[2] Fu inoltre presidente del conservatorio Giuseppe Verdi di Milano (1940-1945).

La moglie, Xenia Berlingieri, gli darà due figli, tra cui Uberto (Milano, 25 dicembre 1927 - Santa Lucia, 29 dicembre 2001), sposatosi nel 1974 con l'ex moglie di Umberto Agnelli, Antonella Bechi Piaggio di Luserna, erede della Piaggio, da tale matrimonio nacque Chiara (1977). È sepolto nel mausoleo di famiglia, nella frazione di Tremoncino, comune di Cassago Brianza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Duccio Bigazzi Gli archivi d'impresa nell'area milanese Censimento descrittivo
  2. ^ Li ho visti così 2, Luigi Guatri, Milano, Egea 2010, p.245

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