Marcello Torre

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Marcello Torre
Marcello-torre.jpg

Sindaco di Pagani
Durata mandato 7 agosto 1980 –
11 dicembre 1980

Dati generali
Partito politico Democrazia Cristiana

Marcello Torre (Pagani, 9 giugno 1932Pagani, 11 dicembre 1980) è stato un avvocato e politico italiano, ucciso dalla Camorra per ordine di Raffaele Cutolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pagani (SA), fu un membro attivo della FUCI e di Azione Cattolica, divenendone dirigente. Aderisce alle posizioni della Democrazia Cristiana e diventa delegato provinciale dei gruppi giovanili DC per la provincia di Salerno e poi consigliere nazionale. Come esponente democristiano promuove un convegno sulle contraddizioni della riforma agraria in seguito alla quale i contadini avevano ottenuto la terra ma non i mezzi per avviare le attività.

Negli anni '50/60 è stato in gioventù cronista sportivo e ha scritto memorabili articoli su "Lo sportivo". Torre passa da giornalista sportivo a dirigente senza traumi ai tempi della fusione con la Polisportiva nel 1965 e diventa poi presidente della Paganese Calcio 1926. Poi abbraccia la politica, e non può essere diversamente in considerazione del fatto che ha una predisposizione dialettica non comune. Infatti il 7 Agosto 1980 è eletto sindaco di Pagani come indipendente della giunta DC. Il 23 novembre dello stesso anno il paese è colpito dal terremoto e Torre si oppone apertamente alle infiltrazioni camorristiche nelle procedure di assegnazione degli appalti.

Venne assassinato l'11 dicembre 1980 da due killer che lo attendono fuori casa, circondano l'auto guidata da un conoscente e sparano decine di colpi di lupara. Per l'omicidio la Corte di Assise di Appello di Salerno condanna all'ergastolo Raffaele Cutolo il 10 dicembre 2001, sentenza confermata dalla Corte di Cassazione il 4 giugno 2002. Cutolo è indicato come mandante del delitto mentre Francesco Petrosino è ritenuto l'esecutore materiale. Rosetta Cutolo è invece stata assolta perché ritenuta dai giudici estranea ai fatti.

Memoria[modifica | modifica wikitesto]

A Torre è dedicato lo stadio comunale di Pagani dove gioca la Paganese Calcio di cui è stato dirigente.

Sempre a Pagani è stato istituito il Premio Marcello Torre, un premio nazionale assegnato a chi si distingue nell'impegno civile e nell'opera di denuncia della criminalità. La manifestazione si svolge ogni anno l'11 dicembre, giorno della sua morte, ed è giunta nel 2015 alla sua XXXV edizione. Dal 2005 insieme al premio si svolge il Concorso scolastico Marcello Torre, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

La figlia, Annamaria Torre, è vicepresidente del coordinamento campano Familiari vittime innocenti di criminalità.[1]

Marcello Torre è ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera, la rete di associazioni contro le mafie, che in questa data legge il lungo elenco dei nomi delle vittime di mafia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Angela Cappetta, Torre: "Usano la camorra soltanto per fare audience", in Corriere del Mezzogiorno, 21 ottobre 2010. URL consultato il 16 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]