Marcello Foa

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Marcello Luigi Foa

Marcello Luigi Foa (Milano, 30 settembre 1963) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Scienze politiche all'Università degli Studi di Milano, inizia la sua carriera nel 1984 a Lugano, alla Gazzetta Ticinese e poi al Giornale del Popolo, due quotidiani ticinesi.

Nel maggio 1989, all'età di 25 anni, vince il premio giornalistico Lucini. All'esame di giornalismo risulta il miglior candidato con una dissertazione sulla situazione politica americana alla vigilia delle elezioni. Nel 2015 vince il premio Poestate, festival della poesia di Lugano.

Nel 1989 è assunto a il Giornale come vicecaporedattore esteri. Nel 1993 Indro Montanelli, all'epoca direttore de il Giornale, lo nomina caporedattore esteri. Nell'agosto 2005 diventa inviato speciale, poi dirige ilgiornale.it.

Nell'estate 2011 lascia il Giornale. Il 9 novembre 2011 diventa direttore generale del gruppo editoriale Timedia Holding SA di Melide (Svizzera) con firma collettiva a due. Il 3 agosto 2012 assume anche la carica di amministratore delegato della Società Editrice del Corriere del Ticino SA di Muzzano (Svizzera), sempre con firma collettiva a due. Il 15 marzo 2013 la funzione di Foa in Timedia Holding SA è modificata da "direttore generale" a "amministratore delegato", sempre con firma collettiva a due. Per evitare confusione con Tamedia, gigante svizzero dell'editoria, il 22 dicembre 2014 Timedia Holding SA viene ribattezzata in MediaTi Holding SA. Il 10 aprile 2017 la MediaTi Holding SA è cancellata. Attivi e passivi confluiscono nella Società Editrice del Corriere del Ticino SA.

Nel luglio 2017 la Società Editrice del Corriere del Ticino SA, diretta da Marcello Foa, disponeva di un capitale sociale di un milione di franchi e includeva un quotidiano (Corriere del Ticino), il 49% del quotidiano cattolico Giornale del Popolo, (controllato per il 51% dalla diocesi di Lugano), una rete televisiva (Teleticino), un'emittente radio (radio 3i), due siti di informazione (cdt.ch e ticinonews), il settimanale Extra, una parte di TicinoSette e il 45% della Rezzonico Editore, a sua volta proprietaria del 45% del settimanale "Il Caffè della domenica" assieme a Ringier (45%) e alla società degli esercenti Gastrosuisse (10%).

Il 17 luglio 2017 a causa di divergenze con Marcello Foa sulla ripartizione delle entrate pubblicitarie del Giornale del Popolo, il vescovo di Lugano Valerio Lazzari interrompe la collaborazione con la Società Editrice del Corriere del Ticino SA, la quale rimane tuttavia proprietaria del 49% delle azioni del quotidiano cattolico.

Foa ha collaborato con varie testate radiotelevisive, tra le quali BBC Radio, Rai Radio 3, Radio 24, Rai 1, RSI, Italia 1, Rete 4 e i settimanali svizzeri Azione e Weltwoche.

Dal 2007 cura il blog Il cuore del mondo[1], selezionato nel 2014 nella Top 10 di Macchianera Awards nella sezione blog politici e d'opinione.

Nel 2004 fonda con Stephan Russ-Mohl l'Osservatorio Europeo di Giornalismo. Lo stesso anno inizia a insegnare nell'Università della Svizzera Italiana. Ha focalizzato le proprie ricerche accademiche sul fenomeno dello spin politico. Dal 2004 svolge corsi seminariali di giornalismo internazionale e di comunicazione all'Università della Svizzera Italiana a Lugano e all'Università Cattolica di Milano.

Dal 2014 è vicepresidente di Asimmetrie, l'associazione economica fondata e presieduta da Alberto Bagnai.

Ha scritto tre libri, il primo è un saggio, "Gli stregoni della notizia" (2006, Guerini e associati editore), in cui svela le tecniche usate per condizionare e talvolta manipolare i media. Gli altri due sono romanzi basati su storie vere: nel febbraio 2010 raccoglie e pubblica nel libro Il ragazzo del lago, edito da Edizioni Piemme, storia di Aimone Canape, ultimo partigiano in vita tra quelli coinvolti nella cattura di Benito Mussolini tra Musso e Dongo, nel 1945. Nella primavera 2012, sempre per Piemme, "il bambino invisibile", la storia di Manuel Antonio Bragonzi, un bambino cileno costretto dall'odio dei suoi compaesani a scappare e a vivere da solo nel bosco per tre anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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