Marcello Vigli

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Marcello Vigli (Roma, 1928) è un saggista italiano animatore delle Comunità cristiane di base.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Resistenza partecipò come partigiano alla lotta per la libertà. Prese parte al partito dei Cristiano Sociali.

Fu dirigente nazionale dell'Azione Cattolica. In seguito alla linea dettata dal papato di Pio XII e dalla presidenza di Luigi Gedda abbandonò l'associazione nel 1952.

Con Wladimiro Dorigo partecipò alla redazione della rivista Questitalia, dal 1958 al 1970, promosse nel 1968 [(Scuola Notizie)]foglio informativo del Movimento Insegnanti diventato rivista (1975-1990) e nel 1974 fu tra i fondatori della rivista Com Nuovi Tempi dalla quale è nata Confronti.

È tra i promotori delle Comunità cristiane di base.Ha partecipato al movimento "Cristiani per il socialismo".

Ha insegnato storia e filosofia nei licei fino al 1979 ed è autore di manuali scolastici, è stato sindacalista della Cgil scuola.

Da sempre è attivo nel movimento per la riforma della scuola e la laicità delle istituzioni. A questo scopo è impegnato per una scuola laica, pubblica e statale attraverso le associazioni Scuola e Costituzione e Per la scuola della Repubblica.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • con Bruno Franchi, Luciano Ricci, Istituzioni, società, ideologie, Principato 1981 1ª edizione, 1984 2ª ed., 1988 terza ristampa 2ª ed.;
  • con Anna Maria Marenco, Religione e scuola, La Nuova Italia, 1984;
  • con Renata Ameruso, Silvia Tangherlini, I percorsi del pensiero, Lucarini Scuola, 1987;
  • con Mario Alighiero Manacorda, Stato e Chiese, Nuovi Equilibri, 1995;
  • con Raffaele La Porta, Corrado Mauceri, Antonio Santoni Rugiu, Angelo Semeraro, Scuola pubblica. Scuola privata, La Nuova Italia, 1998;
  • I giubilei del Novecento. Chiesa e potere alla vigilia del giubileo del 2000, Datanews, 1999;
  • con Anna Portoghese, I nomi di Dio, Progedit, 2000;
  • Contaminazioni. Un percorso di laicità fuori dai templi delle ideologie e delle religioni, Dedalo, 2006. ISBN 88-220-5503-9;
  • con Mario Campli, Coltivare speranza. Una Chiesa altra per un altro mondo possibile, Edizioni Tracce, 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. Liberazione del 30 maggio 2008 [1].

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]